Sigel Marsala Volley-Lpm Bam Mondovì 1-3: indomita, combattiva e… sconfitta

Primo set sul filo dell’equilibrio nella prima parte, con Mondovì che riesce a mettere in cascina quei due-tre punti di vantaggio, salvo non riuscire a quantificare lo stesso per l’ottima reazione della Sigel

Una Sigel indomita e combattiva è stata sconfitta, nell’esordio al PalaBellina, da una robusta LPM Mondovì. Che ha sofferto, a più riprese, il coraggio e la voglia di non perdere delle azzurre. Capaci di vincere il secondo set e di sfiorare la clamorosa rimonta nel quarto. Dopo aver perso il primo e il terzo solo allo sprint. In un PalaBellina gremito, tutto esaurito in ogni ordine di posto, la squadra di Campisi ha gettato l’anima in campo. Mettendo spesso in difficoltà un avversario venuto fuori alla distanza grazie all’ottima vena in servizio dell’opposto albanese Erblira Bici – gran partita la sua – miglior realizzatrice del match con ben 22 punti e a una compattezza risolutiva nelle fasi topiche della gara.

Tanto di cappello comunque davanti al sestetto di coach Delmati, bravo a trovare le soluzioni atte a venir fuori dai momenti intricati della contesa. La Sigel non è rimasta mai fuori dal match, tirando il fiato e ripartendo a testa bassa nonostante abbia dovuto spesso inseguire, nel punteggio, la compagine piemontese dell’ex Silvia Agostino, autrice anche lei di una prova eccellente. Ce l’hanno messa tutta le azzurre, rintuzzando in tutti i modi, spesso anche con le unghia, le conclusioni della Rivero (brava, ma fallosa in servizio) e della già citata Bici.

Ben innescate dal palleggio dell’esperta Demichelis. Ci ha provato anche Giulia Agostinetto a mandare a punti le compagne, ma in taluni frangenti il muro ospite è risultato davvero complicato da superare. Anche se ha dovuto vacillare sotto i colpi della Merteki e dell’ottima Furlan, che ha fatto valere sotto rete tutti i suoi centimetri. Da lodare tutte le prestazioni delle azzurre: dall’imprevedibile Facchinetti alla volitiva Rossini, instancabile nel cercare di sfondare. Ci ha provato a recuperare ogni pallone anche Claudia Marinelli, senza soluzione di continuità, così come, anche se a fasi alterne ha fatto intravedere le sue buone doti la brasiliana Ventura. Ancora non al top della condizione.

LA GARA – Starting six con Demichelis, Tonello, Rebora, Biganzoli, Rivero, Bici e l’ex Silvia Agostino libero per la LPM BAM Mondovì. Al quale Campisi risponde con Agostinetto, Facchinetti, Furlan, Merteki, Rossini, Ventura e Marinelli libero.

Primo set sul filo dell’equilibrio nella prima parte, con Mondovì che riesce a mettere in cascina quei due-tre punti di vantaggio, salvo non riuscire a quantificare lo stesso per l’ottima reazione della Sigel che non molla di un colpo. Nel finale della frazione poi arriva l’allungo decisivo, costruito su una difesa solida e su un attacco imperniato in quei momenti sui colpi della spagnola Rivero e su un pizzico di buona sorte. Leggasi ricezione imperfetta della squadra di casa. Tutt’altra musica nel secondo set, in cui è la Sigel a fare la partita e a tenerla in pugno sin dall’inizio – la reazione delle azzurre è veemente e si concretizza nel vantaggio mantenuto fino alla fine, quando le marsalesi sono peraltro brave a rintuzzare il tentativo di rimonta delle piemontesi, grazie a un buon muro, con una Furlan in gran spolvero. E a un tasso di concentrazione elevatissimo che riduce al minimo gli errori.

La LPM accusa il colpo, ma rientra in campo decisa a riprendere in mano le redini del match. Il terzo set diventa così la copia conforme del primo. La Sigel deve cedere soprattutto al prepotente e preciso servizio di Erblira Bici, sicuramente la migliore in campo in senso assoluto, oltre che la miglior realizzatrice (22 punti). Il quarto set sembra essere appannaggio della squadra ospite, che prende subito il largo. Improvvisamente però la LPM si ferma, inizia a sbagliare troppo e le azzurre inanellano un break di undici punti. Passando addirittura in vantaggio, a dimostrazione della voglia di non cedere. Acquisendo ben tre punti in più delle avversarie (17-14). Coach Delmati è bravo a cambiare le carte in tavola dopo aver chiamato il time-out: l’ingresso della Camperi sbilancia gli equilibri a favore di Mondovì, che infila un break stavolta a proprio favore (7 punti). E chiude la gara senza affanni, grazie a una condizione mentale che si è capovolta.

INTERVISTE – Coach Delmati, a fine gara, ha lodato la capacità della Sigel di restare in partita fino alla fine: – Faccio i miei complimenti alla Sigel,che non ha mai mollato soprattutto in difesa. Noi invece abbiamo sbagliato più del dovuto in certi moment, ma siamo stati bravi a non disunirci. Abbiamo azzeccato i cambi e abbiamo stretto i denti nei momenti difficili. L’ingresso della Camperi, nel quarto set, è stato azzeccato. Brava anche a muro. La Bici è stata decisiva con il suo servizio. Mi sarebbe dispiaciuto, dopo il break della Sigel, lasciare punti a Marsala –

Contentissima ed emozionatissima Erblira Bici: – Sono davvero contenta per la vittoria della mia squadra e della mia prestazione in campo –

L’ex Silvia Agostino, lo scorso anno in azzurro, ammette – Non è stata una partita semplice, bensì una partita combattuta da ambo le parti. Dobbiamo migliorare perché abbiamo commesso troppi errori che avevano, nel quarto set, permesso alla Sigel di superarci –

Coach Campisi, dal canto suo, parla senza remore per la sconfitta – Loro erano sicuramente più avanti di noi, in virtù di un maggior numero di amichevoli disputate. Per noi la gara di oggi è un buon punto di partenza, alla ricerca dell’amalgama da acquisire definitivamente. Considerando che la Ventura è arrivata a Marsala in ritardo –.

Infine la schiacciatrice azzurra Jasmine Rossini: – Loro hanno fatto una bella partita, molto ordinata. In alcune occasioni siamo state brave a tenergli testa, in altre siamo andate in difficoltà. Ma siamo consapevoli che c’è da lavorare sodo e parecchio. Abbiamo affrontato una delle squadre sicuramente più valide del torneo e anche per questo usciamo dal campo soddisfatte. Noi siamo in fondo una matricola –.

SIGEL MARSALA VOLLEY – LPM BAM MONDOVI’ 1-3 (19-25/25-21/18-25/20-25)

SigeL Marsala Volley: – Mucciola, Cazzetta (L), Furlan 11, Rossini 9, Merteki 14, Marinelli (L), Agostinetto 1, Murri, Biccheri, Facchinetti 6, Ventura Ferreira 6, Gabbiadini – All. Ciccio Campisi.

LPM BAM Mondovì: – Bici 22, Rivero 13, Mazzotti, Tonello 12, Demichelis 1, Sciolla, Biganzoli 16, Costamagna, Rolando, Rebora 8, Agostino (L), Camperi 5 –All. Davide Delmati.

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Primo set sul filo dell’equilibrio nella prima parte, con Mondovì che riesce a mettere in cascina quei due-tre punti di vantaggio, salvo non riuscire a quantificare lo stesso per l’ottima reazione della Sigel
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