Al via il workshop degli studenti di Architettura alle Isole Egadi sul Piano Colore

Scopo della trasferta è proprio la partecipazione al laboratorio pratico di posa in opera di materiali da rivestimento per murature con particolare riferimento alle cause locali di degrado degli edifici

Circa un centinaio di studenti, accompagnati dai docenti della Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo e dell’Istituto Superiore “Duca Abruzzi – Libero Grassi” di Palermo, sono giunti ieri a Favignana, dove si fermeranno fino al 21 ottobre, per effettuare il programmato sopralluogo-workshop alle Isole Egadi che si tiene con l’intervento della Ditta Heres (azienda fondata nel 1995 a Treviso con laboratori di ricerca per la produzione di cocciopesto, miscele derivanti e miscele storiche su campionatura per il restauro conservativo) e il coordinamento dell’INBAR (Istituto Nazionale di Bioarchitettura) sezione provinciale di Trapani.

Scopo della trasferta è proprio la partecipazione al laboratorio pratico di posa in opera di materiali da rivestimento per murature con particolare riferimento alle cause locali di degrado degli edifici (umidità da risalita, erosione eolica, impermeabilizzazione) e sopralluoghi ai contesti urbani assegnati, rilievi fotografici e metrici sia a Favignana che a Marettimo che a Levanzo. Il workshop è l’occasione utile per una dimostrazione pratica dei materiali da utilizzare per lo studio portato avanti dagli studenti in precedenza.

Già il 5 ottobre, infatti, nel corso della mattinata di presentazione delle attività del Dipartimento di Architettura per la redazione delle linee–guida del Piano del colore per le Isole Egadi, nell’Aula Magna della Scuola Politecnica in Viale delle Scienze – cui avevano partecipato per il Comune di Favignana l’assessore all’Urbanistica Lorenzo Ceraulo e l’architetto Francesca D’Amico, responsabile dell’Ufficio Speciale SUAP-SUE – gli studenti avevano consegnato agli allievi della facoltà di Architettura di Palermo i risultati del lavoro svolto alle Egadi riguardanti i rilievi del patrimonio edilizio sia di Favignana che di Levanzo e Marettimo.

Per Favignana, in particolare, i rilievi riguardano il paese e il borgo di Punta Lunga. Al primo laboratorio di ieri hanno partecipato anche gli studenti delle classi seconda e terza dell’Istituto Comprensivo “Rallo”, coinvolti dall’Amministrazione comunale che ha chiesto loro di suggerire delle idee su come vedono i colori della loro città, e i detenuti della casa di reclusione di Favignana, che hanno attivamente preso parte ai lavori eseguiti grazie ditta Heres. Il programma ha previsto nella giornata di ieri la pulizia dei paramenti murari e il trattamento con prodotto anti-sale dei paramenti murari e a seguire i sopralluoghi ai contesti urbani assegnati, i rilievi fotografici e metrici.

Oggi si prosegue con le prove di posa in opera, la verifica delle fasi precedentemente realizzate e il commento sui materiali e le tecniche innovative utilizzate. Poi il lancio del rinzaffo e ancora i sopralluoghi ai contesti urbani assegnati, con rilievi fotografici e metrici. A seguire la stesura dell’intonaco e i conseguenti sopralluoghi, la stesura del rasante e la stesura delle finiture. Sabato gli studenti andranno a Marettimo e a Levanzo per i sopralluoghi ai contesti urbani e i rilievi fotografici e metrici.

Le attività inserite in questo progetto continueranno fino alla fine dell’anno e nel mese di dicembre si terrà un ulteriore convegno, dopo quello organizzato nel mese di aprile a Favignana dal titolo “Progetto Colore Isole Egadi. Laboratori. Saperi. Armonie”, con il coinvolgimento dei docenti del Dipartimento e gli stessi studenti del Laboratorio di Urbanistica.

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Scopo della trasferta è proprio la partecipazione al laboratorio pratico di posa in opera di materiali da rivestimento per murature con particolare riferimento alle cause locali di degrado degli edifici
MarsalaLive