Pagoto al Ministro Galletti: “Intervento straordinario a sostegno della marineria di Marettimo”

“L’isola di Marettimo versa in una condizione di disagio, a causa della sua distanza dalla terraferma che la rende meno accessibile e spesso isolata. A soffrire...”

Favignana – Il Sindaco del Comune di Favignana e Presidente dell’Area Marina Protetta Isole Egadi, Giuseppe Pagoto, ha inviato nei giorni scorsi una nota al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, On.le Gian Luca Galletti, esponendo le problematiche dei pescatori professionisti di Marettimo e chiedendo un intervento straordinario che consenta di attivare misure di sostegno da destinare alla marineria della più lontana isola delle Egadi.

“L’isola di Marettimo – spiega Pagoto – più delle altre, versa in una condizione di disagio, a causa della sua distanza dalla terraferma che la rende meno accessibile e spesso isolata. In tale contesto, a soffrire è anche la pesca professionale di Marettimo, che rappresenta una delle fonti di reddito principali degli abitanti, ormai rappresentata da poche barche che operano per pochi mesi all’anno. L’abbandono di tali mestieri sarebbe una gravissima perdita di identità dell’isola, che come Comune e AMP dobbiamo assolutamente evitare”.

“La richiesta formulata al Ministro – prosegue Pagoto – punta ad ottenere un finanziamento straordinario per la replica di progetti già realizzati positivamente, come “Vedette del mare”, per il monitoraggio delle specie protette, e “Pescatori e Delfini”, per indennizzare i pescatori a cui vengono distrutte le reti dai delfini”.

“La marineria di Marettimo – conclude il Presidente dell’AMP – richiede un’attenzione e uno sforzo particolare, perché è un’isola senza un porto sicuro e perché vive vincoli più restrittivi rispetto al resto dell’arcipelago, con una grande zona A. Servono misure di compensazione economica speciali”.

views:
399
ftf_open_type:
kia_subtitle:
“L’isola di Marettimo versa in una condizione di disagio, a causa della sua distanza dalla terraferma che la rende meno accessibile e spesso isolata. A soffrire...”
MarsalaLive