“Sono molto preoccupato per la nostra agricoltura e per la vitivinicoltura”

Enzo Maggio, CIA: "La politica ancora non si è accorta che in questa provincia i produttori agricoli stanno abbandonando le proprie produzioni per i ricavi scarsi e gli alti costi..."

Petrosino – Concluse le elezioni Regionali con dati che fanno riflettere sulle percentuali dei votanti, elettori delusi e arrabbiati con la politica, infatti, è stato l’astensionismo il partito vincente delle elezioni siciliane. Non ha partecipato al voto il 53,24% degli aventi diritto, più di un elettore su due. E’ stato eletto un Presidente della Regione insieme a 70 deputati e il debutto non è stato felicissimo, anche agli occhi di chi guarda alla Sicilia come isola felice per investire le proprie risorse e dare sviluppo alla nostra terra. Sono molto preoccupato per la nostra agricoltura, in particolare per la vitivinicoltura, che non ha una progettualità oltre a quella delle cantine che fanno ogni sforzo per dare speranza ai soci che ammassano l’uva.

La politica ancora non si è accorta che in questa provincia i produttori agricoli stanno abbandonando le proprie produzioni per i ricavi scarsi e gli alti costi di produzione. Spero che: la nostra deputazione si accorga che in questa provincia c’è stato un dimezzamento della produzione a causa della siccità; che il nuovo Assessore all’Agricoltura possa guardare a questo aspetto dando un sostanziale aiuto e un po’ di fiducia a chi vuole continuare a scommettere su questo settore.

Altro tema importante che non può essere sempre affrontato all’ultimo minuto è il problema irriguo del Consorzio di bonifica Tp1, quest’anno ad alcuni agricoltori è stata concessa l’acqua per irrigare alla vigilia della vendemmia. Ciò è irriguardoso per il coltivatore che lavora tutto l’anno quel terreno e mette a rischio le proprie produzioni ed in particolare quelli precoci. E’ necessario rivedere gli aiuti P.S.R. che provengono dall’Europa, altrimenti, le aziende piccole e medie rischiano di chiudere o vengono fagocitate al nord come sta avvenendo in questo momento. Mi chiedo com’è possibile che dopo questi danni subiti a causa della siccità, l’agricoltore per esempio a Mazara del Vallo debba pagare il 10,10 x 1000 di I.M.U. sui terreni agricoli? La CIA di Petrosino è l’unica organizzazione che da tempo denuncia pubblicamente tutto questo, vogliamo continuare a tenere viva l’attenzione sull’agricoltura ed avere delle risposte concrete, con l’auspicio che il prossimo Assessore regionale al ramo ascolti le nostre proposte per il bene di questo settore, dell’indotto e della nostra economia.

Enzo Maggio
Responsabile C.I.A.

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Enzo Maggio, CIA: "La politica ancora non si è accorta che in questa provincia i produttori agricoli stanno abbandonando le proprie produzioni per i ricavi scarsi e gli alti costi..."
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