Consiglio comunale di Marsala: approvato il Conto consuntivo 2016

Sturiano ha stigmatizzato la "quasi totale assenza della maggioranza" - Seduta caratterizzata da un lungo dibattito politico sul “ritiro” di un debito fuori bilancio

Marsala – Con 16 voti favorevoli e uno contrario, il Consiglio comunale di Marsala ha approvato il “Rendiconto della gestione dell’Esercizio finanziario 2016” (Conto consuntivo). Sul punto – prelevato su proposta del presidente Enzo Sturiano – sono intervenuti diversi consiglieri comunali, cui hanno risposto con chiarimenti e relazioni il vicesindaco Agostino Licari e il dirigente vicario Filippo Angileri, nonché i Revisori dei conti Leonardo Gullotta e Francesco Panicola. Nel corso dei lavori, un lungo dibattito politico è stato generato dal ritiro dell’atto, da parte dell’assessore proponente Clara Ruggieri, riguardante il “Riconoscimento debito fuori bilancio Pac Anziani non in Adi”.

La seduta di ieri si è aperta con l’intervento del consigliere Rosanna Genna che ha chiesto il prelievo del punto riguardante il suddetto “debito fuori bilancio” e, successivamente, nel fare gli auguri di pronta guarigione alla dottoressa Rosa Adamo (caduta accidentalmente in ufficio) ha evidenziato la “mancanza di una guida” al settore servizi sociali (dirigente prossimo alla pensione).

Successivamente, il consigliere Arturo Galfano ha chiesto il prelievo del punto 12 (Conto consuntivo); mentre il vicesindaco Licari è intervenuto per comunicare che il debito fuori bilancio di cui era stato chiesto il prelievo sarebbe stato ritirato dall’assessore proponente, Clara Ruggieri. La stessa, infatti, raggiunta l’Aula ha letto la sua direttiva con la quale chiedeva al dirigente competente di avviare un procedimento amministrativo per proporre una transazione alla ditta interessata. Da qui, la comunicazione ufficiale di ritirare l’atto.

Nel rispondere ai consiglieri Genna e G. Sinacori – hanno chiesto di esporre in Aula le “reali motivazioni” del ritiro – l’assessore Ruggieri ha affermato che alla base c’è “un errore di interpretazione della proroga temporale e non finanziaria concessa dal Ministero per il servizio Pac, già illustrato in Commissione. Ne è stato preso atto e non c’è stata malafede da parte degli Uffici; mi rendo conto che avremmo potuto avviare una transazione molto prima e non oggi”.

Sulle dichiarazioni dell’assessore Ruggieri, duri gli interventi nel corso del lungo dibattito (A. Rodriquez, G. Milazzo, L. Alagna, F. Coppola, A. Vinci, E. Sturiano, L. Arcara), in cui sono stati sollevati interrogativi sulle conseguenti responsabilità contabili e politiche. E ciò, come è stato evidenziato in Aula, anche in relazione al fatto che l’atto era stato sviscerato nelle competenti Commissioni consiliari, facendo emergere l’errore interpretativo e molte altre perplessità sulla natura del debito stesso (poi bocciato in Commissione Servizi sociali) che – come è stato affermato da molti consiglieri – “non doveva neanche essere portato in Aula per la trattazione, rilevando gravi inefficienze sia da parte degli Uffici che del competente Assessorato”.

Chiuso il dibattito, il presidente Sturiano ha posto in trattazione il “Conto consuntivo 2016”. Nella relazione illustrativa, il vicesindaco Licari – tra le altre cose – ha sottolineato la riduzione del disavanzo (quasi 3 milioni) e dell’indebitamento (passata da 8 a 4 milioni). Occhi puntati anche sulle criticità riscontrate, dai debiti fuori bilancio (“avvieremo transazioni”) alle anticipazioni di cassa (“ritardi nei trasferimenti di Stato e Regione”).

La parola poi è passata al presidente dei Revisiori dei Conti, Gullotta, che ha relazionato sul Rendiconto (“attestiamo la corrispondenza del rendiconto alle risultanze di gestione, abbiamo dato suggerimenti tecnici per superare criticità e fatto rilievi”) e su cui è stato espresso parere positivo (è intervenuto anche il revisore Francesco Panicola). Il dibattito che ne è seguito ha avuto per oggetto la richiesta di alcuni chiarimenti – A. Rodriquez, G. Piccione, L. Arcara, R. Genna, A. Vinci – cui hanno risposto il vicesindaco Licari e il dirigente vicario Angileri. Quest’ultimo ha altresì chiarito che il ritardo nella predisposzione del Rendiconto trova causa anche “nell’introduzione di nuovi parametri informatici”; mentre per la questione degli “accertamenti tributari” in corso – con i malumori degli utenti riferiti da alcuni consiglieri – ha affermato che “ci sono state difficoltà negli incroci dei dati fiscali, provenienti da servizi diversi”.

È seguita poi la votazione sul Rendiconto 2016, approvato con il solo voto contrario di Aldo Rodriuqez (“prevalgono le criticità che ho rilevato in un documento che consegno alla Presidenza, confermate anche dai Revisori”). Dopo le dichiarazioni di voto (favorevole) del consigliere Sinacori (“anche se molti impegni sono stati presi e ancora non mantenuti”), il presidente Sturiano ha auspicato che “l’Amministrazione possa trarre dalle criticità rilevate quanto più utilità per meglio predisporre il prossimo bilancio”). Inoltre, lo stesso Sturiano, ha stigmatizzato la “quasi totale assenza della maggioranza, mentre l’opposizione è presente in Aula con senso di responsabilità perchè riconosce l’importanza dell’atto appena approvato”. Chiusa la seduta, i lavori sono stati rinviati – come già programmato – al prossimo 5 dicembre.

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Sturiano ha stigmatizzato la "quasi totale assenza della maggioranza" - Seduta caratterizzata da un lungo dibattito politico sul “ritiro” di un debito fuori bilancio
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