“Tre mesi di calvario. L’amarezza, l’arroganza e la presunzione di alcuni medici…”

Chiara: "Se avessero valutato e approfondito la mia situazione tempestivamente, ad oggi, dopo 3 mesi di calvario, non mi sarei sicuramente ritrovata a fare così tanta riabilitazione e..."

riceviamo e pubblichiamo

Marsala – Spettabile Direzione, mi chiamo Chiara Bonetto e sono una ragazza di 26 anni. Voglio raccontarvi la mia vicenda sanitaria. Circa 3 mesi fa, dopo uno svenimento, ho improvvisamente avvertito una mancanza di forza alle gambe e non ero più in gradi di stare in posizione eretta e a camminare da sola, mi si erano completamente paralizzate le gambe.

Mi sono recata al Pronto Soccorso e visitata dal Dott. Pedone, venivo ricoverata presso il Reparto di Medicina dell’Ospedale Paolo Borsellino di Marsala dove sono stata accudita, devo dire con molto impegno e umanità, dal personale infermieristico e medico con tutta una serie di visite ed esami.

Tra l’altro è stata richiesta la consulenza neurologica del Neurologo dell’ Ospedale, Dr. Michele Abrignani, che visitandomi accuratamente ha sospettato subito che potessi avere una infiammazione acuta dei nervi agli arti inferiori. Lo stesso Specialista consigliava, per confermare tale sospetto e poter fare terapia immediata e adeguata, ulteriori accertamenti e il trasferimento urgente in un Reparto di neurologia ove potessi fare tutto.

Mi hanno pertanto trasferita presso un ospedale del trapanese: qui il primario e tutto il personale medico, pur facendomi una serie di esami, non hanno ritenuto opportuno eseguire la puntura lombare e l’esame del liquor, come consigliato anche dal Dr. Abrignani e mi hanno dimessa dicendomi che i miei disturbi erano di tipo “psicologico” .

I miei familiari mi hanno fatto poi visitare anche presso una struttura ospedaliera del capoluogo lombardo (dove si è hanno confermato che il mio malessere fosse un disturbo di natura psicosomatica) e nel frattempo le mie condizioni motorie erano ancora peggiorate. Successivamente venivo visitata dalla Dtt.ssa Adamo che richiedeva ricovero per la riabilitazione al Centro Neurolesi Bonino Pulejo di Salemi, ove sono stata seguita da vari fisioterapisti. Ma solo dopo ricovero presso un’altra struttura privata del nostro territorio veniva finalmente (con 2 mesi di ritardo!) effettuato l’esame del liquido lombare che confermava il sospetto avuto tempestivamente dal Dr. Abrignani.

E finalmente, dopo ulteriore ricovero in DH in Medicina a Marsala, veniva effettuata la terapia con immunoglobuline come consigliato dal nostro neurologo (se pur con estremo ritardo per essere stata scambiata per una “isterica” che voleva attenzioni).

In realtà, se avessero valutato e approfondito la mia situazione tempestivamente, ad oggi, dopo 3 mesi di calvario, non mi sarei sicuramente ritrovata a fare così tanta riabilitazione e ad aspettare che l’infiammazione lentamente faccia il suo decorso per arrivare ad una completa guarigione e tornare alla corretta deambulazione.

Le mie condizioni sono nettamente migliorate, ma rimane l’amarezza che l’arroganza e la presunzione di alcuni medici mi hanno fatto perdere del tempo prezioso e causato tanto stress a me e ai miei cari!

Grazie di cuore ai medici del reparto di Medicina dell’ Ospedale di Marsala, al Neurologo Dr. Michele Abrignani, alla Dtt.ssa Alessandra Adamo e non per ultimo al Dott. Paolo Morana, per le loro grandi doti di umanità e professionalità.

Chiara Bonetto

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Chiara: "Se avessero valutato e approfondito la mia situazione tempestivamente, ad oggi, dopo 3 mesi di calvario, non mi sarei sicuramente ritrovata a fare così tanta riabilitazione e..."
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