Mara Sartori: “Io parlo, voi parlate, essi non parlano ma comunicano”

"Resta sempre questa paura di non poter fare, di non saper fare, di non avere i supporti più giusti, di non riuscire a raggiungere obiettivi, … ma io penso che la paura ha paura di chi non ce l’ha"

Il 2 e 3 dicembre u.s., in occasione della Giornata Internazionale della Disabilità, sono stata ospite a Marsala in due Manifestazioni di grande importanza scientifica e sociale

2 dicembre – Convegno sul tema: “I disturbi della comunicazione: quando e come intervenire? – Indici di rischio – Diagnosi precoce e differenziale – Strategie d’intervento” presso Aula Magna Istituto Tecnico Agrario ed Alberghiero “Abele Damiani” voluto e organizzato dal C.E.P.A.I.D. per scrivere una nuova pagina nel mondo della Disabilità.

Il suo Presidente Prof. Aldo Gandolfo con il suo Staff Medico Riabilitativo diretto dal Dr. Lillo Bennici e la grande collaborazione di un Comitato Scientifico illustre (Dott.ssa Valentina Sanfilippo Neuropsichiatra infantile del CE.P.A.I.D, Dott. Rocco Giacalone, Dirigente medico Responsabile della UONPIA di Marsala, Dott.ssa Loredana Di Girolamo Assistente Sociale e Dott.ssa Roberta Bua Psicologa presso CE.P.A.I.D) hanno voluto lanciare un messaggio positivo, lasciare un segno indelebile grazie ad un supporto pratico, vero.

Relatori illustri, Moderatori preparati ed attenti, Organizzatori esigenti, Strutture adeguate, Partecipanti numerosi e attivi… esperienze multiple.

3 dicembre – Incontriamo Marsala al Monumento ai Mille Manifestazione sociale organizzata dal Comune di Marsala e coordinata dai Servizi Sociali nella persona dell’Assessore Prof.ssa Clara Ruggieri e dai suoi collaboratori. Un Sindaco, il Dr. Alberto Di Girolamo, che sale il giorno prima su di un palco scientifico del Convegno C.E.P.A.I.D. con umiltà e grande preparazione per salutare i partecipanti ma dando un messaggio importante che contiene l’invito a formarsi e a condividere esperienze per costruire competenze. Un Sindaco che accoglie i suoi cittadini in un Monumento che mostra la voglia di continuare una Storia importante, di quella città che lui con chi lo supporta difende e migliora: Marsala.

Canti, balli, stand di lavori preparati e vissuti nelle Associazioni per Disabili, condivisione con messaggi positivi e “bilanci” felici, … senza dimenticare l’importanza di dare l’opportunità di formazione aggiornamento e interscambio alle Assistenti alla Comunicazione.

Vera dimostrazione che “Oggi si può!”, si può dare opportunità di conoscenze scientifiche e strategie per la qualità della vita del disabile e di chi vive e lavora con lui.

In questi giorni non ho partecipato alla commemorazione di un giorno ma ho vissuto una festa, ho partecipato ad eventi che non volevano festeggiare un “fantasma”, ho voluto essere colei che da forma e colore a quella Persona che va fatta vedere e conoscere attraverso degli “occhi” che vedranno le sue potenzialità residue andando all’”essere” senza fermarsi all’”apparire”.

Abbiamo voluto fare gruppo, abbiamo voluto unire le forze per combattere patologie, per affrontare difficoltà quotidiane, per abbattere barriere architettoniche mentali e muri di indifferenza, per accorciare distanze, … per fare la differenza.

Prendiamo le “misure” valutando le minime potenzialità residue , cuciamo addosso un “vestito” riabilitativo/didattico/educativo a colui che potrebbe essere affetto da plurideficit e considerato grave ma avere meno handicap solo se lo guardassimo con occhi diversi, competenze maggiori, umili condivisioni e importanti interscambi.

Resta sempre questa paura di non poter fare, di non saper fare, di non avere i supporti più giusti, di non riuscire a raggiungere obiettivi, … ma io penso che la paura ha paura di chi non ce l’ha e io non voglio averla consentendo anche ad altri di non averla e di attivarsi per cominciare.

Ringrazio il C.E.P.A.I.D. per avermi invitata a relazionare su di un palco importante, ringrazio la Città di Marsala per avermi voluta tra la sua gente a festeggiare chi amo, ringrazio il Prof. Paolo Casano amico caro e collega illustre che si prende cura di me quando sono nella sua Sicilia che tanto ama consentendo opportunità a coloro che ha sempre seguito con professionalità e sensibilità.

Paul Valéry affermava: “Arricchiamoci delle nostre reciproche differenze”.

Ecco questo doveva essere l’obiettivo di tutti noi e sono molte felice di poter dire che questo è accaduto.

Con la speranza di ritornare presto e la determinazione di non mollare mai mando il mio saluto più caro a chi mi ha regalato dei giorni bellissimi.

Mara Sartori
Esperto in Tecnologie e Metodologie per la disabilità
Ricercatore e Formatore

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"Resta sempre questa paura di non poter fare, di non saper fare, di non avere i supporti più giusti, di non riuscire a raggiungere obiettivi, … ma io penso che la paura ha paura di chi non ce l’ha"
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