Si avvia un progetto contro la dispersione scolastica grazie ai fondi della Democrazia partecipata

Il progetto era stato avviato in prima battuta nel mese di luglio del 2015 con l’accoglienza di minori tra i 6 e i 12 anni che sono stati coinvolti in attività ludico-ricreative e supportati...

Favignana – L’Amministrazione Comunale di Favignana ha dato il via, grazie a i fondi della cosiddetta ‘Democrazia partecipata’, a degli interventi in favore dei minori disagiati che frequentano la scuola dell’obbligo, per il contrasto alla dispersione scolastica nell’ambito del progetto “Imparare col sorriso”. L’iniziativa ha l’obiettivo di dare sostegno e supporto alle famiglia svantaggiate e ai minori che vivono situazioni di disagio sociale, e rientra tra gli obiettivi del progetto del Distretto Socio sanitario D50 di Trapani, “Ricominciamo da noi”, facente parte del Piano di Zona 2010-2012 per il supporto alla crescita socio-educativa e scolastica attraverso l’attivazione di centri di aggregazione giovanile in grado di contrastare, appunto, la dispersione scolastica.

Il progetto era stato avviato in prima battuta nel mese di luglio del 2015 con l’accoglienza di minori tra i 6 e i 12 anni che sono stati coinvolti in attività ludico-ricreative e supportati nel corso dell’anno scolastico in attività didattiche di sostegno. Oggi, dopo la richiesta di alcuni genitori all’Amministrazione Comunale, il progetto cosiddetto del “doposcuola” ha ripreso la sua attività e il 22 gennaio si concretizzato nell’iniziativa “Imparare col sorriso” redatta dal Servizio Sociale del Comune con una copertura di spesa di circa 25 mila euro. I bambini coinvolti sono circa 20 e l’iniziativa si protrarrà fino a giugno, cioè fino alla fine dell’anno scolastico.

Il Comune di Favignana, proprio grazie allo strumento delle Democrazia partecipata, ha stabilito di destinare il 2 per cento delle somme trasferite nel 2016 al Comune per la realizzazione di azioni di interesse collettivo. E’ stato stabilito di destinare la somma di 50 mila euro, per il 50 per cento a interventi nel settore sociale, e per il restante 50 per cento nel settore dello sport, oltre a destinare ulteriori importanti risorse.

“Siamo contenti di essere riusciti a recuperare tali risorse – dice il sindaco Pagoto – e di aver avviato quest’importante iniziativa dedicata i minori. Con gli altri fondi potremo avviare le programmate manutenzioni ai campetti di Marettimo e Favignana e la realizzazione di uno nuovo a Levanzo”.

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