Il PD di Marsala delibera il ritiro della delegazione dei tre assessori dalla Giunta Di Girolamo

"Nessuna strategia si intravede nella programmazione delle attività turistiche; fallimentari sono state le attività culturali e quelle di promozione delle attività produttive..."

Marsala – Con 27 voti a favore e 7 contrari la direzione comunale del Pd di Marsala ha deciso di ritirare la propria delegazione dalla giunta guidata da Alberto Di Girolamo. Una decisione che, per certi versi, era nell’aria, dopo il teso confronto di lunedì scorso tra partito e amministrazione.

Nella relazione presentata dalla segreteria, sono stati messi assieme tutta una serie di passaggi che hanno progressivamente sfilacciato il rapporto tra la dirigenza “dem” e il sindaco Alberto Di Girolamo, a cui si addebita soprattutto la mancata condivisione delle scelte operate.

Questo il testo della mozione approvata alla direzione di ieri sera, a cui non hanno partecipato nè il sindaco nè gli assessori: “Per oltre un anno, la Segreteria del Circolo, unitamente al Coordinamento, ha lavorato per ottenere maggiore condivisione nelle scelte dell’Amministrazione e maggiore informazione sulle attività e le iniziative intraprese; – Più volte ha chiesto un maggiore coinvolgimento del Gruppo consiliare e del Partito e maggiore attenzione agli obiettivi a medio e breve termine; – È ormai montante il malcontento popolare, che pone l’intero partito in difficoltà nei rapporti con la città; – Nessun coinvolgimento c’è stato anche nell’ultimo completamento di Giunta, che pure poteva essere occasione di rilancio dell’azione politica e amministrativa; – Nessuna strategia si intravede nella programmazione delle attività turistiche; fallimentari sono state le attività culturali e quelle di promozione delle attività produttive; – Gravissima la decisione degli Assessori del Partito Democratico di approvare il piano triennale senza condividerlo con il Partito e con la maggioranza.

Tutto ciò sancisce una gravissima frattura tra coordinamento comunale e gruppo consiliare, da una parte, e Amministrazione Comunale, dall’altra, e obbliga il coordinamento stesso ad assumere decisioni conseguenti e non più rinviabili. Pertanto il Coordinamento delibera il ritiro della delegazione del Partito Democratico dalla Giunta, riservandosi di decidere quale sarà il percorso da intraprendere nei confronti dell’Amministrazione e valutando, caso per caso, l’approvazione degli atti proposti. Di conseguenza invita Clara Ruggieri, Annamaria Angileri e Agostino Licari a rimettere le deleghe, in conformità ai principi sanciti dallo Statuto e dal Codice Etico del Partito Democratico”. Ai consiglieri comunali del gruppo del Pd si chiede infine di valutare “caso per caso” gli atti proposti dall’amministrazione comunale. Quando si dice che la storia si ripete è una verità! Tre anni fa l’attuale Sindaco era segretario del PD e chiese per gli stessi motivi le dimissioni dell’allora vice Sindaco Antonio Vinci. Oggi si ripete il processo inverso. La verità è che nessuno vuole capire che in Italia l’istituto delle dimissioni è stato abolito.


IL DOCUMENTO INTEGRALE

“Per oltre un anno, la Segreteria del Circolo, unitamente al Coordinamento, ha lavorato per ottenere maggiore condivisione nelle scelte dell’Amministrazione e maggiore informazione sulle attività e le iniziative intraprese;

– Più volte ha chiesto un maggiore coinvolgimento del Gruppo consiliare e del Partito e maggiore attenzione agli obiettivi a medio e breve termine;

– È ormai montante il malcontento popolare, che pone l’intero partito in difficoltà nei rapporti con la città;

– Nessun coinvolgimento c’è stato anche nell’ultimo completamento di Giunta, che pure poteva essere occasione di rilancio dell’azione politica e amministrativa;

– Nessuna strategia si intravede nella programmazione delle attività turistiche; fallimentari sono state le attività culturali e quelle di promozione delle attività produttive;

– Gravissima la decisione degli Assessori del Partito Democratico di approvare il piano triennale senza condividerlo con il Partito e con la maggioranza.

Tutto ciò sancisce una gravissima frattura tra coordinamento comunale e gruppo consiliare, da una parte, e Amministrazione Comunale, dall’altra, e obbliga il coordinamento stesso ad assumere decisioni conseguenti e non più rinviabili.

Pertanto il Coordinamento delibera il ritiro della delegazione del Partito Democratico dalla Giunta, riservandosi di decidere quale sarà il percorso da intraprendere nei confronti dell’Amministrazione e valutando, caso per caso, l’approvazione degli atti proposti. Di conseguenza invita Clara Ruggieri, Annamaria Angileri e Agostino Licari a rimettere le deleghe, in conformità ai principi sanciti dallo Statuto e dal Codice Etico del Partito Democratico”.

Coordinamento Circolo Marsala Partito Democratico

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"Nessuna strategia si intravede nella programmazione delle attività turistiche; fallimentari sono state le attività culturali e quelle di promozione delle attività produttive..."
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