Esplosione Catania: indagini su dinamica, in casa 3 bombole. Trapani piange Giorgio

La scomparsa del trapanese Giorgio Grammatico, un amico su Facebook: "Sono ancora incredulo. Riposa in pace grande calciatore, grande uomo, grande padre e da adesso..."

Il cordoglio dei vigili del fuoco. Dolore dei vigili del fuoco per la perdita dei due colleghi e per il civile che hanno perso la vita ieri sera per l’esplosione avvenuta a Catania in un locale adibito alla riparazione di biciclette. La squadra era intervenuta per la segnalazione da parte di una persona presente sul posto di una fuga di gas nel centro storico cittadino, in via Garibaldi. La squadra di cinque uomini, dotati di esplosimetro, si è avvicinata all’ingresso dell’attività e, constatando la presenza del titolare all’interno, si apprestava ad entrare, quando veniva investita dall’esplosione. Con riferimento alle notizie apparse su alcuni organi di stampa, si precisa che non emergono al momento elementi che indichino un innesco provocato dall’esterno per l’uso di attrezzature da parte dei vigili del fuoco.

Sono in corso gli accertamenti per stabilire la dinamica dell’evento. Nella deflagrazione perdevano purtroppo la vita i vigili del fuoco Giorgio Grammatico di anni 36 e Dario Ambiamonte di anni 40, oltre al titolare dell’attività. Restavano feriti il caposquadra Marcello Tavormina e il vigile Giuseppe Cannavò, ricoverati all’ospedale Garibaldi di Catania. Il capo del corpo nazionale Gioacchino Giomi è arrivato questa mattina a Catania per portare il conforto ai familiari delle vittime e per visitare i colleghi feriti.

Il Dipartimento della Protezione Civile esprime il più “sincero cordoglio per la scomparsa di Giorgio Grammatico e Dario Ambiamonte. Nel porgere le più “sentite condoglianze ai familiari delle persone coinvolte”, il Capo del Dipartimento, Angelo Borrelli, rinnova la “stima e l’apprezzamento per il ruolo e lo spirito di abnegazione che caratterizza il lavoro degli uomini e delle donne della Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, struttura operativa fondamentale del Servizio Nazionale della Protezione Civile, che con dedizione operano ogni giorno per la sicurezza ed il soccorso dei cittadini”. Il Dipartimento della Protezione civile è “vicino anche ai due colleghi feriti, ricoverati presso l’ospedale Garibaldi di Catania, con l’augurio di una rapida e completa ripresa”.

“Lo scoppio è stato come un terremoto. E’ stata una scena terribile. Ho visto i corpi di tre persone a terra. Mi spiace per le due vittime. Non si poteva far nulla, si poteva solo guardare. I soccorsi sono arrivati immediatamente”. A parlare è Giuseppe, 27 anni, titolare di una cartoleria – internet point di fronte il luogo dell’esplosione. Al momento dell’esplosione stava per chiudere il negozio. “Non so descrivere quello che ho visto. E’ stata – ha aggiunto – una scena bruttissima vedere tre corpi a terra”.

“La vita ci riserva cose inaspettate, prima ci fa conoscere due persone stupende piene di vita che riempiono di gioia le nostre giornate, poi in un istante li porta via lasciando un vuoto incolmabile nei nostri cuori. Fratelli miei è stato un onore prestare servizio con voi, continuerò a fare il nostro lavoro con amore come ho sempre fatto , perché so che da lassù due angeli ci guardano e ci proteggono. Non vi scorderemo mai”. Santo Re – Segretario provinciale Conapo – Vigili del fuoco.

Nel corso della notte, il comunicato della Società Trapani Calcio che “esprime il proprio cordoglio alla famiglia di Giorgio Grammatico, il vigile del fuoco trapanese scomparso tragicamente nell’esplosione avvenuta a Catania. Classe 1981, Giorgio Grammatico è cresciuto nelle giovanili granata ed è stato attaccante del Trapani Calcio dal 2000 al 2004 nel campionato di Eccellenza”.

“Onore ai 2 Vigili del Fuoco Dario Ambiamonte e Giorgio Grammatico caduti nel compimento del dovere, oggi, nell’esplosione per fuga gas avvenuta a Catania. RIP”, questo il post sul gruppo Fb nazionale In memoria dei vigili del fuoco d’Italia e del mondo.

“Riposa in pace eroe”. Sono già innumerevoli i post di cordoglio sulla bacheca social di Giorgio Grammatico, il vigile del fuoco deceduto nella violenta esplosione di ieri sera in via Sacchero 8 a Catania, a pochi passi da piazza Palestro. “Sono ancora incredulo alla sconvolgente notizia Riposa in pace grande calciatore, grande uomo, grande padre e da adesso grande Angelo”, scrive ancora un amico su Facebook.

Esplosione a Catania, tre le vittime: due sono vigili del fuoco, uno è trapanese

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La scomparsa del trapanese Giorgio Grammatico, un amico su Facebook: "Sono ancora incredulo. Riposa in pace grande calciatore, grande uomo, grande padre e da adesso..."
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