Rapina in banca al “Credito Siciliano”: i Carabinieri arrestano in flagranza l’autore

Il 23enne è già noto alle Forze dell’Ordine per numerosissimi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona. Parzialmente travisato da occhiali da sole e cappuccio...

Alcamo – Ieri 10 aprile 2018 – una vera e propria rapina è stata sventata ad Alcamo, dai Carabinieri della locale Compagnia.

Poco dopo le 13:30, infatti, faceva irruzione all’interno della filiale del Credito Siciliano, nel centralissimo Viale Italia, un soggetto che, parzialmente travisato da occhiali da sole e cappuccio, dopo essersi presentato allo sportello, ordinava all’unico impiegato presente ed al proprio direttore di fare ciò che gli ordinava senza opporre resistenza poiché quella era una rapina, altrimenti li avrebbe uccisi.

Il malvivente, dopo aver costretto i due a rannicchiarsi sul pavimento di uno stanzino ubicato sul retro della filiale, intimava loro di non fare alcuna mossa falsa e di stare tranquilli, in attesa dell’apertura automatica delle casseforti temporizzate della banca.

Ma il delinquente non aveva messo in conto la prontezza operativa dei Carabinieri i quali, non appena ricevuto l’allarme di rapina in atto attivato dall’impiegato, si precipitavano sul posto con più equipaggi.

Le sirene e i lampeggianti dei Carabinieri, in rapidissimo avvicinamento, mettevano tuttavia in allerta il rapinatore che, rinunciando ad attendere l’apertura delle casseforti, decideva di fuggire asportando il solo denaro immediatamente disponibile: esattamente 600 euro che si trovavano in due buste sottovuoto poste dietro il bancone.

Tale scelta si rivelava comunque soccombente rispetto all’intervento deciso e pronto delle pattuglie di militari che giungevano in loco proprio nel momento in cui il reo usciva dalla filiale disfacendosi della refurtiva e degli occhiali che indossava.

Intuito di essere stato individuato, il ragazzo si dava allora alla fuga a piedi in direzione del villaggio regionale cercando di far perdere le proprie tracce attraversando la carreggiata e scavalcando la recinzione di un’abitazione ivi presente. Senza esitare, uno dei militari si lanciava all’inseguimento a piedi, mentre l’altro collega cercava di intercettarlo con l’autovettura di servizio, determinati ad interrompere lo scellerato tentativo di fuga del criminale ed evitare che potesse commettere qualche gesto inconsulto.

Per il rapinatore non c’è stato scampo: i due Carabinieri riuscivano, in poco tempo, a raggiungerlo piombandogli addosso e traendolo in arresto.

Scattavano così le manette per il reato di rapina per il 23enne palermitano Giuseppe Stemma, residente nel capoluogo siciliano, già noto alle Forze dell’Ordine per numerosissimi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e contro la persona. Il giovane veniva accompagnato presso la Compagnia Carabinieri di Alcamo e, dopo essere stato identificato, veniva associato – su disposizione dell’Autorità Giudiziaria – presso la Casa Circondariale di Trapani in attesa della convalida dell’arresto da parte del GIP.

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MarsalaLive