Clickoso - Soluzioni di marketing digitale
Clickoso - Soluzioni di marketing digitale

“Solidarietà al consigliere comunale di Castelvetrano Pasquale Calamia”

Baldo Gucciardi: "Esprimo la mia vicinanza a Calamia, nei confronti del quale, la mafia immaginava nuovi atti intimidatori come ulteriore gesto di rappresaglia per le forti posizioni..."

Baldo Gucciardi: “Esprimo la mia vicinanza a Calamia”

“Ancora una volta esprimo la mia vicinanza a Pasquale Calamia, già capogruppo del Pd castelvetranese, nei confronti del quale, così come emerge dalle intercettazioni ambientali relative alla recente operazione antimafia “Anno Zero”, la mafia immaginava nuovi atti intimidatori come ulteriore gesto di rappresaglia per le forti posizioni pubbliche assunte da Calamia. Conosco Pasquale Calamia da tanto tempo, a lui mi legano sentimenti di profonda amicizia personale e politica, e oggi, ancora una volta, sono certo che andrà avanti senza lasciarsi condizionare da quanto emerso. Il Pd ad ogni livello continuerà a stagli sempre accanto”. Lo dice Baldo Gucciardi, deputato regionale del partito Democratico, riferendosi al consigliere comunale cui era stata bruciata l’abitazione e poi danneggiata l’automobile proprio per le posizioni pubbliche contro la mafia.


Sicilia. Lupo: solidarietà a Pasquale Calamia dopo nuove intimidazioni emerse da inchiesta Castelvetrano

“Esprimo piena solidarietà a Pasquale Calamia. Le recenti notizia di stampa a proposito di quanto emerso nel corso della recente operazione antimafia nel territorio del Trapanese sottolineano, ancora una volta, i rischi che ha corso e che continua a correre Calamia per avere intrapreso un coraggioso percorso di denuncia e di sostegno alla legalità in un territorio complesso come quello di Castelvetrano”. Lo dice Giuseppe Lupo, presidente del gruppo PD all’Ars. “Il PD è al suo fianco – aggiunge Lupo – la sua tenacia nel non cedere di fronte a continui segnali intimidatori è un esempio da seguire”.

views:
1642
ftf_open_type:
kia_subtitle:
Baldo Gucciardi: "Esprimo la mia vicinanza a Calamia, nei confronti del quale, la mafia immaginava nuovi atti intimidatori come ulteriore gesto di rappresaglia per le forti posizioni..."
MarsalaLive