Trapani, referendum 27 maggio: i Socialisti si pronunciano per il no

On Nino Oddo: "Invitiamo pertanto i cittadini ad andare a votare e a riflettere sulle conseguenze di una ulteriore frammentazione del nostro territorio. Vergognoso anteporre misere..."

In relazione al referendum che domenica chiamerà i trapanesi a determinare i propri assetti territoriali i socialisti si pronunciano per il no. No all’ulteriore depauperamento di un territorio che risulterebbe economicamente e politicamente mortificato da una ulteriore amputazione, dopo quella annosa che riguarda tutta l’area che ricade solo anagraficamente nel limitrofo comune di Erice.

Il Psi, pur comprendendo l’ amarezza degli abitanti delle frazioni di misiliscemi, che ha determinato le condizioni per tale iniziativa separazionistica, ritiene che anche lo stesso ruolo di trapani capoluogo di provincia verrebbe messo in discussione dalla riduzione ulteriore degli abitanti. Un’ultima considerazione sul silenzio assordante della politica locale e dei candidati sindaci sul voto di domenica.

Riteniamo questo silenzio emblematico del livello basso cui e’ giunta la politica in città in questa tarda seconda repubblica. Vergognoso anteporre misere valutazioni di interesse presunto, elettoralistico, in vista delle comunali del 10 giugno rispetto agli interessi superiori della comunità trapanese.

Invitiamo pertanto i cittadini ad andare a votare e a riflettere sulle conseguenze di una ulteriore frammentazione del nostro territorio.

On Nino Oddo – Segretario Regionale Psi

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On Nino Oddo: "Invitiamo pertanto i cittadini ad andare a votare e a riflettere sulle conseguenze di una ulteriore frammentazione del nostro territorio. Vergognoso anteporre misere..."
MarsalaLive