Alternanza scuola lavoro a sostegno dei soggetti più fragili

Al via al Teatro delle Radici della Cittadella della Salute - “La nostra azienda - ha detto Bavetta, commissario dell’ASP - ripone grande attenzione nel rapporto con la scuola, perché si tratta dei cittadini del futuro”

Ha preso il via al Teatro delle Radici “Alternanza Officina”, il sesto dei progetti di “alternanza scuola lavoro” avviati tra l’Azienda sanitaria provinciale di Trapani e l’Ufficio scolastico provinciale. Lo spazio teatrale si trova all’interno della Cittadella della Salute, a Erice Valle. Il percorso è stato segnalato, inserito e presentato nel protocollo triennale d’alternanza scuola lavoro dal commissario dell’ASP Giovanni Bavetta e dalla coordinatrice aziendale dell’intero progetto, Antonella La Commare, responsabile delle unità operative formazione e comunicazione dell’ASP.

“La nostra azienda – ha detto Bavetta – ripone grande attenzione nel rapporto con la scuola, perché si tratta dei cittadini del futuro. Con questi progetti possiamo contribuire alla loro crescita e nell’educazione alla salute, ma anche alla sensibilità e all’umanità, che si può favorire attraverso il rapporto diretto con i pazienti e i soggetti più fragili della nostra società”.

Alla dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Trapani Fiorella Palumbo, ai dirigenti scolastici e agli insegnanti referenti degli istituti di istruzione superiore coinvolti sono stati esposti i percorsi che l’azienda ha concepito per gli studenti per favorire in loro lo sviluppo di competenze tecniche trasversali spendibili sia nella prosecuzione del percorso formativo che nell’inserimento nel mercato del lavoro. Inoltre incrocia delle precise finalità che il Commissario e l’intera dirigenza stanno attuando, quello di sostenere progetti e percorsi che educhino alla cura per se stessi e gli altri, soprattutto i più deboli. Il Teatro delle Radici stesso, nell’idea della direzione generale e dei suoi dirigenti a partire da Giovanna Mendolia (direttore del dipartimento Salute mentale) in accordo con il protocollo d’intesa con la compagnia Teatro Di Fuori, diretta da Turi D’Anca, è una concretizzazione della volontà del commissario che i soggetti con alterazioni psichiche possano interagire con l’esterno.

Le scuole coinvolte sono il Liceo Scientifico “V. Fardella” e il Liceo Classico “L. Ximenes” con il tutoraggio interno dei docenti Elsa Accardi (Referente settore sanitario), Caterina Daidone e Vincenzo Terranova, in accordo e con la piena disponibilità del dirigente scolastico Filippo De Vincenzi. Per l’ASP la referente del progetto è Maria Concetta Culcasi. Sono stati selezionati 20 ragazzi di entrambi i plessi, scelti su oltre 80 possibili allievi. Il calendario prevede 12 incontri da tre ore, suddivisi in otto workshop, da qui a settembre. È prevista una performance finale il 28 settembre all’interno della Cittadella della Salute. Il laboratorio è condotto da Turi D’Anca, con l’assistenza ai training dei partecipanti di Officina.

“È previsto – spiega D’Anca – anche nei punti fondamentali del nostro progetto Officina Coscienza – atelier sulla costruzione organica di una compagnia teatrale formata da un gruppo integrato – la promozione del benessere, della salute e della diversità, insieme alla prevenzione di fenomeni di disagio e d’isolamento sociale. Il gruppo, formato da persone con varie disabilità psicofisiche, da figure professionali dell’ASP e da volontari comuni, dopo otto mesi, sta raggiungendo tutti gli obiettivi e sono diventati una vera compagnia di teatro, mettendo ora a disposizione degli studenti le esperienze fatte. Ma non è secondario che alla Cittadella ci sia un teatro, con annessi spazi polivalenti, che i cittadini stanno iniziando a frequentare”.

Si può richiedere di assistere a un appuntamento come auditore, dopo aver fatto una richiesta alla mail tdfteatrodelleradici@gmail.com e dopo un breve colloquio.

Selezioni Esterno Teatro delle Radici

Respiro (esercizi)

views:
342
ftf_open_type:
kia_subtitle:
Al via al Teatro delle Radici della Cittadella della Salute - “La nostra azienda - ha detto Bavetta, commissario dell’ASP - ripone grande attenzione nel rapporto con la scuola, perché si tratta dei cittadini del futuro”
MarsalaLive