“A Marsala? Salta una condotta, sprofonda un tratto di strada, va in tilt l’impianto elettrico…”

Associazione Strutture Turistiche Marsala: "L’impegno straordinario è quello di programmare in modo tale che un fatto straordinario (una emergenza) non ci trovi impreparati e non si sappia come affrontarla..."

Riceviamo e pubblichiamo

Richiesta al Sindaco di una migliore collaborazione per la promozione turistica del Territorio

Marsala – Amministrare una città è molto difficile! Ancora più difficile è amministrare una città come Marsala con tutti i problemi vecchi e nuovi (acqua, illuminazione pubblica, strade, ed ora anche la spazzatura per le strade).

Quanto sopra dovrebbe essere ordinaria amministrazione: ora salta una condotta, ora sprofonda un tratto di strada, domani va in tilt un tratto di impianto elettrico, e così via, ma l’Amministrazione Comunale è messa lì per gestire sia l’ordinaria amministrazione che qualcosa di straordinario. Non deve occuparsene solo il Sindaco, ma ci sono anche gli assessori, di cui non si parla mai e che dovrebbero avere sotto controllo, dal punto di vista tecnico, i rami di appartenenza.

L’impegno straordinario è quello di programmare in modo tale che un fatto straordinario (una emergenza) non ci trovi impreparati e non si sappia come affrontarla.

Vogliamo lasciare ai detrattori dell’amministrazione comunale tutti gli argomenti che ci sono per attaccarla (dalla programmazione degli spettacoli teatrali che i cittadini non vogliono, ai ponteggi in Piazza Loggia in piena estate, alle manifestazioni estive per i turisti o solo per i locali, etc.).

Gli operatori turistici (il gruppo degli associati e quelli che ci sono vicini) si sono visti in una struttura associata della zona Sud per una veloce ricognizione della situazione turistica.

Anche gli operatori hanno le loro colpe: ognuno pensa di poter salvarsi da solo o uscire da questo “disastro” annunciato solo con qualche ferita, sperando che possa andar meglio nella prossima stagione.

Non è possibile che il Sindaco dica a metà luglio “non abbiamo soldi per eventi turistici ma qualcosa faremo”. Non è possibile impiantare cantieri in zone ad alto uso turistico.

Noi a nome dei nostri associati e simpatizzanti diciamo: Grazie Signor Sindaco! Grazie Assessore al Turismo! NON DOVETE FARE PIU’ NIENTE.

Non vogliamo più manifestazioni garibaldine organizzate il 10 maggio. Non vogliamo più partecipazione a Blu Sea Land organizzate due giorni prima. Non vogliamo più Christmas Time, senza che nessuno lo sappia almeno in Sicilia. Non vogliamo più niente di tutto questo, fatto con pochi soldi, ma che risultano totalmente sprecati.

Ed allora che fare? Il turismo ha bisogno di programmazione, programmazione almeno annuale, se non triennale o di legislatura. Il territorio di Marsala, a sua insaputa, ha puntato molto sul Turismo, vedendo tutti questi turisti piombati coscienti o meno sulla Sicilia Occidentale.

L’Amministrazione Comunale sino ad ora non ha avvertito cosa gira attorno. Ha introdotto la “Tassa Turistica” e l’ha considerato un introito come un altro.

Non voglio ricordarlo a chi ne sa più di noi (Assessore alle Finanze), ma la Tassa di Soggiorno, ricordandolo a tutti noi, è una tassa di scopo. Una tassa per agevolare iniziative turistiche e promuovere il territorio, per creare un circolo virtuoso con altri turisti e così via.

Negli scorsi anni la tassa è servita a fare pubblicità attraverso la Ryanair; o meglio abbiamo pagato la Ryanair per i passeggeri che ci portava. Bene nessuno ha avuto modo di obiettare: ma la situazione favorevole come si è creata è svanita.

In questo momento, così disgraziato, in cui pochissimi turisti soggiornano nelle nostre strutture, che la guerra tra i poveri è scesa così in basso da mettere in vendita camere o appartamenti a luglio a 10€ a persona, visto che i soldi alla Ryanair non glieli abbiamo potuto dare, vogliamo ragionare un po’ e ripartire da qualche punto.

Noi preferiremmo cominciare da quando si diceva di istituire un tavolo tecnico sul turismo coinvolgendo chi vuole farsi coinvolgere. Non è possibile istituire questo tavolo co perché non si trova chi rappresenta i ristoratori, chi rappresenta i taxisti, e così via.

Cominciare a capire che fine hanno fatto i soldi incassati come tassa di soggiorno dell’ultimo anno, e vedere di cominciare da questi per promuovere un brand (Marsala, Vino Marsala, Storia, paesaggi, ecc.). Partecipare a fiere, istituire eventi rinnovabili, ecc.

E’ mai possibile che dobbiamo aspettare nuove campagne elettorali per ascoltare questo ben di Dio? I soldi sono pochi o non ci sono. Sarà sempre così se no si va casa per casa a farseli dare (eufemismo).

Non è possibile lasciare la tassa di soggiorno alla deriva: la paga chi vuole, la versa chi vuole, la fa pagare chi vuole.

Chi la versa, chi la intasca, chi se ne frega. Farla pagare all’inizio. In modo che ogni eventuale possibile controllo possa essere fatto quando i soggetti si trovano in fase di violazione della norma, non dopo che avuto modo di sistemare tutto.

Il 50% delle nuove attività lavorano in nero. Non parliamo delle 20-30 strutture più grandi, ma parliamo di altri 400-500 soggetti che ospitano turisti a vario titolo (condomini, agenzie immobiliari, privati, beb sulla carta, etc.).

Nello stesso tempo potremmo dare delle premialità a quanti dimostrano di aver pagato la tassa di soggiorno (accessi a musei, parcheggi in strisce blù, sconti nelle in negozi accreditati presso l’Amministrazione, etc.).

Si istituisca la polizia turistica (n°2 vigili) che hanno il compito di controllare tutto sul turismo (accertare se il turista soggiorna e dove, se è in transito, se è complice dell’albergatore che le ha fatto un prezzo più basso a certe condizioni, ecc.).

E poi pensare ad altro. Gli albergatori ritirano la tassa di soggiorno di cui si avvantaggiano anche altri operatori economici? Perchè non far partecipare anche quest’ultimi? Ma questa potrebbe essere un’altra storia.

QUESTA PROGRAMMAZIONE DEVE ESSERE FATTA IN UN TAVOLO PERMANENTE, COORDINATA DALL’ ASSSSESSORE AL TURISMO, che si raccordi i in modo continuo col Sindaco ed il resto della giunta.

Riepilogando e concludendo, bisogna ripartire o meglio partire: i soldi ci sono o si devono cercare; bisogna investire e coinvolgere i soggetti che ci stanno, denunciando gli altri che non ci stanno (si deve ribaltare questo concetto e fare uscire allo scoperto quelli che non ci stanno ma hanno sempre qualcosa da dire).

Questo è quanto emerso in una riunione volante (una specie di CdA allargato svoltosi in contrada Terrenove Bambina, presso il Camping Lilybeo, alle ore 22:00). La strada in quella zona è al buio da 3 mesi.

Gaspare Giacalone
Associazione Strutture Turistiche – Marsala

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Associazione Strutture Turistiche Marsala: "L’impegno straordinario è quello di programmare in modo tale che un fatto straordinario (una emergenza) non ci trovi impreparati e non si sappia come affrontarla..."
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