Consiglio comunale di Marsala: comunicazioni e approvazione di due debiti fuori bilancio

Si ritorna in Aula venerdì pomeriggio - I lavori hanno preso il via con le “Comunicazioni” dei consiglieri, cui il presidente Sturiano ha dato di volta in volta la parola. A. Galfano ha riepilogato quanto accaduto...

Marsala – Ieri sera, nel corso del Consiglio comunale di Marsala, la mancanza del numero legale all’atto della votazione della delibera riguardante l’affidamento in concessione della riscossione coattiva di tributI e sanzioni, ha comportato l’aggiornamento della seduta a questo pomeriggio (ore 17). Precedentemente erano stati approvati due riconoscimenti di debito fuori bilancio.

I lavori hanno preso il via con le “Comunicazioni” dei consiglieri, cui il presidente Sturiano ha dato di volta in volta la parola. A. Galfano ha riepilogato quanto accaduto riguardo la delibera sul nuovo impianto di trattamento dei rifiuti e per la quale – su sua pregiudiziale – l’Aula aveva stabilito di sospenderne la discussione. Quindi, sottolineando che il Consiglio aveva fatto bene a rinviare l’atto alla luce degli esiti della relativa Conferenza di Servizi di Palermo, ha chiesto aggiornamenti sull’iter procedurale.

Sul punto, Sturiano – nel sottolineare che, caduta l’urgenza, si avrà più tempo per discutere serenamente dell’atto – ha comunicato che i tecnici comunali hanno riferito di un rinvio a settembre della Conferenza, chiedendo conferma al presidente della Commissione urbanistica A. Di Girolamo. Questi ha riferito che la data della Conferenza di settembre sarà fissata dopo il pronunciamento del Consiglio sull’atto che, com’è noto, comporta una variante urbanistica di competenza dell’Organo consiliare. Ha aggiunto che il sindaco Di Girolamo, ascoltato in Commissione, ha riferito che acquisirà informazioni su eventuali benefici che potranno ricadere sulla collettività dall’approvazione della variante. Nel riprendere la parola, sempre con riguardo all’atto dell’impianto rifiuti, il presidente Sturiano ha lamentato la trasmissione della proposta e degli elaborati tecnici tramite CD che, ha affermato il presidente, “a prescindere dalla disponibilità della tecnologia informatica per leggerlo, non mette i consiglieri nelle idonee condizioni di visionare gli atti i quali, tra l’altro, sono stati trasmessi con una tempistica che non consente all’Aula – che ho il dovere di tutelare – di lavorare con serenità”.

L. Alagna ha sottolineato che anche un CD va bene se si è messi nelle “condizioni informatiche” di visionarlo, e ciò nell’ottica del risparmio cartaceo. La stessa, in merito, riferisce che aveva già chiesto al Segretario generale di poter fruire di un canale dedicato sul sito web istituzionale, al fine di consultare gli atti che vengono presentati in Consiglio e su cui lo stesso è poi chiamato a discutere in Aula. Alagna ha concluso chiedendo all’Amministrazione comunale di sensibilizzare la cittadinanza sulla raccolta firme per la proposta di legge su “Insegnamento di educazione alla cittadinanza come materia autonoma con voto, nei curricula scolastici di ogni ordine e grado”.

M. Gandolfo, più che comunicare all’Aula, ha chiesto chiarimenti al vicesindaco Agostino Licari sul numero di progetti per impianti trattamento rifiuti che dovrebbero nascere a Marsala, nonché conoscere quale sia la posizione dell’Amministrazione comunale riguardo al Piano Paesaggistico su cui si è pronunciato il CGA, sospendendo la sentenza Tar (sul merito del ricorso, ha fissato l’udienza a febbraio 2019). L. Ingrassia ha prima sottolineato il buon lavoro svolto con il consigliere Galfano – sul fronte del Parco archeologico – in seno alla Commissione cultura. Successivamente ha comunicato che, grazie alla disponibilità del direttore Museale lilibetano Luigi Biondo, il prossimo 5 agosto si procederà alla riapertura del Decumano Massimo: per l’occasione, la Commissione sta valutando un’iniziativa musicale inaugurale, anche se i tempi sono ristretti. C. Ferreri ha portato a conoscenza dell’Aula che, lo scorso 10 luglio, aveva posto all’attenzione degli Uffici competenti la necessità di un intervento di disinfestazione in contrada Strasatti (vicino Piazza Fiera), cosa che non è ancora avvenuta.

Un’altra segnalazione recente agli Uffici riguarda sempre Strasatti (vicino Polizia Municipale) e anche in questo caso chiede all’Amminsitrazione di intervenire. R. Genna, alla luce dei disservizi emersi nel settore sociale, ha invitato la consigliera F. Meo – che, dice Genna, lo aveva preannunciato – ad unirisi alla sua richiesta di dimissioni dell’assessore Clara Ruggieri, che nuovamente rivendica. Genna, nel corso del suo intervento ha anche dichiarato che il settore sociale “funziona molto male, emergono negligenze, superficilità”; che solo dopo una ventina di giorni si è risolto un caso disperato di un cittadino (“poi ricoverato grazie all’intervento del vicesindaco”), affermando che, stando così le cose, “forse è meglio che ci imbrattiamo il corpo di colore lucido nero per avere maggiore attenzione rispetto al nostro concittadino”.

Poi, sulle mobilità del personale per il ruolo delicato dei servizi sociali, ha affermato che “va assunta gente competente, che sa dove mettere le mani, e non fare, invece, la cortesia all’amico taglialdogli e cucendogli un avviso, una delibera, una determina, un concorso per assistenti sociali”. Nel ribadire la sua richiesta di dimissioni dell’assessore Ruggieri, ha chiesto al capogruppo PD un atto di coraggio in merito. La Meo, intervenuta per fatto personale, ha invitato la Genna a denunciare i fatti gravi dichiarati che “se accertati, mi vedranno al suo fianco nella denuncia”. Poi, ha affermato che la Commissione d’inchiesta – dalla stessa Meo votata e di cui fa parte la Genna, “è la sede opportuna per affrontare tali illeciti”.

Sul punto, è intervenuta la Genna: “Non ho parlato di illeciti ma di negligenze e disservizi che sono sotto gli occhi di tutti, compresi i debiti fuori bilancio, i contenziosi all’Ufficio legale per inadempimenti su pagamenti, su differenze di rette”. In merito, il presidente Sturiano ha dichiarato che la Commissione d’Inchiesta è la sede per discutere su taluni aspetti da valutare e approfondire, “fermo restando che ogni consigliere è un pubblico ufficiale che ha il dovere di denunciare, e non fare illazioni, fatti di rilevanza penale di cui viene a conoscenza”.

Poi Sturiano ha messo fine alla discussione, affermando che la consigliera Genna “ha chiarito il suo pensiero, dove non ha parlato di reati, ma di negligenze e ritardi nella Pubblica Amministrazione”. Terminate le comunicazioni, la consigliera Ingrassia ha richiesto ed ottenuto il prelievo di due riconoscimenti di debiti fuori bilancio (punti 15 e 16). Dopo le sue relazioni sugli atti, l’Aula ha approvato gli atti. Poi, il consigliere D. Nuccio ha ritirato la proposta deliberativa sul “Regolamento Registro Comunale per l’autodeterminazione sanitaria” (punto 5), tenuto conto dell’entrata in vigore di una norma nazionale in materia.

Successivamente, il presidente Sturiano – scorrendo l’ordine del giorno – ha posto in trattazione l’Affidamento in concessione a Terzi del Servizio riscossione coattiva di tributi e contravvenzioni. È stato il vicesindaco Licari ad illustrare l’atto, sottolineando la necessità del servizio che ha tra l’altro acquisito il parere favorevole della Commissione Bilancio. Nel suo intervento, il vicesindaco ha sottolineato che alcuni mesi fa l’operazione messa in atto ha visto l’emissione di 39 mila avvisi di pagamento, di cui solo il 18% è stato annullato, ma che ha determinato un incasso di 2 milioni e 200 mila euro, nonché un accertamento tributario – da passare a ruolo – per circa 10 milioni di euro, per la cui riscossione il lavoro è enorme e dispendioso. Gli uffici non sono attrezzati e, quindi, è economicamente conveniente affidare il servizio a terzi tramite gara ad evidenza pubblica.

Inoltre, le spese per la riscossione coattiva non gravano sulla comunità ma sul singolo cittadino inadempiente. Subito dopo la richiesta di accantonamento dell’atto da parte della consigliera Meo (“è assente il presidente della Commissione Bilancio”), il presidente Sturiano ha messo in votazione la proposta deliberativa, nel corso della quale è venuto meno il numero legale (presenti 13 consiglieri anzichè il minimo fissato in 16), comportando il rinvio di un’ora dei lavori. Al rientro in Aula (erano le ore 21), soltanto sei consiglieri erano presenti e, pertanto, la seduta è stata aggiornata a questo pomeriggio (ore 17).

Consiglio Marsala 2 agosto 2018

Consiglio Marsala 2 agosto

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