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Destinazione e utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata: il Consiglio approva

Il consigliere Giovanni Sinacori pone l’attenzione sullo scorrimento veloce e in particolare sulla mancata regimazione delle acque della cunetta. Dice che è una cosa assurda. Lamenta anche la disconnessione del manto stradale...

Marsala – Nel corso della seduta di ieri, il Consiglio comunale di Marsala, presieduto da Enzo Sturiano, ha approvato all’unanimità il “Regolamento per la destinazione e l’utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata”. Nel corso dei lavori è stata anche prelevata e successivamente messa in discussione la delibera inerente le “Modifiche ed integrazioni al Regolamento IUC – Componente TARI” con specifico riferimento all’applicazione della Legge Gadda contro lo spreco alimentare. Nel corso della seduta, durante l’esame della delibera è stato presentato da 8 consiglieri un emendamento volto a istituire la compostiera d’appartamento. Necessitando il parere tecnico sull’emendamento il Presidente ha chiuso i lavori aggiornandoli a domani, mercoledì 29 agosto. Preliminarmente all’esame delle due delibere il Consiglio aveva dato spazio alle comunicazioni e ad un minuto di raccoglimento sia per le vittime di Genova che per la morte dell’avvocato Gaspare Sammaritano, già 8 volte sindaco della Città di Marsala.

Questo in sintesi il resoconto della seduta, precisando che si può rivedere e riascoltare in maniera i lavori d’aula di ieri pomeriggio collegandosi con:

1° Appello ore 17.55 – presenti 27 consiglieri su 30

Il Consiglio Comunale attua un minuto di silenzio in memoria delle vittime del crollo del ponte di Genova e per la morte dell’avv. Gaspare Sammaritano già sindaco, per otto volte, della città.

PUNTO 3 – COMUNICAZIONI

Il vice Presidente Arturo Galfano precisa di essere spesso sollecitato da cittadini che lamentano discrasie nei servizi pubblici. Parla di raccolta differenziata e incentra l’attenzione sull’isola ecologica del salato che spesso è stracolma di rifiuti e poco praticabile. La stessa peraltro – a detta di diversi utenti – è igienicamente precaria con gli operai che vivono una situazione insostenibile. Chiede che vengano presi gli opportuni provvedimenti.

Il consigliere Calogero Ferreri sottolinea che malgrado la sua richiesta del 10 luglio e la sollecitazione del 2 agosto in Consiglio, non è stata ancora effettuata la disinfestazione della zona di Strasatti, vicino al presidio della Polizia Municipale. Lamenta, ancora, che sullo scorrimento veloce le sterpaglie stanno, in alcuni tratti, invadendo addirittura la carreggiata e la rendono indecente. Si augura a tal riguardo un intervento immediato della squadra del verde pubblico.

La consigliera Rosanna Genna fa presente che vi sono topi morti nei viali del cimitero. Una situazione assurda che si accomuna con la sporcizia e l’incuria in cui viene lasciato il sacrario. Precisa che i lavori di disinfestazione e derattizzazione non sono stati fatti a regola d’arte.
Il consigliere Angelo Di Girolamo rileva che i mezzi Energetika Ambiente non sono solo malandati ma anche sporchi e puzzolenti e questo non fa onore alla città. Non vengono bonificate le strade comunali piene di immondizia. Parla di scempio e invita l’Amministrazione a verificare la funzionalità e la igienicità dei mezzi.

Il consigliere Aldo Rodriquez aggiunge, in merito allo stato delle isole ecologiche e in particolare di quella del Salato, che i cassoni sono bucati e che il percolato è tanto per cui occorre fare una rizollatura della zona. Fa un plauso all’A.C. per le multe ai trasgressori di chi non rispetta le ordinanze sindacali sullo smaltimento differenziato dei rifiuti ma. Al tempo stesso, lamenta che sia in centro che in periferia non è stata fatta una pulizia radicale. Nel centro, in particolare in alcune vie con il basolato, la situazione è divenuta oltre che precaria anche pericolosa.

Il consigliere Giovanni Sinacori pone l’attenzione sullo scorrimento veloce e in particolare sulla mancata regimazione delle acque della cunetta. Dice che è una cosa assurda. Lamenta anche la disconnessione del manto stradale che in alcuni tratti (vedi galleria) è davvero pericoloso. Sottolinea, pure, che le sterpaglie in alcuni tratti impediscono all’automobilista di vedere la segnaletica. Auspica l’immediata scerbatura delle cunette e precisa che ci sono zone della città che stanno soffrendo molto e che meritano più attenzione da parte di chi ne esercita la giurisdizione.

Il consigliere Giuseppe Milazzo ironicamente afferma che il Pd sembra non avere fatto delle “buone” ferie e comunica che sulla via Salemi, la mattina presto, vi è tutta una serie di immigrati che percorrono la strada per raggiungere i luoghi di lavoro, senza essere dotati di giubbotti catarifrangenti. Invita l’Amministrazione a inviare una nota alle associazioni che li accudiscono per chiedere la risoluzione del pericoloso problema.

La consigliera Letizia Arcara fa presente che il Dup è un atto amministrativo fondamentale che contiene la filosofia politica della Città. Chiede al Segretario generale se il Dup può essere trattato prima del piano triennale. Sottolinea che, dopo un mese di assenza per motivi personali, ha trovato una nuova geografia politica a Sala delle Lapidi. Chiede al presidente di sapere da chi è formata la maggioranza. L’Amministrazione non è riuscita a dare risposte alla cittadinanza e invita l’Amministrazione a tirare i remi in barca.

Il consigliere Calogero Ferreri precisa che il suo ruolo è ben preciso. Lui fa parte della maggioranza ma come consigliere ha il dovere di segnalare i problemi vissuti dai cittadini. Invita la Arcara ad evitare strumentalizzazioni.

La consigliera Linda Licari informa il Presidente e l’aula che sta presentando una mozione di censura contro il Ministro Salvini per la sua posizione nella vicenda “Diciotti”. Dà lettura della mozione e si augura che possa essere votata nella prossima seduta.

La consigliera Letizia Arcara fa presente che – secondo lei – non è la sede opportuna per presentare la mozione.

Il Presidente Sturiano precisa che ognuno, in democrazia, può esprimere la propria posizione.

PUNTO 5 – REGOLAMENTO PER LA DESTINAZIONE E L’UTILIZZO DEI BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA

Il Consigliere Ivan Gerardi precisa che la Commissione Affari Generali ha attenzionato la delibera in esame e che dopo un fattivo dibattito ha espresso parere favorevole.

II vice Presidente Arturo Galfano chiede chiarimenti tecnici.

Il consigliere Gerardi fa presente che le modifiche apportate dalla Commissione sono chiaramente regolamentate.

Il Consiglio comunale – chiarisce ancora Galfano – può intervenire solo sulla destinazione dei beni e non sulla strutturazione del regolamento.

Il consigliere Giovanni Sinacori precisa che la delibera di giunta è stata emendata dalla Commissione Accesso agli Atti e che la variazione riguarda l’articolo 4. Ciò per evitare che in futuro vi possono essere problemi. L’emendamento ha avuto il parere tecnico favorevole dell’ingegnere Patti. Si augura che in futuro non vi siano più beni da assegnare perché ciò significherebbe che la mafia si è estinta. Ma non essendo così, anche dalle notizie che giungono quotidianamente, è giusto e doveroso regolamentare la materia.

Il Presidente Sturiano fa presente che è giusto che gli immobili sequestrati possano essere assegnati anche a privati bisognosi e non solo ad Associazioni e Enti.

L’assessore Rino Passalacqua giudica importante l’atto in esame perché esso riveste carattere sociale. Sottolinea che l’emendamento della Commissione Accesso agli Atti integra il regolamento e lo rende ancora più efficace.

Il consigliere Giovanni Sinacori interviene nel merito del regolamento e fa presente che il bene sequestrato gestito dall’Agenzia Nazionale viene dato ai Comuni che a loro volta lo assegnano ad Associazioni o Enti per fini istituzionali e/o sociali. A Marsala vi sono diversi esempi in tal senso fra il cui Centro Femminile, quello per l’accoglienza a parenti di persone ricoverate in ospedale, ecc.

VOTAZIONE EMENDAMENTO ART. 4
APPROVATO all’unanimità con 25 voti favorevoli dagli altrettanti consiglieri presenti

VOTAZIONE DELIBERA TESTE’ EMENDATA
APPROVATO all’ unanimità con 26 voti favorevoli dagli altrettanti consiglieri presenti

Il Presidente chiede il prelievo del punto 8 all’ordine del giorno.
VOTAZIONE PRELIEVO PUNTO 8
APPROVATO all’ unanimità con 24 voti favorevoli dagli altrettanti consiglieri presenti

PUNTO 8 – MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL REGOLAMENTO IUC – COMPONENTE TARI

Il Vice Sindaco Agostino Licari precisa che si tratta di un’iniziativa che fa seguito alla legge Gadda. Sottolinea che lo spreco del cibo è talmente tanto consistente che produce a livello planetario un elevatissimo danno ambientale considerato che il deperimento produce rifiuto. Comunica che la legge Gadda introdotta nel 2016 ha prodotto risultati positivi e così si vuol fare anche a Marsala. Da qui l’iniziativa dell’Amministrazione che mira da un canto a ridurre lo stato di disagio di alcuni cittadini bisognosi e, nel contempo limita la produzione di rifiuti. Il tutto con incentivi economici per esercenti, ristoratori, ecc. che se daranno in beneficienza gli eccessi di cibo o di alimenti potranno fruire di una riduzione di 10% centesimi per chilogrammo di prodotto donato sulla Tari e comunque fino alla concorrenza massima del 10% sulla tassa stessa. Precisa anche il risvolto sociale dell’iniziativa e invita il Consiglio ad apportare la modifica al regolamento.

La consigliera Ginetta Ingrassia precisa di avere qualche dubbio e qualche perplessità sull’atto deliberativo. Ritiene, infatti, che l’Amministrazione non si può fermare solo agli aspetti sociali e ambientali. Seppur favorevole a limitare gli sprechi alimentari, è altrettanto vero che quando si parla di utenze non domestiche si parla di attività diversificate, alcune delle quali pagano tasse consistenti. Ecco dunque che occorrono pari opportunità per le altre attività che debbono anch’esse avere possibilità di abbattimento e di risparmio. Precisa che – a suo dire – è possibile avere la compostiera anche per le abitazioni senza terreno. Giudica l’atto deliberativo limitante. Desidera, inoltre, sapere su chi inciderà la percentuale che risparmierà il ristoratore, il commerciante, ecc.; e si augura che essa non vada a penalizzare ulteriormente il cittadino.

Il Vice Sindaco Licari precisa che la Tari va ripartita fra utenze domestiche e non domestiche. Sottolinea che tecnicamente vi sarà anche risparmio sullo smaltimento dei rifiuti e che quindi non comporterà un ulteriore esborso per i cittadini. Precisa inoltre che la percentuale del 55% di differenziata ha consentito all’Amministrazione di risparmiare un 5-6% sul costo complessivo del servizio. Nel 2020 dalla Tari si passerà alla Tarip che premierà il cittadino virtuoso e penalizzerà quello indisciplinato. Per adesso – ribadisce – si vuole solo applicare la legge Gadda che consente un primo intervento di riduzione dei costi per chi dona i propri prodotti ai più bisognosi.

Il consigliere Giuseppe Milazzo condivide l’iniziativa proposta dall’Amministrazione perché va incontro a chi ha bisogno. Anzi auspica che i Consiglieri comunali si mettano assieme e attuino davvero l’iniziativa. Si dichiara favorevole al provvedimento che, comunque, dovrà successivamente disciplinato e articolato. Conclude l’intervento evidenziando che non è giusto fare politica su queste argomentazioni.

La consigliera Rosanna Genna plaude all’Amministrazione ma ravvisa anche che occorrono altri benefici per altri esercizi commerciali. In tal senso auspica anche un emendamento.

Il consigliere Aldo Rodriquez mostra perplessità sull’eventuale entità del risparmio per ristoratori e esercenti di supermercati derivanti dall’iniziativa. Chiede se l’Amministrazione ha chiesto alle categorie interessate se vogliono aderire all’iniziativa. Preannuncia la presentazione di un atto d’indirizzo per dare le compostiere di vicinato anche a chi sta in appartamento. Chiede una sospensione per scrivere lo stesso atto d’indirizzo.

Il consigliere Flavio Coppola fa presente che il consigliere Pino Milazzo ha centrato esattamente lo spirito dell’iniziativa fermo restando che il Consiglio è sovrano e potrebbe decidere per altre modifiche che vanno fatte. Mostra qualche perplessità sul fatto della qualità del cibo che va in eccedenza e che deve essere donato a chi ne ha bisogno. Si chiede chi fa i controlli. E poi vi è anche l’aspetto fiscale della situazione considerato che i prodotti non possono uscire dal negozio senza scontrino fiscale. Chiede all’Amministrazione come intende superare queste problematiche.

Il Vice Sindaco Licari rispondendo alla consigliera Genna sugli esercenti degli elettrodomestici precisa che gli stessi hanno l’obbligo di ritirare quello dismesso. Al consigliere Aldo Rodriquez precisa che sulla situazione “adesione-riduzione” si è avuto un incontro con gli operatori della ristorazione e con gli esercenti dei supermercati. Al consigliere Flavio Coppola sottolinea che la legge Gadda disciplina in maniera rigorosa i soggetti che possono donare e chi può ricevere il cibo che poi viene distribuito ai bisognosi. Preannuncia quindi la creazione dello sportello alimentare da affidare a volontari per stimolare ad aderire più soggetti possibili e precisa che il Banco alimentare è favorevole all’iniziativa.

La consigliera Linda Licari precisa che la legge Gadda riguarda solo i generi alimentari e indica anche il sito sui cui è possibile avere tutte le delucidazioni in materia. L’Amministrazione dovrà attenersi ai dettami della stessa legge. Rileva la valenza sociale dell’atto in esame e chiede all’Amministrazione, se approvato, di normare l’iniziativa.

Il Consigliere Daniele Nuccio giudica l’atto di grande rilevanza sociale in un momento in cui la diseguaglianza sociale aumenta. Questa è una delibera che va in direzione della giustizia sociale e in favore di chi ne ha bisogno.

Il consigliere Mario Rodriquez si rivolge al suo collega Aldo Rodriquez e precisa che è stato detto in aula precedentemente che è difficile gestire la compostiera in appartamento.

Il consigliere Calogero Ferreri precisa che l’atto in esame non ha nessuna correlazione con le compostiere. Giudica positivo quanto proposto dall’Amministrazione e mostra solo qualche perplessità sull’attuazione e sulla tempistica considerato la deperibilità del cibo che viene donato. Auspica che presto venga attuata la bollettazione puntuale.

La consigliera Federica Meo è d’accordo sulla delibera e fa presente che per la compostiera la quota minima per averla è di almeno 25 metri di terreno.

La consigliera Letizia Arcara si riallaccia all’intervento del consigliere di Flavio Coppola e precisa che ha qualche perplessità sulla gestione del servizio. Dichiara che occorre che lo stesso venga disciplinato e che sia affidato ad una associazione che lo attui in materia razionale.

La consigliera Ginetta Ingrassia precisa che la Commissione di riferimento ha dato parere non favorevole alla delibera e ribadisce di avere notevoli perplessità sulla delibera. Chiede di sapere come verrà organizzato il servizio che è di notevole valenza sociale. Ciò non esclude che, comunque, si potrebbe fare qualcosa anche per le altre categorie produttive. Si dichiara non d’accordo con il vice sindaco quando afferma che chi più inquina più paga perché non premia realmente chi fa sforzi per inquinare meno. Precisa che esiste la compostiera d’appartamento e, all’uopo presenta un emendamento firmato da 8 consiglieri in cui chiede che essa possa essere fruita da quanti ne fatto richiesta.

La consigliera Rosanna Genna pur lodando l’iniziativa sulla legge Gadda, precisa che assieme ad altri consiglieri è stato presentato un emendamento che si propone alla valutazione tecnica e del Consiglio comunale.

Il consigliere Calogero Ferreri chiarisce che la proposta di alcuni consiglieri sulla possibilità di dotare le abitazioni di compostiere di vicinato non è attinente alla materia.

Il Presidente Sturiano precisa che la modifica al regolamento per l’attuazione della Legge Gadda se approvata andrà in vigore dal 2019 e che sull’emendamento è necessario il parere tecnico.

Il vice Sindaco Agostino Licari fa presente che in merito alla richiesta formulata con l’emendamento l’Amministrazione sta presentando una richiesta di finanziamento per il compostaggio di comunità.

La consigliera Ginetta Ingrassia chiarisce che quello presentato è un emendamento a tutti gli effetti. Rifiuta di trasformare l’emendamento in atto d’indirizzo.

Il consigliere Flavio Coppola precisa che il regolamento, modificato tre anni fa, andrebbe rivalutato e che non ci si può nascondere dietro la problematica compostiera. Invita i consiglieri a ritirare l’emendamento e a formulare un atto d’indirizzo più completo che vede l’esame della Tari per le seconde case, per le altre attività, ecc. La delibera in esame richiede buon senso.

Il Presidente Sturiano precisa che non si tratta di agevolare nessuno ma solo di incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti.

Il direttore di Ragionieria Nicola Fiocca chiarisce che trattandosi di un emendamento al regolamento potrebbe comportare risvolti tecnico-economici per cui si riserva di esprimere il proprio parere.

Il consigliere Calogero Ferreri avrebbe preferito venire con un emendamento formulato dalla Commissione.

Il consigliere Aldo Rodriquez rigetta le accuse che l’emendamento è frutto di improvvisazione.

Il consigliere Calogero Ferreri precisa che è stata improvvisata la presentazione dell’emendamento e non critica il contenuto dello stesso.

La consigliera Linda Licari precisa con decisione che è assurdo fare storie su un atto che ha solo ed esclusivamente risvolti di carattere sociale e che deve essere approvato evitando assurde strumentalizzazioni. Sottolinea che esso porta benefici sia per l’utenza che dona che per quella che riceve. Invita – per onestà intellettuale – i consiglieri proponenti dell’emendamento a ritirarlo visto che peraltro l’atto in esame si riferisce ad utenze non domestiche e che lo stesso emendamento non è tecnicamente molto chiaro.

Il presidente precisa che nessuno vuole boicottare l’atto deliberativo. Dichiara poi chiusa la seduta visto che non si può mettere in votazione l’emendamento che è mancante del parere di regolarità tecnica. La seduta di mercoledì riprenderà della delibera in esame. Sono le ore 21,10

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Il consigliere Giovanni Sinacori pone l’attenzione sullo scorrimento veloce e in particolare sulla mancata regimazione delle acque della cunetta. Dice che è una cosa assurda. Lamenta anche la disconnessione del manto stradale...
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