Aeroporto Trapani-Birgi: i sindaci della provincia si impegnano per il rilancio

Forte preoccupazione è emersa sul futuro dello scalo aeroportuale trapanese in quanto, da un’analisi dei dati di bilancio della Società di gestione, appare molto elevato il rischio di dover chiedere l’anno prossimo un nuovo intervento sul capitale

Convocata dal Presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, Giuseppe Pagoto, si è tenuta ieri una riunione tra i Sindaci dei Comuni della provincia. All’incontro, che si è svolto presso la sede del Distretto, erano presenti anche il Prefetto Darco Pellos, il Commissario del Libero Consorzio Comunale di Trapani Raimondo Cerami, il Presidente di Sicindustria Trapani Gregory Bongiorno, il Presidente del Gal Elimos Liborio Furco ed un gruppo di operatori turistici locali.

Sedici i Comuni intervenuti: Trapani, Marsala, Castelvetrano, San Vito Lo Capo, Favignana, Castellammare del Golfo, Erice, Mazara del Vallo, Valderice, Alcamo, Custonaci, Petrosino, Calatafimi Segesta, Paceco, Salemi e Buseto Palizzolo.

Scopo dell’incontro era verificare la disponibilità dei Comuni a finanziare un’azione coordinata di promozione territoriale – con capofila il Libero Consorzio Comunale di Trapani – volta ad far crescere le presenze turistiche in Sicilia Occidentale aumentando il numero di passeggeri all’aeroporto di Trapani-Birgi.

Quasi tutti i Comuni hanno manifestato l’intenzione di aderire all’iniziata. Nei prossimi giorni i Sindaci sono chiamati a dare seguito alle dichiarazioni rese, formalizzando la volontà manifestata direttamente al Libero Consorzio Comunale di Trapani.

Molto importante la disponibilità da parte di quest’ultimo a svolgere il ruolo di coordinamento. Il Libero Consorzio ha, infatti, espresso la volontà di avviare una nuova procedura per incrementare i flussi turistici con specifiche attività di promozione, utilizzando, oltre alle somme dei Comuni, anche, laddove possibile, le risorse già assegnate per la chiusura dell’aeroporto Vincenzo Florio a seguito del conflitto bellico in Libia.

Forte preoccupazione è emersa, nel corso dell’incontro, sul futuro dello scalo aeroportuale trapanese in quanto, da un’analisi dei dati di bilancio della Società di gestione, appare molto elevato il rischio di dover chiedere l’anno prossimo un nuovo intervento sul capitale. Pertanto, si è deciso di chiedere al Governo Regionale di aprire un tavolo di lavoro, al quale far partecipare anche i rappresentanti di Gesap ed Airgest, per accelerare il processo di costituzione di un sistema aeroportuale unico della Sicilia Occidentale, così come previsto dal Piano Nazionale degli Aeroporti.

A margine del percorso di accorpamento degli aeroporti, molti Sindaci presenti hanno sottolineato l’esigenza di sollecitare il Governo Regionale a stanziare risorse per il superamento delle criticità relative al sistema dei collegamenti fra i vari centri della provincia e con gli scali di Birgi e Punta Raisi.

views:
307
ftf_open_type:
kia_subtitle:
Forte preoccupazione è emersa sul futuro dello scalo aeroportuale trapanese in quanto, da un’analisi dei dati di bilancio della Società di gestione, appare molto elevato il rischio di dover chiedere l’anno prossimo un nuovo intervento sul capitale
MarsalaLive