Bigione, latitante mazarese arrestato in Romania: vicino a Messina Denaro, tra i primi 30 ricercati

"Vito Bigione era il collante tra la mafia, la 'ndrangheta e i cartelli colombiani". Latitante dallo scorso 4 luglio, è stato arrestato, in collaborazione con la polizia romena, in un appartamento al quarto piano di un edificio nella provincia di Timisoara. Aveva una carta di identità falsa

La squadra mobile di Trapani e lo Sco hanno arrestato stamani in Romania il latitante Vito Bigione, di Mazara del Vallo, ricercato per mafia, tra i primi trenta della lista dei ricercati. Alle 11.30 ci sarà una conferenza stampa in questura a Trapani.

“Vito Bigione era il collante tra la mafia, la ‘ndrangheta e i cartelli colombiani”, ha detto il questore di Trapani Claudio Sanfilippo nella conferenza stampa sulla cattura. Latitante dallo scorso 4 luglio – quando la procura generale di Reggio Calabria emise un provvedimento restrittivo nei suoi confronti a seguito della sentenza della Cassazione che ha condannato in via definitiva il boss a 15 anni di reclusione per narcotraffico – Vito Bigione è stato arrestato, in collaborazione con la polizia romena, in un appartamento al quarto piano di un edificio nella provincia di Timisoara. Aveva una carta di identità falsa e alla vista dei poliziotti ha detto di chiamarsi Matteo.

“Nel rifugio sono stati sequestrati diecimila euro in contanti e documenti interessanti”, ha detto il capo della Mobile di Trapani Fabrizio Mustaro, il quale ha ribadito che da alcune intercettazioni ambientali emergerebbe l’aspirazione di Bigione a diventare il nuovo capo del mandamento di Mazara del Vallo. Le indagini, frutto di pedinamenti e altre attività investigative, hanno portato all’individuazione del nascondiglio negli ultimi dieci giorni. Vito Bigione è stato ammanettato mentre stava uscendo per andare a fare la spesa.

“La Polizia ha arrestato in Romania Vito Bigione: era tra i 30 latitanti più pericolosi, il collegamento tra Cosa Nostra, ‘ndrangheta e i cartelli colombiani. Un grazie agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine. E una promessa: ai delinquenti continueremo a dare la caccia, casa per casa e quartiere per quartiere. In Italia e, se necessario, anche all’estero”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini. [Ansa]

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"Vito Bigione era il collante tra la mafia, la 'ndrangheta e i cartelli colombiani". Latitante dallo scorso 4 luglio, è stato arrestato, in collaborazione con la polizia romena, in un appartamento al quarto piano di un edificio nella provincia di Timisoara. Aveva una carta di identità falsa
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