Bilancio di previsione, Sinacori/Coppola: “Sottrazione di somme al co-marketing? Siamo amareggiati”

"Su una cosa concordiamo con il sindaco, l’assenza della politica: più volte abbiamo portato nella discussione pubblica questo argomento. E’ evidente il fatto che non riusciamo a comunicare"

Consiglio Comunale – Gruppo Consiliare “Iniziativa Democratica Popolare”

Marsala – In riferimento alla approvazione del bilancio di previsione 2018 del comune di Marsala e successivamente alla conferenza stampa del Sindaco e della Giunta, riteniamo necessario un chiarimento solo al fine di riportare alcuni fatti che durante la conferenza stampa non sono emersi e che rappresentano, invece, una parte importante che la città deve conoscere.

Come già detto in occasione di interventi in Consiglio Comunale, il comune di Marsala, a seguito della sentenza della Sezione di Controllo della Corte dei Conti della Regione Sicilia emessa nel mese di maggio dell’anno in corso, è stato sottoposto alle restrizioni previste dall’art.148 bis, comma 1 quater del TUEL.

Per essere chiari e sinceri, il Comune di Marsala fino a quando non approvava le misure correttive per riportare in equilibrio il proprio bilancio, non avrebbe potuto impegnare e spendere nulla. Neanche nel caso lo strumento finanziario fosse stato licenziato positivamente dal Consiglio Comunale nel mese di Giugno 2018.

Allora è populistico parlare di asfalto, che tecnicamente va steso nei mesi caldi, o di illuminazione pubblica di ultima generazione se non si dice la verità. E la verità, riscontrabile dagli atti, è che la delibera delle Misure Correttive, necessaria per disingessare il Bilancio, è arrivata in Consiglio nel mese di settembre ed approvata subito dopo la delibera del Piano Triennale delle Opere Pubbliche.

Comprendiamo che tutta una serie di vicende si sono concentrate in un preciso momento, sentenze per i debiti fuori bilancio, trasferimenti incerti, sentenza Corte dei Conti, esternalizzazione dei Servizi di riscossione, ma non è un bell’agire se si punta solamente sulla buona fede della gente, che non è avvezza a leggere le carte, per far passare un messaggio deviato.

Altra cosa per la quale i sottoscritti sono particolarmente amareggiati è la questione che riguarda gli emendamenti al bilancio con sottrazione di somme alla missione 07, al co-marketing per essere chiari.

Intanto il primo consigliere comunale a complimentarsi con il dottore Giuseppe Fazio e con il sindaco Di Girolamo per la gestione del bando per l’assegnazione delle rotte dell’aeroporto di Birgi, in seduta pubblica, è stato Giovanni Sinacori, quindi anche prima del presidente Angius, almeno pubblicamente.

Poi, sarebbe opportuno ricordare, sempre per amore di verità, che l’emendamento da noi proposto (e dal consigliere Giuseppe Milazzo) che attingeva risorse da quel capitolo, e li destinava alle scuole, ai disabili, alla sicurezza, alle attività produttive, alla crisi idrica (emendamento 100887 del 04/10/2018), è stato immediatamente ritirato subito dopo aver avuto contezza in aula a cosa fossero destinate quelle risorse.

Quindi non il Consiglio Comunale ma una parte di Consiglio Comunale ha ritenuto opportuno modificare la destinazione delle risorse anche dopo aver avuto, a seguito della lettura del parere di regolarità tecnica e finanziaria, contezza della destinazione delle somme, insistendo con i propri emendamenti.

Ed in riferimento a questo ha destato parecchie perplessità la posizione del presidente Sturiano, primo firmatario di quegli emendamenti, che in un passato recente ha sempre sottolineato l’opportunità di non procedere a votazione su atti che recano pareri negativi, pur se non vincolanti, se non giustificati da ragioni supreme e di interesse pubblico, da motivare circostanziatamente. Brutto precedente di forzatura di regole non scritte anche se tutto nella norma.

Su una cosa concordiamo con il Sindaco, l’assenza della politica: più volte abbiamo portato nella discussione pubblica questo argomento. E’ evidente il fatto che non riusciamo a comunicare, non siamo in grado di farci capire. A tal proposito perché i consiglieri comunali che sono vicini al Sindaco hanno votato favorevolmente il Bilancio di Previsione così come emendato? Noi ci siamo astenuti dal votare, dichiarando che l’onore di approvare questo bilancio spettava ai consiglieri che hanno cercato e trovato maggioranze spurie in consiglio comunale fin dal primo atto propedeutico.

Non comprendo la filippica del Sindaco verso tutto il Consiglio Comunale quando non è riuscito, con i suoi consiglieri, a rendere evidente l’unica strategia che poteva essere compresa da tutta la città: chi non è convinto di questo bilancio lo voti contro. Semplice, forse fin troppo. In caso di non approvazione del Bilancio il Consiglio sarebbe decaduto, allora quale migliore occasione per uscire fuori dall’equivoco una volta per tutte?

Forse l’avviso di Sturiano di convocare il Consiglio solo quando il Sindaco assicura la propria presenza, ha caricato di responsabilità eccessive il primo cittadino il quale, per non essere scortese, ha menato fendenti alla cieca verso tutto il consiglio, evitando di additare autori di imboscate maldestre e malcelate.

I consiglieri comunali Giovanni Sinacori e Flavio Coppola
Iniziativa Democratica Popolare

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"Su una cosa concordiamo con il sindaco, l’assenza della politica: più volte abbiamo portato nella discussione pubblica questo argomento. E’ evidente il fatto che non riusciamo a comunicare"
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