Igea Virtus Barcellona – Marsala Calcio 1-1: ora ingarbugliati nella lotta per la salvezza

Domenica prossima, 11 novembre 2018, gli azzurri saranno impegnati al “Nino Lombardo Angotta” contro il Locri, neo-promossa squadra reggina, vera sorpresa ad oggi di questo campionato

Era uno snodo cruciale per la stagione degli azzurri, che hanno risposto in maniera mediocre: pareggio di uno a uno a Barcellona Pozzo di Gotto (ME) contro una squadra dignitosa ma giovanissima, quella di mister Giacomo Tedesco, e soprattutto reduce da cinque sconfitte consecutive. I lilibetani non riescono a difendere il vantaggio messo a segno a fine primo tempo da Barraco (il suo bellissimo gol è il primo in maglia azzurra), e subiscono il pari allo scadere su calcio di rigore nato dalla prima percussione dell’Igea Virtus nella ripresa, ma gli ospiti avevano già reclamato per un gol annullato loro nel primo tempo sullo zero a zero. Marsala che si ritrova così inaspettatamente ingarbugliato nella lotta per la salvezza, e se è vero che la squadra è imbattuta da ben cinque giornate, sono quattro i turni nel quale manca all’appello la vittoria. Domenica prossima, 11 novembre 2018, gli azzurri saranno impegnati al “Nino Lombardo Angotta” contro il Locri, neo-promossa squadra reggina, vera sorpresa ad oggi di questo campionato.

LA CRONACA:

Mister Giacomo Tedesco dispiega un 4-4-2 con capitan Allegra a guidare la retroguardia; mister Ignazio Chianetta risponde con il classico 4-3-3 con Corsino sulla linea degli attaccanti a sostituire Tripoli, reduce dall’influenza, e il vice-capitano (nonché uno dei due ex di turno insieme a Ciancimino) Giardina a riprendere il proprio posto al centro della difesa.

Il primo brivido (e che brivido!) dell’incontro lo regalano i locali: punizione dai 30 metri di Grosso con Giappone che un po’ in affanno smanaccia sulla traversa. Gli azzurri, però, vengono fuori con il passare dei minuti. Al 28′ brutta tegola in casa lilibetana: Galfano è costretto ad uscrire per infortunio, al suo posto entra il classe 2000 palermitano Marco Mazzara, all’esordio in campionato e alla seconda presenza complessiva in gare ufficiali con la maglia azzurra; Chianetta deve così adattare Corsino come terzino e riportare Candiano in mediana. Al 35′ ci prova capitan Nagib Sekkoum su punizione, sfiorando il palo. Al 36′ sono i Barcellonesi a recriminare: Lancia mette dentro sugli sviluppi di calcio piazzato, la terna arbitrale vanifica la gioia dei (pochi) tifosi presenti allo Stagno d’Alcontres – Barone annullando tutto per fuorigioco, fra le proteste dei giallorossi. Al 37′ un episodio emblematico della giornata storta per gli azzurri: fallo a centrocampo di Sekkoum, cartellino giallo che gli farà scattare la squalifica in vista di Marsala – Locri. Nel primo dei tre minuti di recupero, finalmente, un lampo azzurro di fattura altissima che sblocca la gara: palla lunga a cercare la torre di Balistreri, il centravanti palermitano fa il suo compito al meglio con una torsione all’indietro che libera Barraco, col fantasista romano che non ci pensa due volte a sfoderare un missile di destro che si insacca all’angolo basso. Azzurri che chiudono quindi il primo tempo in vantaggio per 0-1.

Sbloccata la pratica, nella ripresa dovrebbe essere tutto in discesa, ma così non sarà. Per venti minuti gli azzurri assediano la metà campo barcellonese, ma il raddoppio non arriva. Al 65′ Maraucci risolve una mischia furibonda, ma trova Prisco a salvare i suoi. Al minuto 83 si concretizza la “dura legge del gol” Nicolas Asprilla, talentino colombiano classe ’99 nipote del fuoriclasse del Parma di mister Nevio Scala Faustino, in estate a un soffio dal firmare proprio con il Marsala Calcio, si esibisce in uno slalom speciale in contropiede, al suo ingresso in area viene stesso da Maraucci con conseguente calcio di rigore; dal dischetto si presente Akrapovic che è bravo e fortunato: tiro angolatissimo con Giappone immobile, palla sul palo interno e rete che vale l’1-1. A quel punto mister Chianetta le prova tutte, gettando nella mischia Tripoli e Manfrè, ma il risultato non cambia, con il Marsala che produce “solo” un’altra mischia furibonda in area ospite pericolosa.

I TABELLINI: Igea Virtus Barcellona – Marsala 1-1 (0-1 p.t.)

Igea Virtus Barcellona: Prisco, Allegra (K) Akrapovic, Dodaro, Mancuso (’99) (46′ Bucca (’98) ), Vona, Miuccio (’00) (65′ Asprilla (’99) ), Velardi (’98), Grosso (’99) (65′ Franco (’00) ), Le Piane (46′ Santapaola (’99) ), Lancia (84′ Mangiola). A disposizione: Cetrangolo, Bruno (’99), Dadone (’98), Giambanco (’00). Allenatore: Giacomo Tedesco.

Marsala: Giappone (’01), Benivegna (’00), Galfano (’99) (28′ Mazzara (’00) ), Sekkoum (K), Maraucci, Corsino, Balistreri (86′ Manfrè), Barraco (86′ Tripoli), Candiano (88′ Lo Nigro), Prezzabile (’98) (76′ Ciancimino (’99) ), Giardina. A disposizione: Jaber Keba, Fragapane, Parisi, Giuffrida (’99). Allenatore: Ignazio Chianetta.

Arbitro ed Assistenti: Sig. Marco Russo della Sez. A.I.A. di Torre Annunziata (NA); Sigg. Marco Campanella e Piero Cumbo, entrambi della Sez. A.I.A. di Agrigento.
Reti: 83′ Akrapovic (rig.) (I); 46′ p.t. Barraco (M).
Ammonizioni: Vona (I), Bucca (I), Allegra (I), Velardi (I); Benivegna (M), Sekkoum (M), Tripoli (M), Manfrè (M).
Espulsioni: /.
Corner: 6 a 1 per il Marsala.
Recuperi: 3′ p.t. e 7′ s.t.
Spettatori: 300 circa.

views:
323
ftf_open_type:
kia_subtitle:
Domenica prossima, 11 novembre 2018, gli azzurri saranno impegnati al “Nino Lombardo Angotta” contro il Locri, neo-promossa squadra reggina, vera sorpresa ad oggi di questo campionato
MarsalaLive