Indelicato: “La parola ‘disabilità’ viene usata non per il significato e il rispetto che merita”

Petrosino. "Ora basta! In questi giorni sono stato zitto, ho cercato di evitare le provocazioni che arrivavano verso la mia persona e la mia famiglia. Ogni cosa ha un limite, nessuno con la prepotenza..."

riceviamo e pubblichiamo

Petrosino – Gentilissimo Direttore, in merito ai due articoli parte 1 e 2, pubblicati su una testata del territorio – e condivisi dal Sindaco di Petrosino – in riferimento a gli assistenti alla comunicazione le chiedo gentilmente di pubblicare questo mio comunicato. Sono Antonio Indelicato, papà di Alessia una ragazza di 22 anni con handicap gravissimo. Sono indignato a leggere ogni giorno argomenti dove la parola “disabilità” viene usata non per il significato e il rispetto che merita ma per screditare determinate persone. Ritengo che se c’è gente che ha sbagliato ci sono i luoghi adatti dove dimostrare tutto questo con prove e nomi e non sui Social per come si sta facendo, per una questione di correttezza la prego di pubblicare questo mio comunicato. Antonio Indelicato

Petrosino – Ora basta! In questi giorni sono stato zitto ho cercato di evitare le provocazioni che arrivavano verso la mia persona e verso La mia famiglia, ogni cosa ha un limite, nessuno con la prepotenza e l’arroganza può permettersi di dire il falso, il sindaco scrive: “pressioni alle famiglie per rinunciare ai servizi, inviti a presentare domande per servizi inesistenti e scadenze inventate, cooperative indotte a non accettare incarichi dal Comune”, ma faccia i nomi anziché scrivere le solite cavolate.

Sui disabili ne lui ne altri si devono permettere di scherzare, questo non glielo permetto, lui sconosce la parola “disabilità”, e sicuramente non lo deve insegnare ne a me ne alle numerose famiglie che vivono con un disabile grave a casa e che la notte non dormono, non per pensare come fregare il prossimo ma assistono con cura i propri cari, glielo vada a spiegare a chi vede il proprio figlio sbattere per una crisi epilettica e non può fare nulla per aiutarlo.

E allora per screditare, questa persona scrive cavolate, la conferma arriva proprio questa mattina quando proprio dagli uffici del Comune mi chiamano per una convocazione per venerdì mattina alle ore 10.00 al PUA per mia figlia in riferimento al progetto inesistente di cui parla il Sindaco e che io in questi giorni ho portato a conoscenza di chi vive lo stesso mio problema, questo conferma che il Sindaco e l’assessore al ramo o sono in malafede o sconoscono proprio i progetti.

Consiglieri comunali mi hanno scritto che mi devo vergognare, è vero Mi vergogno, mi VERGOGNO di aver creduto ad un progetto di Cambiamento ad un falso Cambiamento dove per raggiungere i propri obbiettive addirittura si mettono in mezzo i più deboli i DISABILI.

Mercoledì 21 novembre 2018

Antonio Indelicato

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Petrosino. "Ora basta! In questi giorni sono stato zitto, ho cercato di evitare le provocazioni che arrivavano verso la mia persona e la mia famiglia. Ogni cosa ha un limite, nessuno con la prepotenza..."
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