Libertas sull’ottovolante, Manfrè top-scorer: Vukoja bombardiere

Ottava vittoria di fila su Acireale che tiene bene per 25 minuti. Pubblico alcamese sportivissimo: un lungo e forte applauso all'ottimo Gulisano quanso il suo coach lo ha chiamato in panchina

La Libertas non si ferma più e anche senza Dragna vince l’ottava gara di fila: al “PalaTreSanti” nulla da fare per un buon Acireale. Il pomeriggio ha regalato parecchie emozioni grazie anche alle iniziative organizzate dalla società: l’esordio delle cheerleader, “Un canestro a 4 zampe” in favore dei cani randagi, il riconoscimento al fondatore della prima società cestistica alcamese, 55 anni fa, guarda caso con il nome Libertas.

La squadra etnea, penultima in classifica ma dotata di un prolifico attacco, ha provato fina dalle prime battute a rovinare la festa alla capolista ma poi, negli ultimi due periodi, è stata costretta a capitolare. E dire che Acireale ha cominciato a spron battuto piazzando un perentorio 6 a 0. Protagonista fin da subito Giorgio Gulisano, 19 anni. Al termine della gara, quando coach Angirello lo ha messo fuchiamato in panca, per il ragazzo acese è partito un fragoroso e lunghissimo applauso. Il pubblico di Alcamo, quindi, si conferma competente e sportivo fin al punto da fare rimanere a bocca aperta il quintetto ospite.

Tornando all’andamento del match, la Libertas segna il primo canestro dopo 4 minuti con Ciccio Gneovese, poi una bomba di Andrè e i canestri di Manfrè la rimettono in carreggiata e le fanno effettuare il sorpasso.

Nel secondo periodo Acireale ci riprova e risale prima a +3 e poi a +4 ma a questo punto deve fare i conti con il neo-acquisto Vukoja che comincia a mitragliare la retina da oltre l’arco: per lui, a fine gara, un eccellente 5 su 8 da tre punti. Si va al riposo lungo in parità.

Si ricomincia e gli ospiti con Patanè e Persano restano a galla fin quando Alcamo non comincia a stringere la difesa, a far partire i contropiede, a far girare meglio la palla. La spallata al punteggio la dà Nicosia che mette dentro due triple consecutive. La forbice comincia ad ampliarsi e anche nell’ultimo periodo, dopo il +8 dell’ultimo mini-intervallo, i locali prendono totalmente in mano l’inerzia del match anche dopo la brutta caduta a terra di “Ciccio” Genovese costretto a lasciare il parquet. Alla fine la battaglia per la palma di top-scorer andava a Manfrè con 19 punti davanti a Vukoja (18) e ai due acesi Persano e Patanè a quota 15.

La Libertas sale quindi sull’ottovolante (otto successi di fila) e domenica prossima sarà ancora in casa per ricevere la visita del Giarre e vendicare la sconfitta subita lo scorso anno.

Libertas – Acireale 76-58 [17-12, 14-19 (31-31), 24-16 (55-47), 21-11(76-58)

ALCAMO: Farina, Genovese L. 7, Nicosia 10, Audino, Andrè 9, Piarchak 4, Vukoja 18, Manfrè 19, Agrusa 3, Accardo, Genovese F. 6, Tagliareni. Coach: Vincenzo Ferrara

ACIREALE: Khomyn 5, Antronaccio 3, Cerame, Gulisano 12, Panebianco 3, Patanè 15, Venticinque, Borzì ne, Persano 15, Kucinskis 5, Privitera. Coach: Luigi Angirello

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Ottava vittoria di fila su Acireale che tiene bene per 25 minuti. Pubblico alcamese sportivissimo: un lungo e forte applauso all'ottimo Gulisano quanso il suo coach lo ha chiamato in panchina
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