Città Di Gela – Marsala 2-2: Azzurri da soli al 3° posto in classifica

Ma sono due punti persi - Non c'è tempo per ricaricare le pile, mercoledì 12 dicembre è già tempo per la 15° giornata, e al Lombardo Angotta arriverà l'insidioso Portici. Il punticino arrivato...

Marsala – Può un risultato essere tanto amaro quanto prezioso? Da ieri sera il Marsala di mister Vincenzo Giannusa è al terzo posto in solitaria nella classifica del Girone I di Serie D, ma il punticino arrivato dalla surreale trasferta di Gela (CL), per come è maturato, ha i connotati aspri della delusione. Pareggio pirotecnico in un “Vincenzo Presti” desolatamente vuoto (e blindato dalle Forze dell’Ordine), maturato al termine di un partita di calcio stupenda dentro al rettangolo di gioco, angosciante e desolante per tutto quanto “di contorno” fa parte del gioco del calcio. Non c’è tempo per ricaricare le pile, mercoledì 12 dicembre 2018 è già tempo per la 15° giornata, e al Lombardo Angotta arriverà l’insidioso Portici.

LA CRONACA:

Mister Mirko Fausciana, tecnico della Under 19 promosso di fretta e furia in prima squadra dopo le dimissioni a poco più di 24 ore dalla partita di mister Karel Zeman e delll’intero suo staff (comprendente il suo vice-allenatore, il marsalese mister Riccardo Abbenante) schiera i suoi con un 4-3-3, con Ragosta e Schischiano e supporto di Sowe; mister Vincenzo Giannusa risponde con una mini-rivoluzione: 4-4-2 con l’attacco “pesante” formato da Balistreri e Manfrè (prima da titolare per lui in stagione), con capitan Sekkoum inizialmente in panchina (fascia di capitano a Candiano, vista anche la contemporanea assenza per squalifica del vice-capitano Giardina). Per gli azzurri, davanti al solito Giappone, difesa a 4 con Benivegna, Fragapane, Maraucci e Galfano e centrocampo a 4 con Corsino esterno destro e Candiano esterno sinistro e con Prezzabile e Lo Nigro interni.

Le due squadre in campo sono fra quelle più attrezzate del torneo, e complice il perfetto manto in erba sintetico la partita è bellissima fin da subito. Il primo squillo è dei biancoazzurri locali (in completo giallo fluorescente) con Mauro che all’interno dell’area calcia a botta sicura trovando la risposta di Giappone con i piedi al 4′. Due minuti dopo ed è il Marsala ad avere la prima delle tantissime palle gol: Manfrè si lancia in campo aperto e cavalca verso la porta avversaria, davanti a Castaldo però pecca di colpevole altruismo servendo l’accorrente Balistreri ma il passaggio è leggermente lungo, tanto da far sfumare un gol che sembrava già fatto. Dal successivo calcio d’angolo, ancora urlo strozzato per gli azzurri: batte Candiano, Fragapane incorna e batte Castaldo, ma un difensore locale salva col corpo sulla linea. Al minuto 8 è il Gela a rendersi pericoloso: Polito penetra in area dall’out di destro e il suo tiro sibila fuori dal palo. Al 18′ è ancora Gela: Ragosta mette il primo di tanti cross velenosi e precisi, la diagonale difensiva di Galfano è perfetta e Sowe è anticipato di un soffio. Alla mezz’ora esatta il Marsala passa: calcio d’angolo battuto da Lo Nigro, Manfrè colpisce di testa e insacca il suo terzo centro in campionato che vale lo 0-1, ultima emozione della prima metà del match.

La prima emozione della ripresa è un gol annullato a Sowe per fuorigioco, fra le proteste dei nisseni, al 49′. Al 63′ però un ingenuo Castaldo travolge a valanga Candiano, regalando agli azzurri un calcio di rigore: dal dischetto si presenta Balistreri, ma il portierino gelese si riscatta intuendo l’angolo. Al 68′ Giannusa torna al 4-3-3 inserendo Sekkoum per Balistreri, e il Marsala continua a macinare gioco: al 77′ il neo-entrato Bonfiglio è devastante sull’out mancino, lo scarico per Candiano è preciso ma il centrocampista modicano tentenna un attimo di troppo tutto solo davanti a Castaldo, calciando poi centrale e cestinando un’occasione clamorosa. Dal calcio d’angolo seguente però gli azzurri esultano di nuovo: batte Candiano, la difesa locale respinge, Galfano ruba palla a un avversario e con un perfetto mancino di controbalzo firma il primo gol stagionale e lo 0-2. Partita finita? Assolutamente no: il Marsala soffre e il Gela spinge alla ricerca del miracoloso recupero. Il gioco del calcio, si sa, è crudele quanto meraviglioso, e anche in questa occasione si dimostra tale… Al minuto 85′ punizione dai 20 metri per i padroni di casa, Ragosta è bravo a fulminare Giappone sul primo palo per l’1-2. Palla al centro, padroni di casa che rubano palla a Mazzara e servono lo stesso Ragosta, cross teso e delizioso in area di rigore dove Sowe sovrasta Galfano e insacca di testa il 2-2 che fa letteralmente scoppiare l’entusiasmo nei palazzi che circondano l’impianto sportivo. A questo punto gli azzurri sono comunque bravi a non andare definitivamente knock-out, anzi, si gettano in avanti con rabbia. Al 90′ Manfrè si invola verso la porta e scarta Castaldo, ma il portiere locale si sacrifica per salvare il risultato e travolge l’attaccante palermitano mezzo metro fuori dall’area di rigore: rosso diretto, ma la punizione successiva non dà nessun esito. Al Marsala non basta il forcing nei sette minuti di recupero finali in superiorità numerica, e al triplice fischio si “gela” l’entusiasmo degli azzurri, per un pareggio che sta stretto, ma che proietta il Marsala da solo in terza piazza.

I TABELLINI:

Città di Gela – Marsala 2-2 (0-1 p.t.)

Città di Gela: Castaldo (’00), Polito (’99), Mileto, Mannoni, Sicignano (K), Brugaletta, Alma (70′ La Vardera (’99)) Mauro (’00) (68′ Federico (’99)), Sowe, Ragosta, Schisciano (’98) (87′ Costarelli (’01)) (92′ Rao (’00)) . A disposizione: Caruso (’99), Alabiso (’00), Pizzardi (’00), Tomaselli (’00), Nicastro (’00).
Allenatore: Mirko Fausciana.

Marsala: Giappone (’01), Benivegna (’00) (55′ Mazzara (’00)), Galfano (’99), Maraucci, Fragapane, Corsino, Balistreri (68′ Sekkoum), Candiano (K), Prezzabile (’98) (87′ Ciancimino (’99)), Lo Nigro (75′ Bonfiglio), Manfrè. A disposizione: Giordano (’02), C. Giannusa, Prestia, Patti (’01), Sala (’01).
Allenatore: Vincenzo Giannusa.

Arbitro ed Assistenti: Sig.ra Valentina Finzi della Sez. A.I.A. di Foligno (PG); Sigg. Roberto Sciammarella della Sez. A.I.A. di Paola (CS) e Rodolfo Spataro della Sez. A.I.A. di Rossano (Corigliano-Rossano – CS).

Ammonizioni: Mauro (G), Sicignano (G), Alma (G),Castaldo (G), Mileto (G); Candano (M), Mazzara (M).
Espulsione: Castaldo (G) al 90′ per cartellino rosso diretto.
Corner 7 a 6 per il Città di Gela.
Recuperi: 1′ p.t. e 7′ s.t.
Spettatori: nessuno (partita a porte chiuse per mancata agibilità dell’impianto).
Note: Partita cominciata con 15′ di ritardo a causa del volontario ritardo dei calciatori del Città di Gela nel presentarsi al riconoscimento arbitrale; Al 63′ Castaldo (G) para un calcio di rigore a Balistreri (M).

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Ma sono due punti persi - Non c'è tempo per ricaricare le pile, mercoledì 12 dicembre è già tempo per la 15° giornata, e al Lombardo Angotta arriverà l'insidioso Portici. Il punticino arrivato...
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