Clickoso - Soluzioni di marketing digitale
Clickoso - Soluzioni di marketing digitale

Marsala, partorisce in auto mentre va all’ospedale. Papà Massimo: “Asia è nata in un rifornimento”

"Avevamo la nostra ginecologa in vivavoce con il telefono, la ascoltavamo con il bluetooth dell'auto. L'avevo chiamata un'altra volta, io, quando la situazione strada facendo si era un po'..."

Marsala – Tutto è successo nel tragitto per l’ospedale e così la bimba nasce in auto. È accaduto a Marsala, nel tragitto che dalla città lilibetana porta all’ospedale “Sant’Antonio Abate” di Trapani. La donna, Sabrina, ha partorito lungo la strada, con l’aiuto del marito e della mamma che erano con lei in macchina. Entrambe adesso stanno bene. La neonata è stata chiamata Asia. Il parto è avvenuto nella zona di Xitta, verso le ore 03.00, in un distributore di carburante, il “Q8”. Per strada non c’era anima viva. E’ accaduto nella notte tra domenica e lunedì scorso.

Abbiamo contattato il papà della piccola Asia, Massimo, che ci ha raccontato come è andata la vicenda: “E’ bello, adesso, raccontare questa avventura a lieto fine. Sabrina, mia moglie, doveva ancora completare il ‘tempo ostetrico’. Aveva iniziato quella sera ad avere dei doloretti e così, per precauzione, siamo partiti per andare all’ospedale di Trapani, dove già avevamo aperto la cartella clinica, avevamo fatto un pre-ricovero. Anche se siamo passati davanti l’ospedale ‘Paolo Borsellino’ di Marsala abbiamo continuato per Trapani, visto che là avevano tutta la documentazione, avevano iniziato i controlli, del resto la nostra ginecologa (la dott.ssa Lucia Fiorella) è di Trapani, anche se in quel momento era a casa”.

Continua Massimo: “Strada facendo, però, le cose sono cambiate e arrivati dopo Paceco – zona Xitta dovrebbe essere – abbiamo visto il rifornimento Q8 sulla sinistra e mi sono fermato, visto che in questo distributore c’era luce abbastanza intensa, proprio sotto il tetto del rifornimento. Avevamo la nostra ginecologa in vivavoce con il telefono, la ascoltavamo con il bluetooth dell’auto. La dottoressa Fiorella presta servizio presso il Sant’Antonio Abate. L’avevo chiamata un’altra volta, io, quando la situazione strada facendo si era un po’ ‘compromessa’. Nel momento in cui ho sentito sottomano che c’era la testa fuori della bimba a quel punto lei mi ha detto ‘fermati e assistila’. E così ho fatto. Da papà a ostetrico. Tra l’altro è il nostro secondogenito e venivamo da un’esperienza della nascita di mio figlio completamente opposta, è nato infatti dopo 14 ore di travaglio di mia moglie. Adesso, invece, niente travaglio e niente dolori… E’ uscita bella e limpida, come da un parto cesareo. L’equipe medica è stata super professionale, è giusto parlare anche quando c’è, della buona sanità. Anzi, ottima. Ci aspettavano pronti all’ospedale, all’ingresso, dove è stato prontamente tagliato il cordone. I medici che ci hanno soccorso sono la dottoressa Pollina e l’ostetrica Antonella Vespa. Oltre all’intervento mio c’è stato ovviamente quello dei medici che hanno subito preso in carico la bimba che era sicuramente infreddolita, visto che quella notte oltre al freddo c’era un fortissimo vento… Paura? No, solo una grande felicità”.

asia, neonata

Massimo Rallo, Asia e Sabrina Rallo

views:
14998
ftf_open_type:
kia_subtitle:
"Avevamo la nostra ginecologa in vivavoce con il telefono, la ascoltavamo con il bluetooth dell'auto. L'avevo chiamata un'altra volta, io, quando la situazione strada facendo si era un po'..."
MarsalaLive