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“Mi preme smentire in merito alla ‘bufera’ che avrebbe investito i plessi Livatino e Pestalozzi”

Katia Aurelia Tumbarello: "L'articolo ha causato un danno d’immagine alla scuola e alla professionalità di chi svolge in modo serio e trasparente il proprio servizio creando incertezza..."

riceviamo e pubblichiamo

Marsala – In merito all’articolo pubblicato sulla pagina della cronaca trapanese del Giornale di Sicilia in data 10 gennaio 2019 a firma del sig. Dino Barraco mi preme smentire quanto da questi affermato in merito all’imminente “bufera “ che avrebbe investito i plessi Livatino e Pestalozzi, quali succursali della scuola che mi onoro di dirigere dal 1° settembre 2016. Il post dal titolo a caratteri cubitali:

«A Marsala scuole chiuse o con doppi turni: nella bufera i plessi Livatino e Pestalozzi» allude ad una situazione di criticità non ben specificata che avrebbe interessato, a detta dell’autore, due edifici scolastici sui quali, come dichiarato di mia sponte sul portale Itacanotizie in data 7 gennaio 2019, ho applicato le misure compensative di sicurezza nelle more di un adeguamento amministrativo che si è concluso in data odierna nel plesso Pestalozzi (appena cinque giorni di lavoro da parte dell’ufficio tecnico) e di un intervento edilizio di pochi giorni che interesserà il nuovissimo plesso Giudice R. Livatino dal prossimo lunedì.

Poiché la mia innata trasparenza e immediatezza nelle comunicazioni con gli Organi Collegiali rappresentativi dell’istituzione Scolastica e con l’Ente locale proprietario cominciano nel lontano 12 settembre 2016 e le informazioni per l’utenza, gli atti gestionali di mia competenza e gli aspetti organizzativi sono visibili sul sito web in home page, in sezione avvisi e all’indirizzo http://www.sestocircolomarsala.gov.it/index.php?sezione=sicurezza&page=1 ove il link sicurezza si presenta ben fornito di sette pagine di” attività” che hanno inizio nel lontano 20 dicembre 2016) affermo, senza timore alcuno di essere smentita, che il sig Barraco, concittadino a me sconosciuto, non ha mai avuto accesso ai locali scolastici per verificare la presenza di eventuali bufere (metereologiche? Strutturali? Organizzativo – didattiche?) né mi ha chiesto, quale detentore della libertà di espressione per la professione che esercita, informazioni in merito alle problematiche inerenti i plessi di cui fa menzione.

Preciso invece che l’articolo ha oggi causato un danno d’immagine alla scuola e alla professionalità di chi svolge in modo serio e trasparente il proprio servizio creando incertezza tra i genitori degli alunni frequentanti e insinuando il dubbio tra le famiglie interessate, in questo delicato momento relativo alle iscrizioni, ad entrare a far parte del nostra comunità scolastica; ho dovuto impiegare del tempo (prezioso in questo frangente) a dipanare dubbi e smentire possibili imminenti pericoli a carico delle strutture nonché il perdurare di fantomatici doppi turni che, per la mia scolaresca, si registrano in appena cinque pomeriggi per sette classi su 34.

Da lunedì 14 gennaio tutti gli alunni godranno dell’offerta formativa in orario antimeridiano e la scolaresca non avvertirà sbalzi di temperatura in quanto i plessi “tormentati dalla misteriosa bufera”sono già dotati di climatizzatori (al Livatino appena collaudati) a dimostrazione che gli edifici, a confronto con le altre scuole del territorio marsalese, presentano difficoltà uguali o minori risolvibili in manutenzione ordinaria e presentazione dei relativi documenti agli Organi ispettivi di controllo. 2 A questo proposito ringrazio l’ufficio tecnico, rappresentato dall’Ing. Giacalone, l’Ing. Palmeri, i dipendenti dell’ufficio, i collaboratori esterni nonché l’Amministrazione comunale per aver risolto buona parte delle criticità segnalate in passato in tutti i plessi.

Ritengo che si sia voluta enfatizzare la questione “edilizia“ sul VI Circolo Didattico, Istituzione Scolastica tradizionalmente ben radicata nel territorio, nota per la stabilità del suo indice demografico nel tempo e per il volontario basso profilo che la contraddistingue per assunzione di scelta responsabile di ogni qualsivoglia professionista che vi presta servizio, con un eccesso di originalità giornalistica non fondata e fuorviante.

Aggiungo che non mi giunge notizia, come dichiarato dal sig. Barraco, di “una folla di genitori che si è riversata al Palazzo dei Pubblici uffici di via Garibaldi” quale gruppo di cittadini appartenenti al VI Circolo Didattico i quali, legittimamente, hanno chiesto ieri delucidazioni in merito al perdurare dei doppi turni; invero le famiglie della scuola che rappresento sono tempestivamente informate dalla segreteria, dai componenti del Consiglio e dal Presidente (che ringrazio per la fattiva e solerte collaborazione) e sono state avvisate per tempo sulla interventi posti in essere attraverso vari incontri e formali e mail inviate per conoscenza.

Chiedo pertanto al sig. Barraco lumi in merito alle sue dichiarazioni riservandomi, quale rappresentante legale pro tempore dell’Istituzione Scolastica travolta in data odierna dalla “bufera mediatica gratuita e non fondata ” di adire le vie legali qualora se ne ravvisasse la necessità a tutela di tutta l’Amministrazione . Tanto dovevasi per quanto di competenza.

Distinti saluti.

Katia Aurelia Tumbarello
Dirigente scolastico
VI Circolo Marsala

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