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Incidente aereo in Etiopia, altri messaggi di cordoglio per Sebastiano Tusa

Consulta regionale Ordini Architetti Sicilia: "Era un riconosciuto paladino dei beni culturali e monumentali della Sicilia, non a caso fra le priorità del suo assessorato c’era..."

MarsalaNessun superstite, 157 morti tra cui otto italiani: è il terribile bilancio del tragico incidente aereo avvenuto in Etiopia. Un Boeing 737 dell’Ethiopian Airlines è precipitato dopo il decollo da Addis Abeba mentre era diretto a Nairobi. Tra le 157 vittime a bordo, 149 erano passeggeri e 8 i membri dell’equipaggio. Nella lista passeggeri figura l’assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale.

Soprintendenza del Mare – Regione Siciliana
Abbiamo appreso con sgomento la morte di Sebastiano Tusa, da circa un anno Assessore regionale ai Beni Culturali. Ma al di là della carica politica per noi è rimasto il Soprintendente del mare, struttura da lui creata dopo aver dato vita al GIAS (Gruppo Intervento Archeologia Subacquea) e successsivamento allo SCRAS (Servizio di Coordinamento Ricerca archeologia Sottomarina). A Sebastiano ci legano ricordi bellissimi, un lungo impegno quasi ad inseguire, tra mille difficoltà, il sogno di una Sicilia diversa e bellissima. Per lui che aveva il cuore rivolto al passato ma la mente proiettata al futuro, il lavoro era una forma di impegno civile, totale e totatilizante, a cui si dedicava interamente senza mai fermarsi o abbattersi. Con un entusiasmo che non cessava mai di colpirti e di coinvolgerti. Sebastiano Tusa ci lascia il 10 marzo, il giorno che la storia ricorda come la data della celebre Battaglia della Egadi, che tra tutte le scoperte della sua lunga carriera, era quella di cui andava più orgoglioso: avere ricostruito con precisione lo svolgersi della giornata e il luogo preciso dove avvenne lo scontro, fino ad allora ancora incerto. Ma molti lo hanno conosciuto come archeologo preistorico, settore a cui ha dedicato buona parte della sua vita. Indimenticabile il suo libro “La Sicilia nella preistoria”, scritto quando aveva appena trent’anni. Alla luce delle sue ricerche, i suoi studi in vari siti dell’Isola, la sua visione innovativa dell’evoluzione delle prime comunità di cacciatori e raccoglitori che popolavano la Sicilia, si può affermare che con lui scompare anche l’ultimo grande maestro della preistoria siciliana. Per noi è imprescindibile ricordare il suo tratto umano, il suo sorriso, la sua leggiadra ironia. In lui non trovavi mai un ostacolo alle proposte, spesso anche innovative, ma anzi stimoli ed incoraggiamenti ad andare avanti, consigli su come procedere. Generoso e di grande umiltà era disponibile con chiunque, senza guardare cariche o titoli di studio, pronto all’ascolto al dialogo con tutti, a raccogliere e fare proprie idee e progetti e a riconoscere e valorizzare il lavoro altrui. Con lui scompare uno studioso di fama internazionale che dava prestigio alla Sicila, e rappresentava l’anima più bella della nostra terra, che sapeva mettere al centro il recupero della memoria storica e l’orgoglio delle sue radici pur sentendosi contemporaneamente e con lucidità cittadino del mondo. Da oggi la Sicilia perde una dei suoi uomini migliori di cui si sentirà la mancanza man mano che passeranno i giorni e gli anni. Per noi è stato un grande onore, conoscerlo, averlo vicino, lavorare fianco a fianco. Con lui se ne va anche una parte di noi. A tanti mancherà lo studioso prestigioso, il ricercatore instancabile, il funzionario brillante, a noi mancherà il carissimo amico, il fratello maggiore con cui abbiamo condiviso anni di passione e di lavoro avendo insieme nel cuore una speranza in una Sicilia più bella e più giusta. L’auspicio è che si possa far tesoro della sua eccezionale conoscenza, del suo stile, della sua competenza, del suo entusiamo, della sua umiltà: un modello da seguire ed imitare. Solo in questa maniera può trovare senso una tragedia incomprensibile e una scomparsa inaccettabile.

Consulta regionale Ordini Architetti Sicilia
“La tragica scomparsa di Sebastiano Tusa è una grave perdita anche per il mondo dell’Architettura siciliana, perché aveva a cuore la qualità del patrimonio paesaggistico dell’Isola. Era un riconosciuto paladino dei beni culturali e monumentali della Sicilia, non a caso fra le priorità del suo assessorato c’era quella di adeguare il sistema museale regionale agli standard europei. Desideriamo che l’eredità intellettuale che ci lascia l’assessore, possa essere un grande spinta per la promozione della buona Architettura nella nostra terra, anche attraverso un disegno di legge di semplificazione delle procedure autorizzative in tema di paesaggio, a cui stava lavorando insieme alla categoria». Queste le parole di cordoglio della Consulta degli Ordini degli Architetti della Sicilia, composta dai vicepresidenti del Consiglio nazionale di categoria Lilia Cannarella e Rino La Mendola, e dai presidenti Alfonso Cimino (Agrigento), Paolo Lo Iacono (Caltanissetta), Alessandro Amaro (Catania), Antonino Rizza (Enna), Caterina Sartori (Messina), Francesco Miceli (Palermo), Salvatore Scollo (Ragusa), Francesco Giunta (Siracusa), Vito Mancuso (Trapani). “Vogliamo inoltre sottolineare – aggiungono gli Architetti – che Tusa aveva avviato un progetto per mettere a sistema i Parchi Archeologici, da ampliare oltre ai cinque già esistenti. Ricordiamo il suo grande impegno per la valorizzazione di numerose aree, tra cui l’isola di Mozia, e per il riavvio dopo tanti anni di una nuova campagna di scavi archeologici, inclusi i loro restauri, in ben otto province siciliane”. La Consulta degli Architetti conclude con un pensiero di cordoglio rivolto agli altri sette italiani e a tutte le vittime che si trovavano nell’aereo precipitato in Etiopia, presenti su quel volo per portare avanti progetti di sviluppo per l’Africa.

Lions Club Marsala – Pietro Di Girolamo (Presidente) Diego Maggio (Officer per i rapporti istituzionali)
“Anche il Lions Club di Marsala si unisce all’universale dolore per la scomparsa del prof. Sebastiano Tusa. Ne ricordiamo la vera amicizia ravvicinata e il grande spessore istituzionale. È di pochi giorni fa l’incontro in Assessorato che ci vide scambiare la reciproca passione per le sorti del Parco Archeologico di Lilybeo: nostro sogno progettuale e suo impegno annosamente dimostrato. Numerose emergono, negli anni, le occasioni che ci motivarono a nutrire nei suoi riguardi la stima grande che oggi tutto il mondo culturale gli tributa: dalla sua intensa ospitalità, quale presidente di club Rotary, per la presentazione di nostre pubblicazioni, alla sua solidarietà di pensiero al progetto per elevare Mozia e le Saline a Patrimonio dell’Umanità, alla sua concreta opera per il recupero subacqueo di importantissimi resti archeologici di questa punta occidentale. Abbiamo salutato con orgoglio la sua nomina a componente del Governo siciliano, verificando direttamente la sua ansia organizzatrice del rilancio socio-culturale complessivo della nostra isola. La sua impronta umana e la sua passione scientifica resteranno nei cuori e nelle idee dei posteri”.

Pietro Di Girolamo, Presidente Lions Club Marsala
“Il Presidente del Lions Club di Marsala Pietro Di Girolamo, esprime il proprio cordoglio per la tragica scomparsa dellʼAssessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Tusa. Nel ricordare lʼUomo innamorato della propria terra, sempre disponibile a valorizzare la bellezza e la conoscenza del patrimonio archeologico mostrato ancora una volta nel recente incontro volto a favorire un progetto Lions di promozione e sviluppo del “Parco Archeologico di Marsala” , partecipa al dolore della famiglia e offre del pari al Presidente della Regione Sicilia On. Nello Musumeci per la grave perdita inflitta dal fato al Governo regionale”.

Nicola D’Agostino e Edy Tamajo, capogruppo e deputato di “Sicilia Futura” all’Assemblea Regionale Siciliana
“La tragica scomparsa del professore Sebastiano Tusa toglie alla Sicilia un un uomo straordinario e uno studioso di fama mondiale. Il governo regionale perde un assessore che in pochi mesi aveva dato prova di grande capacità nel rilancio del segmento culturale della Sicilia. Siamo particolarmente toccati per un lutto che colpisce l’intera regione. Con Sebastiano Tusa è stato costante il confronto ricevendone sempre spunti positivi per lavorare in parlamento e nel territorio sulla valorizzazione dell’immenso patrimonio di beni culturali dell’Isola. Ricorderemo per sempre la semplicità con la quale Tusa contraddistingueva il rapporto con la politica ma al tempo stesso il volitivo modo di affrontare e risolvere tematiche di interesse culturale. Ci mancherà un amico, tale era Tusa per noi dentro il governo della Regione. Addio professore”.

Giuseppe Mazzotta, Presidente WWF Sicilia Area Mediterranea
“Nessuno lo avrebbe mai detto che mentre si disvelava la tragica notizia dell’assessore Sebastiano Tusa, vittima di un incidente aereo in Etiopia, i volontari del WWF stavano ripulendo le rive dello Stagnone di Marsala, che abbraccia l’isola di Mozia. Mozia, luogo amato da Sebastiano Tusa, che in quell’isolotto e nei suoi tesori nascosti aveva creduto. Piangiamo la tragica scomparsa dell’amico Sebastiano Tusa, ambientalista vero, amante della bellezza, della sua terra, della vita. Un abbraccio alla sua famiglia”.

Gaspare Barraco, Marsala
“Un Rip a Sebastiano Tusa, con cui avevo parlato (dopo un mio intervento pubblico) in un convegno a Marsala nel 2018, e un monito al controllo pedissequo di tutto quello che riguarda la sicurezza aerea”.

Ass. Tusa presenta il suo Libro

Incidente aereo in Etiopia: il cordoglio per Sebastiano Tusa, assessore della Regione Siciliana

 

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Consulta regionale Ordini Architetti Sicilia: "Era un riconosciuto paladino dei beni culturali e monumentali della Sicilia, non a caso fra le priorità del suo assessorato c’era..."
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