Clickoso - Soluzioni di marketing digitale
Clickoso - Soluzioni di marketing digitale

Marsala, Area Vasta e Piano Regionale dei Trasporti a 18 mesi dall’approvazione

L'impegno a chiedere un appuntamento con Musumeci per parlare del futuro dell’Aeroporto di Birgi. Occorre che l’Aeroporto torni al traffico passeggeri di qualche hanno fa. Identifica nella...

Marsala – Ad inizio di lavori chiede di intervenire il Commissario straordinario del Libero Consorzio dei comuni della provincia di Trapani, Raimondo Cerami, che rappresenta importanza dei lavori odierni e di quanto un corretto piano di trasporto possa influire con la situazione economica del nostro territorio. Parla di rete integrata e di problemi dell’aeroporto di Birgi.

Nel suo intervento il Sindaco di Marsala, fa la cronistoria di “Area Vasta”, ne indica i componenti e punta l’attenzione sui mezzi di trasporti che negli anni, dalle nostre parti non sono migliorati soprattutto in termini di tempo. Il treno ad esempio che collega la stazione di Marsala con quella di Palermo impiega lo stesso tempo di diversi anni addietro.

Il Porto ancora con i suoi fondali impedisce l’attracco a navi che prima vi ormeggiavano per il carico e scarico di merci. Grande attenzione del Sindaco anche per la bretella autostradale che, una volta realizzata consentirà di migliorare considerevolmente la viabilità su gommato nel nostro territorio, unendo peraltro la zona del Belice con l’aeroporto di Birgi. Le infrastrutture sono fondamentali per creare lavoro e sviluppo del territorio. Per questo bisogna continuare a lavorare assieme.

Sono presenti diverse autorità fra cui il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando ed anche diversi operatori turistici.

Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, riassume i temi principali per cui è stata creata “area Vasta”. Parla di progetto condiviso e di rete fra i Comuni. Almenta che a Palermo per 2700 chilometri strade vi sono solo 4 cantonieri. Parla di calamità istituzionale per diversi comuni metropolitani. Lamenta che benché sia passato diverso tempo il crollo del viadotto di Imera non è stato riparato con danni per l’economia di quel versante e per l’intera Sicilia.

Deve essere fatta una seria analisi del sistema dei trasporti in Sicilia. Da Alcamo ad esempio non vi sono mezzi di trasporto pubblico che collegano la città con gli aeroporti di Birgi e Punta Raisi. Loda il servizio di Car sarin che risolve alcuni problemi della viabilità. Parla di necessita del doppio binario in tutta la Sicilia e di collegamenti veloci. Precisa che Palermo ha impiegato 100 milioni di eruo per ricapitalizzare la Gesap. Stessa cosa chiede che si faccia anche per l’Airgest. Se qualcuno pensa che l’Aeroporto di Birgi continui ad essere gestito in perdita, sbaglia completamente. Occorre rivalutare l’Aeroporto di Birgi, su cui non vi è alcun interesse di Gesap, e non farlo funzionare in stato di precarietà.

Sull’aerostazione di Palermo fa presente che non verrà mai svenduto a privati e ciò almeno fino a quando farà il Sindaco (2022). Dichiara di essere disponibile ad alleggerire il traffico merci nel porto di Palermo trasferendolo su altre stazioni portuali. Parla di elitrasporti e auspica maggiori collegamenti fra aeroporto e porto. Tutti abbiamo l’interesse di muoverci assieme nell’interesse della Sicilia Occidentale.

Arrivano i sindaci di Trapani, Giacomo Tranchida, e di Enna, Maurizio Antonello Dipietro.

Duro intervento del Sindaco Giacomo Tranchida che appare deciso sia sulla politica dei trasporti che su quella turistica. Trapani ha il 40% dei beni culturali della Sicilia e deve essere adeguatamente servita. Perché non si fanno i due poli previsti dal Presidente della Regione? Si deve essere chiari sull’aeroporto di Trapani e si devono dire le cose per come stanno. Parla dell’aeroporto di Birgi come volano di sviluppo più importante del nostro territorio. Chiede un incontro al più presto con il Presidente della Regione sul futuro di Birgi e chiede che il sindaco della città metropolita si faccia promotore di questo, proprio nell’ottica di Area Vasta. Fa presente anche che è necessario creare la destinazione turistica Sicilia Occidentale e minaccia di uscire dal Distretto turistico se ciò non avverrà.

Il Sindaco Orlando si dichiara d’accordo con Tranchida e lamenta l’assenza dell’assessore Regionale ai Trasporti. Dichiara di essere d’accordo all’incontro e ribadisce che Palermo e la Gesap non possono farsi carico dei deficit dell’Airgest. Annuncia che è formalmente disponibile a convocare un incontro per risolvere le tematiche di Birgi.

Il Sindaco Tranchida fa presente che se la Regione non c’è ci sono i Comuni e confida nella determinazione di Orlando. Fa presente che se i Comuni si consociano per la Sicilia non potranno che esserci frutti positivi.

Il Sindaco Alberto Di Girolamo fa presente che non vi è una lotta fratricida fra i due aeroporti di Trapani e Palermo.

Interviene Guido Sirolli, della Partner Pwc, che precisa che per far decollare “Area Vasta” occorre mantenere un livello di attenzione e responsabilità sociale sulle opere esistenti e sui cantieri al fine di valorizzare il patrimonio infrastrutturale esistente. Precisa anche nella cantierabilità. Auspica un solo gestore aeroportuale in Sicilia così come accade in Puglia dove questo è stato produttivo. Precisa che una corretta politica di marketing negli aeroporti deve essere a lungo termine.

Roberto Forte, funzionario dell’Anas, porta i saluti del direttore generale territoriale per la Sicilia, Vincenzo Mele. Forte comunica tutta una serie di dati inerenti gli attuali lavori in Sicilia. Precisa che la bretella Mazara-Birgi rientra pienamente fra gli impegni assunti dall’Anas.

Viene proiettato un filmato realizzato da alcuni alunni del 6° Circolo didattico che volevano recarsi a Mazara col treno non ci sono riusciti poiché il treno non è provvisto di strutture per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Una ragazzina sulla sedia a rotelle non è infatti potuta salire sul treno per le porte strette e per i gradini molto alti.

Interviene l’Ing. Nicola Scarpitta della Direzione Investimenti Area Sud di Rfi Italia. Parla degli interventi fatti in Sicilia e di quelli in programma per migliorare la rete ferroviaria nel periodo 2017-2021. In Sicilia Occidentale precisa che è stato attivato il collegamento fra aeroporto e la stazione di Palermo. E che si sta lavorando in provincia per riattivare la linea Trapani-Palermo via Milo, interrotta nel 2013 per circa 144 milioni, già disponibili. E’ prevista l’elettrificazione della linea. Preannuncia che verrà soppresso il passaggio a livello di via Libica a Trapani.

Leoluca Orlando: a Palermo la ferrovia diventa mezzo di trasporto urbano.

Prende la parola un rappresentante dei manifestanti per il potenziamento dell’Aeroporto di Birgi che chiedono ad Orlando e agli altri Sindaci di farsi promotore di un incontro con la Regione per parlare della crisi dell’aeroporto di Trapani che sta mettendo in ginocchio l’intera economia provinciale.

Orlando e Di Girolamo confermano l’impegno per fissare presto l’incontro con i vertici regionali.

Flora Albano dell’Autority di sistema portuale elenca gli interventi che si stanno facendo a livello regionale (42 cantieri in corso). Oltre ai Porti maggiori Palermo, Termini Imerese e Trapani, l’attenzione dell’Autorità è anche nei confronti dei porti minori.

Tullio Giuffrè presidente della Gesap pone l’attenzione sulla movimentazione passeggeri negli aeroporti che in Italia è di 180 milioni di passeggeri e che nel 2030 arriverà a 300 milioni. In Sicilia attualmente vengono movimentati 17 milioni di passeggeri con una proiezione per il 2030 di 27 milioni ciò di 10 milioni in più. Rileva che per motivi oggettivi l’implemento dovrebbe ricadere per la stragrande maggioranza su Palermo e Trapani. Ecco dunque che il nostro territorio deve farsi trovare pronto per non perdere questa importante occasione. Bisogna quindi investire di più e meglio. La Gesap prevede quest’anno investimenti per oltre 70 milioni di euro per migliorare la funzionalità di Punta Raisi che ha un traffico di 7 milioni di passeggeri e altri 100 per l’anno prossimo. Lamenta che l’autostrada che serve l’aeroporto è solo a doppia corsia. Sottolinea che bisogna accelerare l’accordo di programma quadro con la Regione per lo sviluppo della rete aeroportuale Punta Raisi e Birgi che peraltro prevede investimenti pubblici per oltre 180 milioni di euro e privati per altri 61. Si dichiara favorevole all’incontro con i vertici regionali per lo sviluppo degli aeroporti.

Paolo Angius, presidente di Airgest chiarisce che è stato chiamato dal Presidente della Regione Siciliana a modulare l’unione degli aeroporti in Sicilia per il suo curriculum. Preannuncia un incontro per il prossimo 3 aprile sulla gestione di Birgi così come farà la Gesap per Palermo. Lamenta la carenze di personale nell’azienda. Precisa che come Airgest, che non fa nessun spreco, è in regola con tutte le normative. Il personale è adeguatamente aggiornato. L’Airgest eè sotto la sorveglianza della regione con costi gestionali non indifferenti. Fino a quando l’aeroporto non avrà un traffico di passeggeri intorno ad un milione e 800 mila passeggeri sarà sempre in deficit. Auspica che la gestione aeroportuale di Birgi si unisca con quella di Palermo o con quella di Punta Raisi oppure ancora con altre autorità che incentivino l’arrivo di compagnie aeree a Birgi. Fa presente che il Sindaco Di Girolamo ha gestito in maniera virtuosa la politica sull’aeroporto di Birgi. Parla di Bandi oculati che si augura possano dare risultati (lo si saprà il prossimo 5 aprile). Se così non sarà bisognerà capire quale sarà la volontà dell’Ente maggiore azionista e cioè della Regione. Conclude facendo presente che sui voli Rynair da Trapani vi è stato – nel periodo invernale – un 20% in meno di passeggeri rispetto al 2018.

Michele Cimino, Amministratore Unico di Amat parla di Car Sharing come mezzo essenziale di viabilità in Comuni virtuosi come Marsala e Alcamo. Parla di quanto fatto a Palermo e di mobilità in senso lato. Giudica validi gli accordi di programma e i contratti di sviluppo. I vari sistemi vanno integrati e nessuno deve essere disarticolato dall’altro. I privati devono avere in questo un ruolo importante. Occorre sinergia fra il mondo del trasporto pubblico locale.

Domenico Caminiti, direttore della mobilità sostenibile di Amat, parla di moblità sostenibile e a tal riguardo enuncia quanto fatto a tal proposito a Palermo. Biosgna coniugare efficienza nel trasporto pubblico avendo nel contempo rispetto per l’ambiente.

Il vice Sindaco Vittorio Ferro del Comune di Alcamo auspica che i componenti di “Area Vasta” si riuniscano più assiduamente nell’interesse della Sicilia Occidentale.

Il Sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, conclude i lavori dicendo che si è trattato di un incontro positivo. E’ chiaro che occorre ancora fare tanto e dichiara il suo impegno per intensificare gli incontri di “Area Vasta”. Dichiara che avrebbe voluto confrontarsi con i vertici regionali. Fa presente che lo sviluppo del territorio nazionale passa anche dalla Sicilia e dalle sue vie di collegamento. Reitera l’impegno a chiedere assieme ad Orlando un appuntamento a breve termine con Musumeci per parlare del futuro dell’Aeroporto di Birgi. Occorre che l’Aeroporto torni al traffico passeggeri di qualche hanno fa. Identifica nella mancanza di progettualità il male principale di tante Amministrazioni. La Regione – conclude – deve essere più efficiente ed attiva.

Marsala, Area Vasta e Piano Regionale dei Trasporti. 2019 (2)

Marsala, Area Vasta e Piano Regionale dei Trasporti. 2019 (1)

Marsala, Area Vasta e Piano Regionale dei Trasporti.

Marsala, Area Vasta e Piano Regionale dei Trasporti 2019

Marsala, Area Vasta e Piano Regionale dei Trasporti

views:
672
ftf_open_type:
kia_subtitle:
L'impegno a chiedere un appuntamento con Musumeci per parlare del futuro dell’Aeroporto di Birgi. Occorre che l’Aeroporto torni al traffico passeggeri di qualche hanno fa. Identifica nella...
MarsalaLive