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Convegno “Olivicoltura: innovazione, tradizione e sostenibilità”: venerdì 29 marzo

Partners dell’Associazione di Produttori - oltre al Comune di Campobello - l’Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia (Irvo). Collaborano: "Fare Ambiente Sicilia", "Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli"...

L’Organizzazione di Produttori (OP) OlioOliva, nell’ambito delle iniziative per la divulgazione delle proprie attività, in collaborazione con operatori della filiera olivicola dell’areale belicino, ha voluto organizzare il convegno “Olivicoltura: innovazione, tradizione e sostenibilità” con lo scopo di informare e sensibilizzare i propri associati e i produttori locali, in merito a temi di fondamentale importanza per lo sviluppo e la crescita del comparto olivicolo. Venerdì 29 marzo 2019, alle ore 18.30, presso l’ex Chiesa Addolorata a Campobello di Mazara (Piazza Addolorata, 1).

Sono partners dell’Associazione di Produttori, oltre al comune di Campobello di Mazara, che ha messo a disposizione i locali dell’ex chiesa dell’Addolorata, anche l’Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia (Irvo). Istituzioni che, a diversi livelli di competenza, sono molto sensibili e vicini alle problematiche agricole e ambientali.

Fra le Associazioni hanno voluto collaborare all’iniziativa: Fare Ambiente Sicilia (movimento ecologista europeo), l’Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli (Unapol). Il tema principale dell’incontro sarà “Olivicoltura: innovazione, tradizione e sostenibilità”.

Argomenti di grande attualità, in quanto, tutti oggi, abbiamo il dovere di salvaguardare e curare l’ambiente in cui viviamo oltre a prestare particolare attenzione alla salute dei consumatori e degli operatori.

Altre tematiche che saranno affrontate, riguardano, l’innovazione di questo importante comparto produttivo del nostro territorio e gli aspetti salutistici connessi con la dieta mediterranea (patrimonio immateriale dell’umanità riconosciuto dall’Unesco).

Saranno trattate, altresì, problematiche inerenti l’associazionismo e le prospettive commerciali che si possono aprire a coloro i quali scelgono di affrontare i mercati in forma aggregata. Durante l’evento saranno degustati alcuni prodotti con lo scopo di evidenziare alcuni aspetti caratteristici e tipici degli oli ottenuti dalla Nocellara del Belìce, varietà coltivata quasi esclusivamente dagli olivicoltori locali. Ciò ha l’obbiettivo di fornire informazioni utili per un approccio ragionato all’ analisi sensoriale degli oli in quanto, spesso si è portati a sottovalutare alcuni aspetti di natura gusto-olfattiva che caratterizzano gli oli vergini.

Per l’occasione interverranno, oltre ai rappresentanti delle Istituzioni e delle Associazioni, relatori di alto profilo professionale i quali, ognuno per le proprie competenze, relazioneranno sulla situazione attuale e quelle future in un territorio che, per le sue caratteristiche possiede delle grandi potenzialità per uno sviluppo sostenibile del comparto olivicolo.


CONVEGNO SU “OLIVICULTURA: TRADIZIONE, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’”, IL 29 MARZO, NELL’AUDITORIUM DELL’ADDOLORATA

“Olivicoltura: tradizione, innovazione e sostenibilità” è il tema del convegno promosso dall’organizzazione di produttori “OlioOliva”, in collaborazione con gli operatori della filiera olivicola dell’area belicina e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, che si terrà venerdì 29 marzo, alle ore 18.30, nell’auditorium dell’ex chiesa dell’Addolorata.

Il convegno, che ha l’obiettivo di informare e di sensibilizzare gli operatori del comparto su tematiche di fondamentale importanza per lo sviluppo e la crescita del settore olivicolo, affronterà argomenti di grande attualità, quali quelli della tutela ambientale e della salute pubblica, entrando anche nel merito delle principali problematiche che interessano l’associazionismo, oltre che delle prospettive commerciali che si possono aprire a coloro i quali scelgono di affrontare i mercati in forma aggregata.

Ad aprire i lavori sarà il sindaco Giuseppe Castiglione, che porterà i saluti dell’Amministrazione comunale di Campobello. Seguiranno i saluti di Vincenzo Cusumano, direttore dell’Istituto regionale “ Oli e vini di Sicilia” e dell’arch. Daniela Lima, in rappresentanza del movimento ecologista europeo “Fare Ambiente – Sicilia”.

I lavori saranno moderati da Giacomo Manzo, componente del movimento Fare Ambiente, mentre l’introduzione sarà curata dall’agronomo Leo Prinzivalli.

Relazioneranno, inoltre, Francesca Varia, del CREA (Consiglio per la Ricerca e l’Analisi dell’Economia Agraria), il prof. Nicola Trapani, autore del libro “Malattie del benessere e dieta mediterranea”, Mario Terrasi, in rappresentanza dell’Aop Unapol, e Carmen Bonfante, esperta nella degustazione di oli.

A chiusura del convegno è prevista una degustazione di prodotti a base di Nocellara del Belice, varietà coltivata quasi esclusivamente dagli olivicoltori locali.

 

OLIVICOLTURA, INNOVAZIONE, TRADIZIONE E SOSTENIBILITÀ 2019

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Partners dell’Associazione di Produttori - oltre al Comune di Campobello - l’Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia (Irvo). Collaborano: "Fare Ambiente Sicilia", "Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli"...
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