Compagnia Teatrale La Scena - U Fiugghiu Masculu
Clickoso - Soluzioni di marketing digitale

Arti mutilati per soldi assicurazioni, 42 fermi e centinaia di indagati: vittime compiacenti

A fronte degli spiccioli alle vittime, le organizzazioni - che si sono avvalse delle prestazioni di compiacenti professionisti - intascavano elevati rimborsi. La persona rimasta uccisa...

Arti mutilati per soldi assicurazioni – Operazione a Palermo, centinaia indagati. Vittime compiacenti

Due operazioni, condotte da Polizia e Guardia di finanza, hanno assestato un altro colpo a un’organizzazione che avrebbe truffato le assicurazioni con falsi incidenti, provocando gravissimi danni fisici alle vittime compiacenti e facendo un morto. Sono 42 i fermati (34 dalla Polizia e 8 dalle Fiamme gialle) nei blitz denominati “Contra fides” e “Tantalo bis”. Si tratta di un’altra tappa dell’inchiesta che già lo scorso anno aveva portato a 11 fermi e a una cinquantina di indagati. A fronte degli spiccioli alle vittime, le organizzazioni – che si sono avvalse delle prestazioni di compiacenti professionisti – intascavano elevati rimborsi. La persona rimasta uccisa dalla messa è un tunisino, Hadry Yakoub, trovato morto in strada a Palermo. Per questa vicenda erano state già fermate lo scorso agosto tre persone. La morte, in un primo momento decretata come conseguenza di un incidente stradale, in realtà era stata determinata da fratture multiple per simulare il sinistro.

Ecco i nomi degli arrestati da parte della polizia:
1. Carlo Alicata;
2. Gaetano Alicata;
3. Filippo Anceschi detto “Il nano”;
4. Salvatore Arena, detto “Mandalà”;
5. Gioacchino Campora detto Ivan;
6. Graziano D’Agostino, incensurato
7. Rita Mazzanares;
8. Salvatore Di Ggregorio detto “Salvino”;
9. Salvatore Di Liberto;
10. Giuseppe Di Maio detto “Fasulina” ;
11. Piero Orlando, detto “Piero SH” , incensurato
12. Mario Fenech, incensurato
13. Vittorio Filippone, incensurato
14. Antonino Giglio detto “Tony ‘U Pacchiune”;
15. Gesué Giglio, incensurato
16. Vincenzo Peduzzo;
17. Alessandro Santoro;
18. Alfredo Santoro detto “Lello”;
19. Natale Santoro;
20. Antonino Saviano;
21. Letizia Silvestri;
22. Monia Camarda;
23. Vincenzo Cataldo;
24. Orazio Falliti;
25. Gaetano Girgenti;
26. Alfonso Macaluso;
27. Benedetto Mattina;
28. Giuseppe Mazzanares;
29. Maria Mazzanares detta “Mary”;
30. Salvatore Mazzanares;
31. Mario Modica;
32. Cristian Pasca;
33. Giuseppa Rosciglione;
34. Maria Silvestri.

Mutilavano arti per intascare assicurazioni, anche un morto – Operazione a Palermo: 42 fermi e centinaia di indagati. Vittime compiacenti

C’è anche un morto tra le vittime dell’organizzazione criminale, oggetto di una nuova maxioperazione, che truffava le assicurazioni a Palermo anche con falsi incidenti, arrivando perfino a gravissimi danni fisici come mutilazione degli arti e fratture a vittime compiacenti. Gli agenti della squadra mobile di Palermo, la guardia di finanza e la polizia penitenziaria hanno fermato 42 persone. Tra questi anche un avvocato palermitano che curava la parte legale di molti dei falsi sinistri. Centinaia gli indagati. La vittima è un cittadino tunisino, Hadry Yakoub, trovato morto su una strada alla periferia del capoluogo, per questa vicenda erano state già fermate lo scorso agosto tre persone. All’extracomunitario sarebbero state somministrate dosi di Crack per evitare che si potesse sottrarre alle lesioni. La morte, in un primo momento decretata come conseguenza di un incidente stradale, in realtà era stata determinata dalle fratture multiple procurate al tunisino da appartenenti all’associazione criminale al fine di inscenare un finto incidente. I responsabili non avevano poi esitato a fingere comunque che il tunisino fosse rimasto vittima di incidente stradale.

Mutilavano arti per truffare assicurazioni, 42 fermi – Operazione a Palermo, centinaia indagati. Vittime compiacenti

Due operazioni, condotte da Polizia e Guardia di finanza, hanno assestato un altro colpo a un’organizzazione che avrebbe truffato le assicurazioni con falsi incidenti, provocando gravissimi danni fisici alle vittime compiacenti e facendo un morto. Sono 42 i fermati (34 dalla Polizia e 8 dalle Fiamme gialle) nei blitz denominati “Contra fides” e “Tantalo bis”. Si tratta di un’altra tappa dell’inchiesta che già lo scorso anno aveva portato a 11 fermi e a una cinquantina di indagati. A fronte degli spiccioli alle vittime, le organizzazioni – che si sono avvalse delle prestazioni di compiacenti professionisti – intascavano elevati rimborsi. La persona rimasta uccisa dalla messa è un tunisino, Hadry Yakoub, trovato morto in strada a Palermo. Per questa vicenda erano state già fermate lo scorso agosto tre persone. La morte, in un primo momento decretata come conseguenza di un incidente stradale, in realtà era stata determinata da fratture multiple per simulare il sinistro. [Ansa]

views:
1037
ftf_open_type:
kia_subtitle:
A fronte degli spiccioli alle vittime, le organizzazioni - che si sono avvalse delle prestazioni di compiacenti professionisti - intascavano elevati rimborsi. La persona rimasta uccisa...
MarsalaLive