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Il Consiglio comunale discute sul Porto, rinviato l’esame della mozione al Piano rifiuti

La mozione sul nuovo piano rifiuti è stata presentata da Ivana Gerardi e Giusy Piccione e mira all’eliminazione dei mastelli nel centro storico con l’introduzione di micro isole ecologiche

Ad inizio di seduta i Consiglieri hanno ascoltato la relazione al Bilancio di Previsione 2019 del Collegio dei Revisori dei Conti

Marsala – La seduta di stamattina del Consiglio Comunale, accantonato temporaneamente il tema bilancio, è stata caratterizzata dalla discussione – a tratti vivace – sui due progetti del porto, quello pubblico e quello privato. A confrontarsi, in particolare, sono stati il Presidente Sturiano e il Sindaco Di Girolamo.

Diversi anche gli interventi dei consiglieri comunali. Presenti in aula oltre al 1° cittadino anche gli assessori Rino Passalacqua (Territorio e Ambiente) e Salvatore Accardi (Lavori Pubblici) ed Agostino Licari (Finanze); nonché il dirigente dell’Ufficio Tecnico Luigi Palmeri e quello dell’Urbanistica Francesco Patti.

L’attenzione è incentrata principalmente sul progetto pubblico anche se vengono attenzionati diversi aspetti di quello privato. Su quello pubblico ci si chiede come mai non si è andati avanti con la Vas (Valutazione Ambientale strategica) mentre per quel che riguarda il progetto della Myr vengono evidenziate perplessità sull’inizio dei lavori e sul suo svolgimento.

Nel corso del dibattito vi è stato l’intervento dell’ingegnere Francesco Patti che, oltre a chiarire che i due progetti non sono compatibili, ha anche fatto presente che allo stato esistono tre progetti per la messa in sicurezza del porto che riguardano la realizzazione, fra le altre cose, delle banchine di sopra e sottoflutto.

Nella odierna seduta non è stato trattato l’altro argomento riguardante la mozione sul nuovo piano rifiuti, presentata dai consiglieri Ivana Gerardi e Giusy Piccione. La stessa mira all’eliminazione dei mastelli nel centro storico con l’introduzione di micro isole ecologiche. La mozione sarà discussa in una ulteriore riunione di Consiglio che verrà appositamente convocata.

Il Consiglio tornerà in aula lunedì prossimo per continuare l’esame del piano triennale delle opere pubbliche.

Di seguito lo svolgimento in sintesi della giornata di ieri fermo restando che l’intera seduta è visibile e ascoltabile collegandosi con il sito internet:  https://www.youtube.com/watch?v=fMR-gpt8rcQ

1° Appello – Ore 11,00 – Presenti 19/30

Il Presidente Sturiano comunica che sul Porto è stata fatta un’indagine conoscitiva da parte della Commissione Lavori Pubblici. Reputa opportuno che se ne discuta in Consiglio.

Fa anche presente che vi è una mozione presentata dai Consiglieri Gerardi e Piccione  con la quale si chiede di modificare il piano dei rifiuti.

Il consigliere Pino Cordaro dichiara di avere partecipato ad una riunione a Palermo sull’aeroporto nel corso della quale è emerso che la Regione non ha nessun intendimento di chiudere l’aeroporto di Birgi. Anzi presto vi sarà un incontro fra la Gesap e l’Airgest per trovare una soluzione al problema ed anche Leoluca orlando si è dichiarato favorevole per una possibile unione fra le due società che gestiscono gli aeroporti di Palermo e Trapani.

Il consigliere Ivan Gerardi fa presente che al Comune è arrivato un ricorso sulla delibera di assegnazione delle farmacie. Desidera sapere cosa intende fare il Consiglio.

Il Presidente Sturiano comunica che la situazione è all’attenzione della Presidenza che ha chiesto una relazione all’ing. Patti che poi sarà portata all’attenzione dei Capigruppo consiliari.

PORTO – ITER PROCEDURALE ADOTTATO DAL COMUNE DI MARSALA RELATIVO AL PROGETTO PORTO DI MARSALA – OPERE DI MESSA IN SICUREZZA – MOLO FORANEO SOPRAFLUTTO E MOLO FORANEO SOTTOFLUTTO – BANCHINE E PIAZZALI – ESCAVAZIONI 

La consigliera Rosanna Genna legge in Consiglio una dichiarazione della consigliera Giusy Piccione nella quale viene evidenziato che auspica una soluzione per il rilancio dell’area portuale.

Il consigliere Michele Gandolfo dà lettura della relazione finale sull’indagine conoscitiva sul Porto formulata dalla Commissione consiliare Lavori Pubblici.

(la relazione viene allegata al comunicato).

Il Sindaco Alberto Di Girolamo fa presente che occorre fare chiarezza fra progetto del nuovo Porto Pubblico e messa in sicurezza del porto stesso. Respinge ogni accusa circa la perdita di 50/60 milioni per il porto pubblico  e legge alcune note della Regione dalle  quali si evince che non è mai stato impegnato e iscritto in bilancio un euro per il porto di Marsala.

Il Presidente Sturiano ribadisce che non vi è finanziamento perché non esiste un progetto.

Il Sindaco ribadisce che non vi nessun progetto esecutivo sul Porto pubblico.

Il Presidente ribadisce che non vi può essere finanziamento se non vi è una progettualità.

Il Sindaco Di Girolamo fa la cronistoria del Porto Pubblico. Si augura che vengano garantite le opere di messa in sicurezza attraverso i dovuti finanziamenti.

Il Presidente chiede di sapere anche a che punto è l’iter del porto privato.

Il consigliere Michele Gandolfo fa presente che se non vi è un progetto pronto lo stesso non può essere finanziato. Parla di insabbiamento volontario del progetto pubblico del Porto come si evince – a suo dire – da una nota del competente Ministero. Parla di interruzione dell’iter

Il Sindaco fa presente che l’Amministrazione ha sempre lavorato per realizzare un porto degno di questo nome e della città. Ribadisce che non ha mai visto un progetto per il Porto pubblico. Sulla Myr fa presente che 15 giorni addietro è giunta una nota dalla Regione con la quale si specificava che l’inizio dei lavori veniva postergato a luglio per dar modo alla società di reperire i finanziamenti.

Sulla successiva discussione intervengono i consiglieri Pino Cordaro (riporta una dichiarazione dell’Assessore Regionale Falcone che gli ha riferito che non vi è nessun finanziamento per il porto pubblico), Federica Meo (chiede chiarimenti tecnici al Dirigente su pec e atti protocollati), Aldo Rodriquez (mostra dubbi sull’inizio dei lavori della Myr a luglio e soprattutto per la continuità degli stessi lavori – chiede se l’Amministrazione ha posto in essere accorgimenti per evitare questo), Giovanni Sinacori (fa presente che l’indagine sul porto è solo conoscitiva e che l’intento è quello di presentare una richiesta all’Assessorato regionale alle Infrastrutture per valutare quel che occorre fare per il porto pubblico – Chiede di sapere quali sono i progetti con i quali sarà attuata la messa in sicurezza del Porto), Letizia Arcara (parla di silenzio e di messa in scena sulla pelle dei cittadini. Parla di situazione insostenibile).

Il Sindaco Di Girolamo parla di strategia del territorio e sottolinea che con i soldi europei si stanno facendo tanti progetti europei. Sottolinea l’importanza di “Agenda Urbana”, del finanziamento per lo scorrimento veloce, di quello per eliminare diversi passaggi a livello, ecc. Sull’aeroporto precisa che il Comune si è assunto tante responsabilità grazie anche al Consiglio comunale.

Il Presidente Sturiano sottolinea, senza voler fare allarmismi, che il porto potrebbe pure essere chiuso dopo il declassamento per il poco pescaggio.

Il consigliere Daniele Nuccio  dice che i due progetti (pubblico e privato non possono coesistere – Sul porto privato si chiede se vi è un fondo di garanzia per evitare speculazioni edilizie – Occorre fare un’opera di chiarezza perché il porto sta cadendo a pezzi)

Il consigliere Michele Gandolfo chiede lumi al Dirigente sul perché non è stato portato avanti il progetto pubblico del porto.

Il Sindaco ribadisce che non c’è mai stata volontà di bloccare alcun procedimento sul porto. Su quello privato fa presente che anche lui nutre dubbi su quello che accadrà anche perché non sono previste penali. Si spera che tutto possa procedere regolarmente. Sottolinea che non ha mai visto nessuna valutazione d’impatto ambientale e che si sta cercando di portare avanti i progetti della messa in sicurezza.

Il dirigente Luigi Palmeri rileva che il progetto pubblico del Porto faceva capo al Settore Grandi Opere. Il problema non è soltanto quello del “Via” e del “Vas”. Elenca tutta una serie di aspetti tecnici.

Il Presidente Sturiano punta l’attenzione sul decreto di annullamento della procedura di Via –Vas.

Il dirigente Franco Patti chiarisce diversi aspetti tecnici. Fa la differenza fra Via e Vas e dice che non vi assolutamente compatibilità fra i due progetti. Fa presente che i due progetti (pubblico e privato) sono difformi. Precisa che vi sono pronti già tre progetti per la messa in sicurezza: banchina di riva (6 milioni di euro), prolungamento della banchina di sottoflutto (7 milioni di euro) e banchina di sopraflutto (7 milioni) più lavori di escavazione per un totale di 28 milioni a fronte dei  70 occorrenti per il porto pubblico e 60 per quello privato (concessione sessantennale).  Precisa che per la messa in sicurezza vi sono buone possibilità di finanziamento.

Il consigliere Flavio Coppola fa la cronistoria dei due porti e si chiede se la Myr non dovesse iniziare i lavori se sarà possibile che venga messo in sicurezza il Porto dal Comune intercettando importanti finanziamenti. Sottolinea che l’accordo di programma con la Myr non tutela affatto la struttura portuale e che eventuali, ulteriori proroghe nell’inizio dei lavori del porto privato rischiano di non fare attuare le opere di messa in sicurezza. Chiede un’opera di mediazione con la Myr per arrivare ad una positiva soluzione.

Il consigliere Daniele Nuccio, che loda il comportamento dell’ing. Patti, rileva che occorre fare chiarezza e che tutti gli interventi che si stanno facendo in Consiglio distraggono da una vera situazione: se e quando inizieranno i lavori al Porto.

La consigliera Ginetta Ingrassia precisa che spesso capita che ci si allontani dalla verità. Giudica positiva la relazione della Commissione Lavori Pubblici sul porto e che il  Sindaco ha fatto determinate scelte ben precise. Fa presente che l’unico reale problema rimane lo stato di estrema precarietà del Porto che sta candendo a pezzi. Parla di scelte fallimentari sul Porto da parte delle Amministrazioni che si sono succedute alla guida della città.

Il Sindaco conclude facendo la storia del percorso della Sua Amministrazione sulla tematica “Porto”. Ricorda che vie era litigiosità fra quanti sostenevano i progetti pubblico e privato del Porto. Chiarisce che non ha mai sentito personalmente di  un finanziamento di 50 milioni di euro per il Porto. Specifica che nel dicembre 2017 sono state consegnate le aree alla Myr che ha difficoltà ad avviare i lavori. Parla dell’insediamento della Commissione di Vigilanza che ha incalzato la società privata ad avviare i lavori. Ribadisce che la regione ha concesso una proroga di inizio lavori a luglio prossimo alla Myr. Sottolinea che le preoccupazioni sullo svolgimento dei lavori del Porto privato esistono e che si possano ottenere i finanziamenti per attuare la messa in sicurezza del Porto.

La seduta viene chiusa – Sono le ore 14,00.

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La mozione sul nuovo piano rifiuti è stata presentata da Ivana Gerardi e Giusy Piccione e mira all’eliminazione dei mastelli nel centro storico con l’introduzione di micro isole ecologiche
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