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“Abbandono degli animali domestici? Una maggiore sensibilizzazione della cittadinanza”

"Il fenomeno “abbandono” si registra durante tutto l’anno, ma proprio nella stagione estiva raggiunge la sua massima espressione. Si ricorda come sia severamente vietato abbandonare..."

IV Commissione Consiliare Permanente “Igiene, Sanità ed Assistenza Sociale, Tutela dell’Ambiente” – Documento su questione Randagismo in Città

Mazara del Vallo – La IV Commissione consiliare, riunitasi in data odierna, ha posto l’attenzione, dati i recenti e spiacevoli fatti di cronaca, sulla tematica dell’abbandono degli animali domestici, come una delle causa principali del fenomeno “randagismo”. La commissione, proprio su tale tematica, intende far sentire la propria voce, attraverso una maggiore sensibilizzazione della cittadinanza.

La Commissione afferma come siano sempre più frequenti gli episodi in cui, l’incolumità dei cittadini, venga messa a rischio, a causa di tentativi di aggressione, da parte dei numerosi randagi presenti in città. Giornalmente, orde di cani vagano alla ricerca di acqua e cibo. Sono, di contro, tristemente noti, anche gli episodi di avvelenamento, in incremento sul territorio mazarese, che non possono e non devono essere pensati come soluzione al problema. La commissione ricorda, infatti, che l’avvelenamento di un animale è reato, ai sensi dell’art.544-bis del codice penale.

Il fenomeno “abbandono” si registra durante tutto l’anno, ma proprio nella stagione estiva raggiunge la sua massima espressione. Si ricorda come sia severamente vietato abbandonare qualsiasi tipo di animale, sia domestico che selvatico, appartenente alla fauna autoctona o esotica, in qualunque parte del territorio comunale, compresi giardini, parchi e qualsiasi tipologia di corpo idrico. L’articolo 727 del Codice Penale recita: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini di cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze”.

La IV Commissione consiliare, in un appello ai cittadini, chiede dunque di non rimanere indifferenti sia nel caso ci si imbatta in un cane, magari munito di collare, che potrebbe essersi volontariamente allontanato da una abitazione o essere stato abbandonato, né tantomeno nel caso si assista ad un episodio di abbandono. La stessa attenzione va posta qualora ci si trovi dinanzi ad un animale ferito.

La Commissione suggerisce pertanto di avvisare, nel caso si verifichino le situazioni precedentemente elencate , il Canile municipale o la Polizia Municipale, i quali provvederanno a contattare il Canile convenzionato, per il recupero dell’animale ed il suo trasferimento in struttura o il Servizio Veterinario dell’ASL. Su autostrade o strade a lunga percorrenza, invece, occorre contattare, immediatamente, il 112. È importante, infine, ricordare ai proprietari di cani che è OBBLIGATORIO rendere identificabile il proprio animale da compagnia, attraverso l’inserimento del MICROCHIP. Tale procedura è ovviamente effettuata da un veterinario libero professionista autorizzato o da un veterinario del Servizio Veterinario pubblico dell’ASL, ad un costo irrisorio. Inoltre si ricorda che, sul portale del Ministero della Salute, sono a disposizione informazioni e consigli utili per portare in viaggio, in Italia e all’estero, i propri animali. Qualora non si possa partire in loro compagnia, si consiglia di rivolgersi a strutture in grado di accoglierli, chiedendo consiglio alle Associazioni di volontariato, presenti sul territorio.

Sarà compito della IV commissione lavorare affinché si possano trovare soluzioni ed intraprendere azioni efficaci in materia di randagismo, problematica che non può più essere sottovalutata. La stessa si attiverà perché in ogni quartiere possa esserci un riferimento, definito “ tutor”, che funga da collegamento tra l’amministrazione ed il territorio, per affrontare, al meglio, tale fenomeno. La Commissione cercherà di incentivare le adozioni , allo scopo, sia di garantire il benessere degli animali, sia di prevenire il sovraffollamento delle strutture di ricovero ed il conseguente incremento di episodi di aggressione nei confronti degli umani.

E’ chiaro che gli sforzi e gli ingenti investimenti già attuati dalla precedente amministrazione e attuabili dalla nuova macchina amministrativa, non possano risultare sufficienti. Si fa appello ai concittadini affinché segnalino, educhino ed incentivino il rispetto ed il benessere delle altre specie. La Commissione ha inoltre proceduto ad avviare le misure propedeutiche per la realizzazione di incontri formali con gli organi di Polizia Municipale competenti, i referenti del Rifugio Sanitario mazarese e le associazioni di categoria, al fine di creare, in sinergia, una corretta strategia risolutiva.

I Componenti della IV Commissione Consiliare Permanente “Igiene, Sanità ed Assistenza Sociale, Tutela dell’Ambiente”: presidente Giuseppe Palermo (SiAmo Mazara), vice presidente Gianfranco Casale (Partecipazione Politica); altri componenti: Giuseppe Bonanno (Mazara Bene Comune), Francesca Maria Calcara (Osservatorio Politico), Matteo Bommarito (SiAmo Mazara), Antonino Gaiazzo (Lega) e Antonella Coronetta (M5S).

Dott. Giuseppe Palermo
Presidente IV Commissione Consiglio Comunale di Mazara del Vallo

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