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A Favignana torna Curva Blu 2019, progetto ideato e organizzato da Incurva

Quattro artisti soggiorneranno a Favignana per un periodo di un mese e utilizzeranno come studi dei locali dell’Ex Stabilimento Florio. Per questa quarta edizione del programma, le curatrici...

Favignana – Sulla maggiore delle Isole Egadi torna Curva Blu, progetto ideato e organizzato da INCURVA (www.incurva.org), associazione culturale che promuove l’arte contemporanea in Sicilia. Per Curva Blu, quattro artisti soggiorneranno a Favignana per un periodo di un mese e utilizzeranno come studi dei locali dell’Ex Stabilimento Florio. Per questa quarta edizione del programma, le curatrici Marianna Vecellio e Attilia Fattori Franchini hanno invitato gli artisti Francesco Pedraglio (Italia), Tania Perez Cordova (Messico), Margherita Raso (Italia) e Dominique White (Regno Unito). Gli artisti avranno la possibilità di approfondire ricerca e sperimentazione artistica in una location unica per caratteristiche geografiche, storiche e sociali che offre importanti spunti di riflessione arricchendo con la loro presenza all’interno del Museo la programmazione artistica e culturale locale. Nelle giornate del 12, 13, 14 luglio 2019, presso i locali dell’Ex Stabilimento Florio e luoghi dell’isola, gli artisti presenteranno il risultato del loro mese di lavoro in eventi pubblici e gratuiti. Il programma Curva Blu, negli anni, ha consentito all’Ex Stabilimento Florio di Favignana di divenire anche un luogo di ricerca e produzione in ambito artistico. L’isola di Favignana, le sue storie e peculiarità sono state infatti “esportate” in musei e gallerie d’arte di tutto il mondo. Curva Blu è realizzato grazie alla collaborazione di Regione Sicilia, Comune di Favignana, Polo Museale per i Siti culturali di Trapani e Marsala e, naturalmente, del valente staff dell’ExStabilimento Florio. Inoltre l’organizzazione intende ringraziare gli sponsor tecnici: Liberty Lines, Siremar Gruppo Caronte & Tourist; Bar del Corso Favignana; Birra dei Vespri che supporta l’organizzazione degli eventi pubblici ed Assicurazioni Generali che ha assicurato i locali.

Curva Blu 2019 – Biografie degli artisti

Francesco Pedraglio (1981, Italia) è interessato allo storytelling come mezzo per decodificare il suo relazionarsi sia con situazioni sociali ordinarie che storicamente complesse. In particolare Pedraglio si concentra sulle metodologie con cui la narrazione e la “messa in scena” influenzano la relazione tra un narratore e un ascoltatore, lo spettatore e un oggetto. In tutti i media utilizzati, performance, scultura, installazione o film, il fulcro della sua pratica artistica rimane sempre la scrittura. Il suo lavoro è stato presentato presso: Norma Mangione Gallery (2019), Kettle’s Yard, Cambridge (2018), Museo Leonora Carrington, San Luis Potosí (2018), P///AKT, Amsterdam (2017), Kunstverein Monaco (2017), CRAC Alsace (2017), Sheffield Fringe (2016), Parallel Oaxaca, Messico (2015), The Physics Room, Nuova Zelanda (2015); Kunsthalle Vienna (2015); ICA, Londra (2015). Una collezione di poesie intitolata 99 Battle and 1 War (an extract) è stata pubblicata da Piano Nobile (CH) nel 2016. Il romanzo A man in a room spray painting a fly è stato pubblicato da Book Works nel 2014. Insieme all’artista Tania Pérez Córdova, Pedraglio dirige il progetto editoriale Juan de la Cosa / John of the Thing.

Tania Pérez Córdova (1979, Messico) La sua pratica spazia tra diversi media e si concentra sulla relazione apparentemente paradossale tra la materialità e la narratività intrinseca della creazione. I suoi oggetti diventano cifre per le situazioni astratte, pur rimanendo fedeli alle loro caratteristiche formali e concettuali. Lo scontro tra la temporalità di un oggetto e il suo aspetto rivela l’inaspettata comparsa di narrazioni personali, frammenti di dialoghi e umori semplici, trasformando le sue sculture in performance basate su oggetti. Insieme all’artista Francesco Pedraglio gestisce il progetto editoriale Juan de la Cosa / John of the Thing. Recenti mostre personali includono: Daylength of a Room,Kunsthalle Basel, Basilea (2018) e Smoke, nearby, MCA Chicago (2017). Mostre collettive recenti includono: SITElines 2018, Casa Tomada, SITE, Santa Fe (2018); Ayrton, Museo Tamayo, Città del Messico (2017); 11a Biennale di Gwangju “The Eighth Climate (What Does Art Do?)”, Gwangju, (2016); Surround Audience: the New Museum Triennial 2015 , New Museum, New York (2015).

Margherita Raso (nata nel 1991, Italia) vive e lavora tra New York e Milano. Ha conseguito la laurea in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Nel 2014 ha co-fondato l’artist-run space Armada. Le sue opere presentano superfici diverse, intrecciate, sfumate e tattili, simili alla pelle. Tramite l’utilizzo di tessuti realizzati con la tecnica dello Jacquard, l’artista indaga il ruolo e il significato della superficie. Le sue più recenti produzioni tessili – dal nome “woven drawings” – si basano sull’invenzione di un linguaggio dal repertorio gestuale, le cui tracce vengono trattenute e registrate. Che si tratti di tessuto o ceramica, bronzo o ghisa, l’approccio dell’artista ai materiali intende creare narrazioni di forme mutate in cui il corpo esiste con i suoi limiti e possibilità di trasformazione. Le mostre recenti includono: La terra piatta è la dimensione lirica di un luogo come se regredire fosse inventare, Octagon, Milano (2019); Canal, Bible, New York (2018); That’s IT!, MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna (2018); Piercing, Fanta-MLN, Milano (2017); Where Wild Flowers Grow, Armada, Milano (2016).

Dominique White (1993, Regno Unito) indaga le teorie dell’accellerazionismo-Black e dell’Afrofuturismo mettendole in relazione ai miti nautici legati alla Black Diaspora (diaspora africana), e sintetizzabili con il termine Shipwrecked (Naufragato); un termine che indica un verbo ma anche una condizione esistenziale. Le sue sculture dimostrano come l’esistenza Black possa espandersi oltre i propri limiti soggettivi e agiscono come fari, boe o vascelli di una civiltà ignorata, una civiltà senza Stato; un regno in cui passato, presente e futuro si fondono nel Black Future. Mostre e presentazioni recenti includono: Fugitive of the State(less), VEDA, Firenze (2019); Flood-tide, Love Unlimited, Glasgow (2018); The Share of Opulence; Doubled; Fractional, Sophie Tappeiner, Vienna (2018); °c, Clearview.ltd, London (2018); The Conch – April 2018, South London Gallery, London (2018). White ha partecipato al programma di residenze d’artista del Wysing Arts Centre (UK) nel 2018.

Favignana Curva Blu 2019 (1)

Favignana Curva Blu 2019 (2)

Favignana Curva Blu 2019 (3)

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