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Fridays For Future: “La casa è in fiamme!”

"Per fermare la catastrofe climatica incombente, è indispensabile azzerare l’estrazione e l’utilizzo di combustibili fossili. Ormai lo sappiamo da anni, ma se questo non sta avvenendo..."

Alcamo – Nonostante la comunità scientifica mondiale ci dica da anni che siamo nel pieno di una crisi climatica ed ambientale senza precedenti, alcune istituzioni, come le BANCHE, continuano a scommettere ed investire sui combustibili fossili. Petrolio, carbone e gas, che sono unanimemente ritenuti i principali responsabili del riscaldamento globale!

Dagli Accordi di Parigi del 2015 ad oggi, 33 tra le più grandi banche al mondo hanno investito 1.700 miliardi di euro nel settore dei combustibili fossili. Dovevano azzerare i loro finanziamenti e invece li hanno aumentati. Tra queste c’è UniCredit, che lo scorso anno ha investito oltre 6 miliardi di euro in progetti legati ai combustibili fossili. È l’unica banca che non ha ancora approvato una strategia per far fronte alla crisi climatica! Intesa Sanpaolo, invece, dal 2012 al 2017 ha finanziato con 7 miliardi di euro la costruzione di gasdotti in giro per il mondo.

Noi ragazze e ragazzi di Fridays For Future, così come il neonato gruppo siciliano di Extinction Rebellion, non possiamo più accettare condotte come queste, che sono il simbolo più evidente di un sistema malato. Un sistema in cui coloro che controllano il petrolio si sono arricchiti causando l’emergenza climatica, oltre a guerre, terrorismo e migrazioni. Tutte conseguenze che le future generazioni dovranno pagare.

Per fermare la catastrofe climatica incombente, è indispensabile azzerare l’estrazione e l’utilizzo di combustibili fossili. Ormai lo sappiamo da anni, ma se questo non sta avvenendo, gran parte della responsabilità ricade su coloro che ancora oggi sovvenzionano un’industria con un impatto devastante sul nostro ecosistema. Come si fa a non capire che quel modello di sviluppo appartiene al passato? Oggi abbiamo bisogno di una società diversa, che si basi sull’economia circolare, su fonti di energia rinnovabili, e che metta al centro di ogni discussione politica il tema della giustizia climatica. Per questo pretendiamo che tutte le grandi istituzioni finanziarie smettano immediatamente di investire nel settore dei combustibili fossili e facciano la loro parte nella transizione verso una società sostenibile sia dal punto di vista ambientale che da quello sociale.

Per questi motivi, abbiamo deciso di mettere in scena una forte azione dimostrativa davanti alle più importanti sedi bancarie di oltre 20 città italiane. In contemporanea con l’uscita della terza stagione della famosa serie TV “La Casa di Carta”, venerdì 19 luglio 2019 faremo sentire pacificamente il nostro dissenso verso chi non ci vuole ascoltare perché, citando un discorso di Greta Thunberg, “la nostra casa è in fiamme”. Il tema della manifestazione ricalcherà la nota pellicola spagnola.

In Sicilia il flash-mob si terrà a Castellammare del Golfo davanti alla sede dell’Intesa San Paolo di Corso Bernardo Mattarella, 2, alle ore 10.00 di venerdì 19/7. Qualsiasi essere dotato di ragione, coscienza etica, preoccupazioni morali o credenze spirituali è chiamato a partecipare. Non possiamo continuare a ignorare, negare o lasciare senza risposta la crisi climatica che sta colpendo ogni singola nazione e il pianeta nel suo insieme, con la sua fauna selvatica.

Invitiamo pertanto i media e i giornali ad occuparsi della crisi climatica in atto e degli eventi che si terranno venerdì p.v., poiché l’esistenza nostra e dei nostri figli è in pericolo.

“Voglio che agiate come fareste in un’emergenza. Voglio che agiate come se la nostra casa fosse in fiamme. Perché lo è”.

Fridays For Future – Alcamo

La casa è in fiamme

Fridays For Future, La casa è in fiamme

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"Per fermare la catastrofe climatica incombente, è indispensabile azzerare l’estrazione e l’utilizzo di combustibili fossili. Ormai lo sappiamo da anni, ma se questo non sta avvenendo..."
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