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Notte di Ferragosto e spiagge trasformate in discariche

Con quale metodo provvedere? Sempre l'identico: sinergia tra famiglia, scuola e istituzione. Da settembre in poi una campagna di sensibilizzazione, che duri fino al prossimo...

E anche questo ferragosto è volato via. La liturgia è sempre la stessa, soprattutto a Marsala. Essa contempla che le generazioni più grandi o genitori con la generazione compresa tra i 0 e 10 anni si rechino a casa stagionale o anche permanente e si passi la serata con l’aiuto di intrattenimento, karaoke, gonfiabili per i bimbi o clown.

Qualcuno di questa generazione si reca a cena fuori e termina la serata a casa. Il clou si raggiunge con le generazioni comprese tra i 15 e i 25 anni. La festa ha origini lontane nei tempi, esattamente durante l’impero di Augusto, periodo dedicato al riposo concesso dallo stesso, “feriae Augusti”, oggi Ferragosto.

Durante il riposo, l’ultimo giorno si concludeva con un rito pagano: con il falò di mezzanotte ringraziavano gli dei, ai quali chiedevano di allontanare gli spiriti maligni che sarebbero arrivati con la cattiva stagione, che a sua volta avrebbe rovinato il raccolto, il bagno perché l’acqua è elemento di purificazione del corpo, rivolto sempre agli dei. Successivamente divenne anche una festa cattolica, l’assunzione di Maria in cielo.

Nell’era moderna, il Ferragosto ha perso entrambi i significati, diventando in spiaggia con il falò l’appuntamento delle generazioni adolescenziali, giovanissimi e giovani. Questa anno, come gli altri anni d’altronde, i falò erano vietati.

Nonostante ciò, il rito moderno si è ripetuto a suon di musica, alcool e bagno, aspettando l’alba e per altri dormendo. Lo spettacolo la mattina successiva all’alba era simile ad una micro discarica, suscitando l’indignazione espressa attraverso i social, e pensando alla soluzione da adottare per evitare si ripeta l’accaduto.

La repressione è quella più gettonata. Qualche esponente della classe politica locale asseriva che, per controllare i km di costa del litorale, la polizia urbana è insufficiente e che ci vorrebbe l’esercito, soluzione impensabile. Con quale metodo provvedere allora? Sempre l’identico: sinergia tra famiglia, scuola e istituzione.

Da settembre in poi una campagna di sensibilizzazione, che duri fino al prossimo Ferragosto, con incontri mensili tra famiglia, scuola e istituzioni, l’educazione di tutti, innanzitutto, e poi repressione, con multe salatissime, e provocatoriamente, in questo anno, si approvi una legge che i trasgressori si dedichino a lavori socialmente utili, ad esempio l’anno successivo, la pulizia delle spiagge, una l’indomani di Ferragosto.

Utopia??? Buona fine estate.

Vittorio Alfieri

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Con quale metodo provvedere? Sempre l'identico: sinergia tra famiglia, scuola e istituzione. Da settembre in poi una campagna di sensibilizzazione, che duri fino al prossimo...
MarsalaLive