Crema e Cioccolato Inaugurazione Marsala
Clickoso - Soluzioni di marketing digitale

Mario Balotelli, il ritorno del figliol prodigo

Ha firmato un contratto con il Brescia calcio. Il figliol prodigo ha fino ad oggi sprecato il suo talento calcistico. Come nella parabola vangelica è stato riaccolto, anche se Mario non ha...

Le aspettative dei figli vanno assecondate, ma gli stessi non devono sprecare il loro talento. Nei giorni scorsi, mutuando una parabola del vangelo, è avvenuto il ritorno del figliol prodigo. È Mario Balotelli, nato da genitori ghanesi a Palermo, nel quartiere BorgiNuovo, con il cognome Barwhau. I genitori naturali si trasferirono in provincia di Brescia. Le risorse scarse, scarsissime, della famiglia d’origine fecero intervenire i servizi sociali che, alla età di 3 anni, affidarono il Mario nazionale ai coniugi Balotelli.

Delle sue doti fisiche e tecniche si accorsero subito e nel 2011 fu tesserato dal Lumezzane. Nel 2016 fu ceduto all’Inter per 360.000 euro. Durante la permanenza all’Inter iniziarono quelle che anche la Treccani inserì come neologismo nel suo vocabolario, ossia le “balotellate”. E non fu un’invenzione linguistica giornalistica inappropriata.

Tre degli innumerevoli aneddoti a confermarle. Quando si tolse la maglia dell’Inter e la lanciò a terra, in polemica con i tifosi, facendoli infuriare. Oppure quando dovettero intervenire i pompieri perché, giocando con i fuochi di artificio, non da solo appiccò un incendio. Allorché gli fu ritirata la patente per eccesso di velocità. Queste non impedirono a Mario di guadagnare abbastanza, anzi parecchio, girovagando tra Italia, Inghilterra, Francia.

Nelle ore trascorse ha firmato un contratto con il Brescia calcio. Il figliol prodigo è tornato, ha fino ad oggi sprecato il suo talento calcistico. Come nella parabola vangelica è stato riaccolto, anche se Mario non ha mai giocato nel Brescia. E’ nella terra della sua infanzia e adolescenza, la sua casa, la nazione lo aspetta, le sue aspettative sono state soddisfatte, adesso tocca a Mario non sprecare il suo talento.

La “metafora” di Mario non è la sola, essendo di una persona famosa però può aiutare a conoscere, sapere e capire e a non ripeterla.

Vittorio Alfieri

views:
453
ftf_open_type:
disable_open_graph:
kia_subtitle:
Ha firmato un contratto con il Brescia calcio. Il figliol prodigo ha fino ad oggi sprecato il suo talento calcistico. Come nella parabola vangelica è stato riaccolto, anche se Mario non ha...
MarsalaLive