La cultura è vita

La cultura reca sapere, conoscenza, crescita e tutto ciò è "ricchezza". Altre iniziative di qualsiasi genere, essenziali, e che siano di "crescita" in tutte le declinazioni per la città...

Marsala – Lo scorso fine settimana, l’ultimo di settembre, è stato il teatro, anch’esso l’ultimo, per la manifestazione “Le vie dei tesori”, che intende essere un festival dei musei, dedicato quest’anno al compianto Sebastiano Tusa e che ha coinvolto molte città Siciliane, tutte e 5 le più grandi: Palermo, Catania, Messina, Siracusa, Marsala.

Il successo dell’iniziativa è stato importante. Anche nella città lilibetana, come raccontano le presenze, circa diecimila… A Marsala è stato possibile visitare 21 siti tra cui, Ipogeo di Crispia Salvia, Antro della Sibilla, Latomie dei Niccolini, Chiesa di S. Stefano, acquistata per la “badessa borghese” Francesca Frisella, esclusa dal monastero di S. Pietro perché non nobile.

Uno su tutti svetta, e che pochi conoscono, il campanile del Carmine, attiguo al convento, considerato per la sua peculiarità, il moto oscillatorio, una delle meraviglie del mondo. La scala elicoidale che porta al campanile é stata definita “sublime” da coloro che l’hanno visitato.

Per Marsala è stata la prima volta. Non si conosce se l’anno prossimo l’evento si riproporrà. Un “mainstream” ricorrente sostiene che con la cultura non si ciba. Si sbaglia, la visita ha portato proventi, dai ticket (contenuti), dall’indotto, bar, ristoranti, trasporti, negozi.

La cultura reca sapere, conoscenza, crescita e tutto ciò è “ricchezza”. Altre iniziative di qualsiasi genere, essenziali, e che siano di “crescita” in tutte le declinazioni per la città, sarebbero ben accolte. Altra componente “essenziale”, la sinergia tra pubblico e privato. Condurebbe prosperità per tutti.

Vittorio Alfieri

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MarsalaLive