Clickoso - Soluzioni di marketing digitale
Clickoso - Soluzioni di marketing digitale

Libertas corsara a Messina: vittoria meritata sulla Fortitudo

“Positiva la prima uscita soprattutto dal punto di vista della cooperazione fra tutti, in tutte le situazioni e in ogni angolo del campo anche quando, a causa dei falli e delle rotazioni, qualcuno ha...”

Alcamo – Esordio con vittoria esterna sul parquet della Fortitudo Messina, formazione neo-promossa ma che in casa potrà rendere la vita difficile a tutti gli avversari. La Libertas, scesa in campo con le pesantissime assenze di Lorenzo e Francesco Genovese (il primo con una giornata residua di squalifica e il secondo infortunato), ha subito messo in chiaro le cose disputando i primi 8 minuti alla grande: vantaggio in doppia cifra, Tagliareni e Dragna in grande spolvero, difesa e buone soluzioni di tiro.

A due minuti dalla fine cambia un po’ la musica e si comprende che le squadre sono alla prima gara di campionato, quindi ancora da rodare. Bellomo e Incitti incrementano gli “uno contro uno” trovando il canestro e così si va al riposo lungo con Alcamo avanti di 6 lunghezze ma capace di infilare ben 21 punti in 10 minuti.

Messina cresce ancora nel secondo periodo quando, tutto d’un tratto, vengono fuori le “tossine” sulle gambe degli alcamesi. Anche Lanza e Squillaci trovano il canestro e i padroni di casa chiudono in vantaggio di un punto, 28 – 27, approfittando dell’assoluta sterilità in attacco della Libertas.

Coach Torriero nello spogliatoio tiene compatta, serena e determinata la squadra che, al rientro in campo, mette molta più attenzione in difesa: “lavorone” di Andrè, impegno sostanzioso e anche “fuori ruolo” di Audino e Butera, Giusti diventa un mastino e chiude dovunque. In attacco Haitem Fathallah, ancora a corto di preparazione, detta i tempi e smista i palloni cominciando ad integrarsi a meraviglia, in cabina di regia, con l’altro “piccolo”, Jacopo Bruno, esplosivo e rapidissimo nelle ripartenze. +12 e partita quasi in ghiaccio.

Nell’ultimo periodo non cambia più nulla nonostante lo straniero di Messina, il Deconescu, riesca a trovare buoni movimenti nel pitturato e canestri. Nello scontro fra “titani” l’ha comunque spuntata Dariò Andrè, quasi 20 in più del romeno, capace di ottime chiusure in difesa e di alcuni movimenti in attacco da “accademia”. Guardando infine le cifre, significativa percentuale da due, buona nei liberi, da rivedere da tre. Più che positivo il numero di rimbalzi catturati, dove è andato anche in doppia Tagliareni, e di palle recuperate.

“Positiva la prima uscita soprattutto dal punto di vista della cooperazione fra tutti, in tutte le situazioni e in ogni angolo del campo anche quando, a causa dei falli e delle rotazioni, qualcuno ha dovuto districarsi in un ruolo a lui non proprio consono”. Questo, a fine gara, il “Torrieo-pensiero”.

Fortitudo – Libertas 51-60 (15-21, 28-27 [13-6], 36-48 [8-21], 51-60 [15-12])

MESSINA: De Simone, Lanza 4, Di Nezza 7, Deconescu 13, Squillaci 2, Russo ne, Conteh, Incitti 13, Bellomo 9, Barlassina Lazzaro ne. Coach: Baldaro.

ALCAMO: Farina, Giusti 12, Audino, Tagliareni 11, Bruno 8, Cusumano ne, André 5, Butera 6, Accardo ne, Romano ne, Fathallah 5, Dragna 13. Coach: Torriero.

views:
115
ftf_open_type:
disable_open_graph:
kia_subtitle:
“Positiva la prima uscita soprattutto dal punto di vista della cooperazione fra tutti, in tutte le situazioni e in ogni angolo del campo anche quando, a causa dei falli e delle rotazioni, qualcuno ha...”
MarsalaLive