Immigrazione clandestina, quanto vale una vita?

Sono sicuramente i corridoi umanitari, già auspicati dallo scrivente e non solo. Senza retorica e con profonda convinzione, urge quantomeno arginare, anzi porre fine a queste tragedie...

Una strage senza fine. Nella notte scorsa in un tir proveniente dalla Bulgaria è sbarcato in Galles nel porto di Holyhead, e basta guardare la cartina geografica dell’Europa per comprendere la disperazione dei nostri compagni dell’universo che speravano in una vita migliore. Sono stati trovati morti in 39, tra cui un’adolescente, nell’Essex contea brittanica a 30 km ad est di Londra.

Si aggiungono macabramente agli altri 1041 (fonte Uhncr), deceduti nel 2019 nel mediterraneo, rotta principale per i migranti, sulla rotta balcanica l’UE ha pagato 6 miliardi di euro la repubblica della Turchia, che bussa a denari continua a sigillarla, come accade dalla fine del 2015.

La Gran Bretagna conosce già questa tragedia, nel 2000 furono trovati senza vita sempre in un camion 58 cinesi in un controllo a Dover, nel sudest del territorio albionico. Lo si è già proposto come una possibile soluzione, perché necessita sempre e comunque la denuncia, ma in alcuni casi come quello narrato il contributo alla soluzione del fenomeno.

Sono sicuramente i corridoi umanitari, già auspicati dallo scrivente e non solo. Senza retorica e con profonda convinzione, urge quantomeno arginare, anzi porre fine a queste tragedie e stragi umane.

Vittorio Alfieri

views:
404
ftf_open_type:
disable_open_graph:
MarsalaLive