Th Alcamo beffata a Palermo: match costellato da molte situazioni critiche

Partita giocata nel frastuono più assoluto, con alcuni sostenitori che hanno praticamente reso impossibile la comunicazione tra i protagonisti della partita, usando delle trombette acustiche

Alcamo/Palermo – Sconfitta amara, dal sapore quasi beffardo per la Th Alcamo che esce battuta dal Pala Cus, dopo aver condotto il primo tempo sempre in vantaggio, ed essere andata sotto nel secondo tempo inseguendo il Cus Palermo, con la formazione di casa che riuscirà ad allungare solo nel finale.

Partita giocata nel frastuono più assoluto, con alcuni sostenitori che hanno praticamente reso impossibile la comunicazione tra i protagonisti della partita, usando delle trombette acustiche.

Match costellato da molte situazioni critiche, diverse delle quali hanno finito per penalizzare la formazione Alcamese.

Alcamo che deve mangiarsi le mani per un incredibile contropiede gettato alle ortiche, e per un rigore finito sulla traversa, che potevano far girare la partita nel secondo tempo quando la formazione di Benedetto Randes sotto di una rete, ha sciupato le due occasioni per pareggiare.
Ma i particolari fanno la differenza, e così proprio in finale di tempo alla formazione di casa viene concessa una rete su azione al volo ad Artale, chiaramente in situazione di invasione, come si potrà vedere dalle immagini televisive, rete che porterà le squadre negli spogliatoii sul 13-14 per la ThA.

Alcamo sfortuna anche con la gestione delle sanzioni arbitrali 7, contro le 2 del Cus Palermo, con le ultime due arrivate negli ultimi 5 minuti, con ThA sotto di due, prima con Saitta, che ruba palla ad Aragona, arbitri che fischiano fallo in favore della squadra di casa, Saitta fuori per due minuti perché sbatte le mani sul parquet in segno di disappunto alla decisione arbitrale.

Alcamo in inferiorità numerica non subisce gol ma, non riesce a fare gol nonostante la scelta di Mr Randes di giocare con sei giocatori di movimento e la porta vuota, ogni qual volta la Th Alcamo è rimasta in inferiorità numerica

Ma non è giornata perché nemmeno il tempo di rientrare sul campo di Saitta e sempre in difesa, Vaccaro entra su Piscopo, il giocatore palermitano, accentua il fallo subito, così in maniera frettolosa Alcamo a 2 minuti e 12 secondi dalla fine si vede escludere dal campo il suo migliore giocatore sul risultato di 24-22.

Praticamente è l’episodio che taglia le gambe definitivamente alla Th Alcamo, in una giornata dove è successo di tutto.

Surreale per certi versi quanto era accaduto in precedenza, dopo 10 minuti di gioco nel secondo tempo, i cronometristi fermano il gioco con la Th Alcamo in azione d’attacco, perché con Giacalone sanzionato per 2 minuti, Simone Saitta, che sarebbe dovuto rientrare allo scadere della sanzione del compagno, aveva ritirato il foglio dal tavolo.

È bastato questo a far fermare il gioco in maniera inopportuna richiamando gli arbitri, anche loro disorientati dall’incredibile frastuono con Saullo che aveva messo dentro il gol del pareggio, ma tutto era stato fermato erroneamente come ammesso poi dai direttori di gara Campailla e Guttadauro dal tavolo dei cronometristi.

Errore clamoroso, analizzato nel fine partita dai dirigenti della Th Alcamo che valutato il tutto hanno deciso di non procedere al reclamo per errore tecnico, considerato che gli arbitri hanno confermato che loro hanno sentito il fischio della sirena e il gioco era fermo al momento della rete della Th Alcamo.

Di certo una serie di episodi che non hanno aiutato la Th Alcamo, di contro bisogna dare merito al Cus Palermo di aver giocato una partita di Alto livello con la formazione palermitana che si candida seriamente ai play off promozione, potendo contare sul duo Aragona – Artale in stato di grazia.

Alcamo mastica amaro, ma esce a testa alta dal Derby con il Cus, e nonostante tutte le difficoltà avute nel pre partita, ha dimostrato di poter dire la sua una volta che Vaccaro e Vincenzo Randes raggiungeranno una buona condizione fisica, come Giacalone, in campo nonostante i problemi alla spalla destra.

Bene in casa Alcamese i portieri Governale e Deodato, con il primo in campo dall’inizio del primo tempo autore di alcuni interventi spettacolari.

Sabato Th Alcamo che torna in casa con il Noci, per un match anche questo che promette spettacolo, contro una squadra di buona levatura.

Cus Palermo – Th Alcamo 26-23, Pt (13-14)

Cus Palermo: Puglisi, Vitale, Aragona 10,Artale 7, Alieri 2,Guardi 2, Testa 2, Lima 1, Manno 1,Mattaliano 1,Lopes, Mondello, Piscopo. All. Ignazio Aragona.

Th Alcamo: Deodato, Governale, Fagone 3,Lipari 1, Gottuso, Giorlando, Grizzo, Saullo 3, Randes 6, Saitta 5, Vaccaro 5, Orlando. All. Benedetto Randes.

Arbitri: Campailla e Guttadauro.

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