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Cade da una scala e muore: il 21enne stava potando un albero

"Purtroppo la strage sui luoghi di lavoro continua con agghiacciante puntualità e per questo rinnoviamo la necessità di attuare maggiori controlli e ispezioni sul territorio, anche dove..."

Un giovane di 21 anni, Giovanni Biondo, è morto cadendo dalla scale dov’era salito per potare un albero in un giardino privato a Custonaci. Lo rende noto la Flai Cgil.

“Questo nuovo anno si apre con l’ennesima tragedia avvenuta sul lavoro che colpisce un lavoratore di soli 21 anni, che probabilmente stava svolgendo attività occasionale senza il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”, dice il segretario provinciale della Flai Cgil Giovanni Di Dia. “A nome della Flai e di tutta la Cgil – aggiunge – esprimiamo profondo cordoglio alla famiglia Biondo. Questa tragedia dimostra, ancora una volta, che i nostri giovani, pur di lavorare nella loro terra, sottostanno a un lavoro troppo spesso precario e, talvolta, anche privo di regole. Rinnoviamo la richiesta di maggiori controlli ispettivi nei luoghi di lavoro a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e a garanzia del rispetto dei diritti e delle norme”.

“L’inizio del 2020 è macchiato dall’ennesimo incidente mortale sul lavoro. Questa volta è accaduto a Custonaci, nel Trapanese. A perdere la vita un giovanissimo lavoratore, di soli 21 anni, Giovanni Biondo, impegnato in un giardino privato in mansioni di potatura. Alla sua famiglia va il cordoglio dell’Ugl, che si stringe anche intorno alla comunità locale”. Lo dice Paolo Capone, segretario Generale dell’Ugl, in merito all’incidente mortale avvenuto oggi nel Trapanese e che ha coinvolto un 21enne.

“Purtroppo la strage sui luoghi di lavoro continua con agghiacciante puntualità – aggiunge Capone – e per questo rinnoviamo la necessità di attuare maggiori controlli e ispezioni sul territorio, anche dove il lavoro viene svolto in maniera occasionale e al di fuori delle aziende. La sicurezza dei lavoratori è un diritto che deve essere sempre garantito. L’Ugl sarà in tour anche quest’anno con la campagna ‘Lavorare per Vivere’ per sensibilizzare l’opinione pubblica proprio sul triste fenomeno delle vittime di incidenti sul lavoro”.


Cisl e Fai: “Basta, sicurezza diventi priorità”

“Dopo un anno che si è chiuso con un bilancio terribile sul fronte degli incidenti sul lavoro, è davvero angosciante iniziare il 2020 con un lutto così grave come quello che ha colpito i familiari del giovane di 21 anni morto stamani a Custonaci nel trapanese. Esprimo a nome della Cisl Palermo Trapani la vicinanza alla famiglia”. Così Leonardo La Piana segretario generale Cisl Palermo Trapani interviene dopo aver appreso dell’incidente costato la vita stamani a un ragazzo di 21 anni caduto da una scala a pioli sopra la quale stava svolgendo lavori di potatura. “La sicurezza sul lavoro deve essere la priorità del 2020. Il rispetto delle normative, affinché l’ambiente sul lavoro sia regolare e sicuro sarà sempre di più una battaglia del nostro sindacato, affinché la prevenzione e la cultura della sicurezza diventino patrimonio comune di tutti, datori di lavoro e lavoratori, precari, occasionali e non”. Sull’incidente interviene anche il segretario generale Fai Cisl Palermo Trapani Adolfo Scotti, “non conosciamo i dettagli dell’accaduto sul quale stanno indagando le forze dell’ordine, ma ribadiamo che nel settore è necessario intensificare i controlli contro il lavoro nero e dare priorità alla legge contro il caporalato che ancora tarda a giungere alla piena attuazione”.
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