Clickoso - Soluzioni di marketing digitale
Clickoso - Soluzioni di marketing digitale

Civismo nobile comportamento, ma con liste civiche, movimenti o partiti?

A Lilibeum 2015, su 15 soggetti politici solo 3 furono partiti tradizionali. I quali, pure nelle loro difficoltà, erano fucina di soggetti formati politicamente, i partiti erano presenti sul territorio...

Marsala – La foglia di fico. E’ quella utilizzata “illo tempore”, precisamente dal 1993, quando in Italia venne istituita l’elezione diretta del primo cittadino. Inizialmente la sindacatura durava 4 anni, innazalta successivamente ad un lustro, ed è quella adoperata con le liste civiche in nome del nobilissimo civismo.

Civismo, in latino civis, cittadino, corrisponde al sentimento che sacrifica l’interesse personale a quello collettivo. Si obiettera’, niente di nuovo sotto il sole, è la ratio dei partiti. Si ricordi la data dell’istituzione, legge 81/1993, correva il 25 marzo. Eravamo in piena Tangentopoli, Lega nord e la Rete, movimento fondato dall’attuale sindaco di Palermo alle elezioni politiche nazionali del 1992, avevano ottenuto un buon successo come formazioni antisistema. Nacquero e proliferarono localmente le liste civiche, che fino ad oggi e anche alle ultime amministrative comunali lilibetane  spopolano.

A Lilibeum 2015, su 15 soggetti politici solo 3 furono partiti tradizionali. I quali, pure nelle loro difficoltà, erano fucina di soggetti formati politicamente, i partiti erano presenti sul territorio, le sezioni erano luogo di confronto di idee e ascolto delle istanze della gente. Molto difficile, al limite dell’incoscienza, ritenere l’idea politica del secolo scorso che i partiti fossero lo spazio di forgiatura della classe politica della nazione.

Soprattutto in questi giorni che sul grande schermo, interpretato da un notevole Pierfrancesco Favino, il regista Gianni Amelio racconta la latinanza, il declino e la morte di Ghino di Tacco, pseudonimo con cui si firmava sull’Avanti, giornale di partito, Benedetto, meglio noto come Bettino, Craxi. Il suo operato e di quasi tutti i partiti dell’epoca furono i colpevoli della disaffezione del popolo italico per la politica. Si ritenne buona l’idea, e il tempo ha dato ragione, di riavvicinare eletto ed elettore con l’elezione diretta del sindaco.

E visto lo scarso appeal dei partiti, la nascita delle liste civiche, che furono linfa per il sistema politico del bel Paese, ma che principalmente a livello locale, nel tempo, si sono rivelate la foglia di fico anche di incompetenza, arrivismo e a volte sede d’illegalita’. Sovviene un proverbio siculo, “megghiu u’ tintu canusciutu ca u bonu a’ canusciri”.

Vittorio Alfieri

views:
591
ftf_open_type:
disable_open_graph:
MarsalaLive