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Premi dell’anno, tra i sei vincitori dell’Ussi d’Oro Sicilia c’è la squadra di calcio del Trapani

60^ edizione. Il “Cannavò” va, inoltre a Contrafatto e Miceli. Antibo, Gibilisco e Nibali fra gli Uussi d’Oro. Tutti i nomi dei premiati. Oggi, alle ore 19 al Teatro Santa Cecilia la consegna

Palermo – Martina Miceli, allenatrice di pallanuoto che ha vinto tutto con l’Ekipe Orizzonte Catania, Monica Contrafatto, argento nei 100 metri ai mondiali paralimpici di atletica leggera a Dubai, e la squadra di calcio del Trapani, per la promozione in Serie B, sono i vincitori dei premi dell’Anno dell’Ussi nella categoria per le imprese sportive intitolata al ricordo di Candido Cannavò, storico direttore della Gazzetta dello Sport. Nino Vaccarella, Totò Antibo, Giuseppe Gibilisco, Vincenzo Nibali, la pallanuoto e la scherma siciliana, invece, sono i sei vincitori dell’Ussi d’Oro, categoria di premi che celebrerà i sessant’anni dei Premi dell’Anno dell’Ussi.

La cerimonia di consegna si terrà lunedì 13 gennaio, alle 19, al teatro Santa Cecilia a Palermo (in via Piccola del Teatro Santa Cecilia, 5). A condurre la cerimonia Salvo La Rosa; media partner della manifestazione l’agenzia di stampa Italpress, Ilmoderatore.it e SiciliaHD.it. La direzione artistica è curata da Francesco Panasci. A patrocinare la sessantesima edizione della festa dello sport siciliano la presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, il Comune di Palermo, l’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana e il dipartimento regionale della Federazione Italiana Gioco Calcio e della Lega Nazionale Dilettanti.

Fra i gli ospiti della serata hanno già confermato la propria presenza Gino Astorina, Ernesto Maria Ponte, Chris Obei, Jerusa Barros e Tobia Vaccaro, il segretario nazionale dell’Ordine dei giornalisti Guido D’Ubaldo, Italo Cucci e i vertici regionali dell’ordine e dell’Associazione Siciliana della Stampa oltre che alcuni presidenti di federazione come Giorgio Scarso, presidente della Federscherma, e Carlo Beninati, presidente della Federbadminton.

I Premi dell’Anno dell’Ussi rappresentano la festa dello sport siciliano e ogni anno sono assegnati secondo le segnalazioni dei giornalisti iscritti al gruppo regionale dell’Unione Stampa Sportiva Italiana che hanno assistito e raccontato quotidianamente le gesta di società, personaggi, protagonisti e arbitri degli eventi sportivi nell’arco dell’anno solare.

Ormai definito e in coda a questo comunicato l’elenco completo di chi riceverà i riconoscimenti nelle varie categorie che compongono i Premi dell’Anno dell’Ussi.

La serata sarà trasmessa in diretta streaming sulle pagine Facebook:

Panastudio (https://www.facebook.com/panastudio.it/);

Francesco Panasci (https://www.facebook.com/fpanasci);

Ussisicilia (https://www.facebook.com/ussisicilia/).

60^ Edizione dei Premi dell’Anno

Real Teatro Santa Cecilia

13 Gennaio 2020

Premi dell’Anno per imprese compiute nella stagione sportiva 2019 (PREMIO CANNAVO’)

  • Martina Miceli (pallanuoto Oro alle Olimpiadi di Atene – Allenatrice dell’Ekipe Orizzonte Catania che ha vinto lo scudetto della 2^ stella, la Coppa Len e la Supercoppa europea)
·         Trapani calcio (per la promozione in serie B)
  • Monica Contrafatto (Argento ai mondiali paralimpici di Atletica a Dubai nei 100 )

 Premio Carmelo Di Bella (al tecnico)

  • Santino Coppa (Vincitore in carriera di due scudetti, una coppa campioni ed una coppa Italia; ha guidato l’Andros Palermo, ora Sicily by Car, alla storica promozione in A1 di basket femminile)

 Premio Francesco Mannino (al giovane)

  • Matteo Melluzzo (Atletica Leggera)
  • Damiano Catania (Pallavolo)

Premio Manlio Graziano (al dirigente) 

  • Fabrizio Messina (Canoa Polo)

 Premio Mario Giordano (al “pioniere”)  

  • Gianni Fiore (Sci e Canoa)

Premio Agostino Lo Cascio (all’arbitro)

  • Massimo La Rosa (Scherma)

Premio speranze Mario Vannini alle società emergenti

  • Telimar Palermo (promozione in serie A1 pallanuoto)

Premio Luigi Prestinenza al giornalista

  1. Simone Carini (DAZN)

 Premio Sport e Società

  1. Rosario Sicali (camminatore – lotta contro il cancro)
  1. Salvo Mirabella (Pres. Associazione “Come le Ginestre”)

 Premio dell’Anno per la fotografia

  1. Tony Gentile

 Premio Speciale

  • Circolo del Tennis e della Vela Messina (Finalista scudetto A1 Tennis maschile)
  1. Gloria Peritore (Kickboxing)

Premio Fair Play “Nuccio Schillirò”

  1. Giorgio Torrisi (10 anni) (Karate)

60^ Edizione dei Premi dell’Anno

Real Teatro Santa Cecilia

13 Gennaio 2020

Premi dell’Anno per imprese compiute nella stagione sportiva 2019 (PREMIO CANNAVO’)

  • Martina Miceli

Siciliana d’adozione, emblema dello sport della nostra terra a livello nazionale ed internazionale.

Da atleta è salita più volte sul tetto del mondo della pallanuoto femminile, con una carriera da giocatrice coronata dall’oro olimpico di Atene 2004.

Da coach ha rilanciato la gloriosa società dell’Ekipe Orizzonte, con cui in vasca ha vinto tutto, portandola nel 2019 a centrare nuove straordinarie imprese e guidandola verso la conquista di una storica Coppa Len, dello Scudetto della seconda stella e di una Supercoppa Europea.

·         Trapani calcio

Per avere dimostrato, con la promozione in Serie B, nonostante una critica situazione societaria, senso di appartenenza, rispetto dei valori positivi dello sport, orgoglio e condivisione di un percorso vincente con tutta la tifoseria.

  • Monica Contrafatto

Prima donna soldato dell’esercito italiano ad essere decorata con la medaglia al valore per il comportamento tenuto durante l’attacco subito il 24 marzo 2012 in Afghanistan in cui perse una gamba. Ama ripetere che da un evento brutto è passata ad una vita migliore. Ad una vita da grandissima atleta costellata da tantissimi successi. Nel 2016 ha conquistato la medaglia di bronzo alla Paralimpiadi di Rio nei 100 mt e lo scorso anno si è migliorata ai mondiali paralimpici di atletica a Dubai vincendo la medaglia d’argento.

Premio Carmelo Di Bella (al tecnico)

  • Santino Coppa

E’ uno dei più grandi allenatori di basket di tutti i tempi. Ha fondato e allenato la Trogylos Priolo, con cui ha vinto due scudetti e una Coppa dei Campioni. Nel 2004 ha conquistato la Coppa Italia con la Famila Schio. Dopo aver guidato la Nazionale maltese, nel dicembre del 2017 è stato chiamato a rilanciare la pallacanestro palermitana. Al culmine di un campionato esaltante, lo scorso 18 maggio, vincendo i play off, ha conquistato con l’Andros Palermo, ora Sicily by Car, la promozione in serie A1.

 Premio Francesco Mannino (al giovane)

  • Matteo Melluzzo (Asd Milone Siracusa)

Classe 2002, talento naturale della velocità, nel 2018 è stato campione italiano studentesco nei 100 mt vice campione italiano Under 18 e primo ai campionati italiani di società con 10.46 ventoso, migliore prestazione di sempre per un Under 18, dietro solo a Filippo Tortu. Ancora più esaltante è stato il 2019: ha vinto ad Ancona il titolo italiano allievi indoor nei 60 mt. Con il tempo di 6”81 (2^ prestazione italiana all-time di categoria). A giugno ha vinto il titolo italiano Allievi nei 100 mt con il tempo di 10.49 (anche in batteria). A luglio ha partecipato a Baku in Azerbaigian all’european Youth Olimpic Festival U. 18 centrando il 2^ posto nella finale dei 100 metri in 10.48.

  • Damiano Catania (Pallavolo)

Talento cristallino, orgoglio della pallavolo siciliana. Classe 2001, il libero catanese, in forza alla storica Lupi Santa Croce in Serie A2, ha conquistato ad agosto la medaglia d’oro ai Mondiali Under 19, battendo in finale la Russia per 3-1 e riportando il titolo iridato dopo 22 anni in Italia. Catania coniuga carattere, tecnica, spirito di sacrificio in una grande voglia di realizzare il sogno di giocare tra i grandi del volley italiano. I risultati sinora gli hanno dato ragione.

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Premio Manlio Graziano (al dirigente) 

  • Fabrizio Messina

Direttore Sportivo del circolo Canoa Catania, una delle società sportive più titolate in Italia.  Messina con il suo grande amore per la Canoa Polo ha supportato e veicolato, fatto conoscere e apprezzare nel mondo sportivo, formando una macchina perfetta, un gruppo di uomini e donne che in perfetta simbiosi hanno regalato alla città di Catania e alla Sicilia, titoli e manifestazioni nazionali ed internazionali.

 Premio Mario Giordano (al “pioniere”)  

  • Gianni Fiore

Il padre, medaglia d’oro del Coni, gli ha trasmesso la passione per lo sport. Atleta e dirigente dello sci a Palermo ha guidato una squadra di atleti che ha partecipato a tutte le manifestazioni nazionali di sci alpino organizzando a Piano Battaglia anche gare di coppa Italia. E’ stato tra i pionieri della canoa a Palermo con il Clubino del Mare ed ha poi rilanciato il canottaggio con la Canottieri Trinacria. E’ l’artefice della riapertura degli impianti di risalita a Piano Battaglia dopo 30 anni di abbandono. Per l’attività al servizio dello sport, è stato insignito della medaglia d’oro del Coni al valore sportivo.

Premio Agostino Lo Cascio (all’arbitro)

  • Massimo La Rosa (scherma)

Classe 1982, dopo aver calcato le pedane da atleta, a 20 anni inizia la sua attività da tecnico, seguendo il maestro Pietro Ingargiola.

Nel 2005 viene chiamato ad arbitrare i Campionati Italiani di scherma paralimpica a Palermo.
Si avvicina così al mondo paralimpico proseguendo nell’attività di arbitro che lo porta ad essere punta di diamante dell’arbitraggio paralimpico internazionale.
E’ stato arbitro alle Paralimpiadi di Londra 2012 e di Rio2016 ed è convocato per i Giochi Paralimpici di Tokyo2020.

Premio Mario Vannini alla società 

  • Telimar Palermo

Fondata nel 1988, era assente da 13 anni dalla serie A1 di pallanuoto maschile, categoria che ha riconquistato la scorsa stagione superando anche un momento di crisi in primavera grazie all’avvento in panchina di Ivano Quartuccio. Chiusa la regular season al secondo posto, ha centrato la promozione nel massimo campionato vincendo gara 2 della finale play off in una piscina Olimpica di Palermo gremita all’inverosimile.

Premio Luigi Prestinenza al giornalista

  • Simone Carini (DAZN)

I primi passi a Stadionews e nelle tv locali, poi nel 2010 l’approdo al Palermo calcio: prima da giornalista per il canale tematico su Dahlia, poi come addetto stampa, seguendo anche la web tv ufficiale e i social media. Nel 2016 è entrato a far parte della redazione sportiva di Mediaset, raccontando due stagioni di Champions League e il Mondiale di calcio 2018. Nel 2019 ha fatto parte della squadra mercato di Sky Sport. Da questa stagione è tra i coordinatori della Serie A per Dazn.

Premio Sport e Società

  • Rosario Sicali (camminatore – lotta contro il cancro)

Ha portato un messaggio di solidarietà alle donne affette da tumore al seno, promuovendo la prevenzione. Un messaggio forte lanciato con una marcia, destinata a fare storia. Il camminatore Rosario Sicali ha percorso a piedi 240 chilometri da Viagrande, e cioè dall’Istituto Oncologico del Mediterraneo del comune catanese, al Dipartimento oncologico La Maddalena di Palermo, per dire no al cancro. Un’impresa, portata a termine con il sorriso e sposando i principi dell’associazione SOS Donna, che lascia il segno e fa riflettere.

  • Salvo Mirabella

Presidente dell’Associazione “Come le Ginestre” e Team Manager di All Sporting Catania. Mirabella, 55 anni, ha dedicato decenni della sua vita al sociale e allo Sport Paralimpico.  Con la sua capacità innata di creare gruppo ha consentito a molti ragazzi e ragazze nelle varie discipline sportive di raggiungere risultati eccellenti.

Premio dell’Anno per la fotografia

  • Tony Gentile

Fotoreporter siciliano, ha iniziato a lavorare nel 1989 con il Giornale di Sicilia e subito dopo con l’Agenzia fotogiornalistica Sintesi di Roma, grazie alla quale ha pubblicato i propri reportage nelle maggiori testate nazionali ed internazionali. Nel 1992 ha intrapreso una collaborazione con l’agenzia di stampa internazionale Reuters, per la quale è stato staff photographer dal 2003 al 2019, coprendo eventi di attualità, sport e costume di carattere internazionale. Nel 2015 ha pubblicato il libro “La guerra, una storia siciliana” dedicato ad uno dei periodi più bui della storia del nostro paese, la guerra dichiarata dalla mafia allo stato negli anni 90.

Premio Speciale

  • Circolo del Tennis e della Vela Messina

Protagonista di una straordinaria cavalcata culminata con il secondo posto in serie a1 maschile, risultato storico e super meritato che premia il grande ed eccellente lavoro svolto dalla dirigenza, dai tecnici e dagli atleti di una squadra capitanata da Gino Visalli e Francesco Caputo e composta da Salvatore Caruso, Marco Trungelliti, Enrique Lopez Perez, Gianluca Naso, Fausto e Giorgio Tabacco, Gabriele Bombara, Antonino Famà e Leonardo Gagliani.

Ritira il premio il presidente del Circolo, ANTONIO BARBERA

  • Gloria Peritore

Soprannominata “The Shadow” per le sue movenze sul ring, vanta nella Kickboxing due titoli mondiali dilettanti e tre titoli italiani. E’ stata la prima donna italiana a vincere il Bellator e a disputare il primo Titolo Mondiale di Bellator a Firenze nel 2016. Nello stesso anno è stata eletta Best Fighter Of The Years FIGHT1. Impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne, è stata scelta dal comune di Firenze come Testimonial di “Donne in Guardia”.

Premio Fair Play “Nuccio Schillirò”

  • Giorgio Torrisi (10 anni)

Per un errore nel calcolo dei punti è stato giudicato e premiato come vincitore della settima edizione dell’International Edukarate, svoltosi al PalaCannizzaro di Acicastello e che ha visto sfidarsi 350 bambini provenienti da tutta la Sicilia. Quando ha scoperto di non avere realmente conquistato l’ambita medaglia d’oro ha scelto di consegnarla a Carlotta Bartolo, 11 anni, arrivata seconda.

Il campione di lealtà e sportività è Giorgio Torrisi, 10 anni, cintura nera di Karate.

PREMIO AI SUPERCAMPIONI DELLO SPORT SICILIANO

USSI D’ORO

  • Nino Vaccarella

Un mito dell’automobilismo, un idolo per gli appassionati e l’autentico mattatore della Targa Florio che vinse nel 1965, nel 1971 e nel 1975. Nel 1964 ha conquistato con la Ferrari il titolo mondiale “Sport-Prototipi”. Nel suo palmares anche il secondo posto nella 12 ore di Sebring, la vittoria della 1000 Km del Nurburgring e della 24 Ore di Le Mans.

E’ stato nel 1960 il primo atleta a ritirare il Premio dell’Anno dell’Ussi Sicilia.

 

  • Totò Antibo

Vicecampione olimpico a Seul nel 1988, due volte oro europeo sui 5.000 e 10.000 e primo in Coppa del mondo, è stato il primo bianco a battere gli specialisti degli altopiani africani. La “gazzella di Altofonte” ha rivoluzionato il mezzofondo, rendendolo spettacolare con i suoi strappi, i continui cambi passo e le volate batticuore. Il suo tempo sui 5000 metri (13’05”59), dopo 30 anni, è ancora primato italiano.

 

  • La Pallanuoto siciliana

La pallanuoto siciliana è stata ed è una fucina di talenti e di medaglie. Con Sandro Campagna e Paolo Cardarella ha vinto l’Oro a Barcellona ’92, mentre con Valentino Gallo l’argento olimpico a Londra ed il bronzo a Rio de Janeiro. Inimitabile la carriera da coach di Sandro Campagna con un argento ed un bronzo olimpico e, in ultimo, il titolo mondiale conquistato nel 2019 alla guida del settebello in Corea.

Tra le donne, indimenticabile l’oro olimpico di Atene conquistato dal setterosa con Silvia Bosurgi, Cinzia Ragusa, Giusi Malato e la siciliana d’adozione, Martina Miceli in vasca. Ai tantissimi titoli mondiali ed europei si è aggiunto nel 2016, l’argento Olimpico conquistato da Rosaria Aiello.

RITIRA IL PREMIO Sergio Parisi (Presidente FIN Sicilia)

 

  • Vincenzo Nibali

E’ uno dei sette “monumenti” della storia del ciclismo, avendo conquistato almeno una edizione delle grandi corse a tappe: Tour, Giro e Vuelta. Corridore completo e polivalente, ha lasciato da ragazzo la sua Messina per imporsi sulle strade di tutto il mondo con la classe e il temperamento da grande combattente. Nel suo palmares anche la Milano-Sanremo e il Giro di Lombardia. Un talento che ha pochi eguali, un passista-scalatore che ha fatto sognare un’intera generazione e che può regalare ancora tante soddisfazioni.

 

  • La Scherma siciliana

Ai Giochi Olimpici Rio 2016 su 14 schermidori azzurri in pedana, 7 erano siciliani.
Basterebbe questo dato per evidenziare lo stretto legame tra la scherma e la Sicilia.
Un legame che si fonda nel tempo e che, in 110 anni di vita della Federazione Italiana Scherma, ha visto gli atleti siciliani conquistare 21 medaglie olimpiche.

Non è un caso che la prima medaglia olimpica siciliana venga dal fioretto del palermitano Pietro Speciale e che la prima medaglia d’oro siciliana arrivi da quello dell’acese Daniele Garozzo.

La scherma siciliana è stata anche una miniera di medaglie mondiali per l’Italia ed è oggi una delle terre più floride di campioni, di società e di dirigenti. Tra questi il Presidente federale, Giorgio Scarso.

Ritirano il Premio
Giorgio Scarso – Presidente Federazione Italiana Scherma
già vicepresidente CONI e già vicepresidente Federazione Internazionale di Scherma
Stefano Barrera – primo siciliano a conquistare un titolo mondiale (Torino 2006 – fioretto a squadre) dopo anni lontano da Siracusa, è tornato ed è l’anima tecnica del Club Scherma Siracusa e sta forgiando alcuni atleti che hanno già conquistato titoli italiani under14 e podi internazionali in ambito giovanile.
Testimonianza

 

  • Giuseppe Gibilisco

E’ l’ultima medaglia d’oro italiana ai Mondiali di atletica leggera. Quella sera parigina di agosto del 2003 la sua asta lo proiettò più in alto di tutti, fino a 5,90, dove nessuno era riuscito ad arrivare, meritandosi il titolo iridato e l’appellativo di “Bubka di Sicilia”. Bronzo olimpico ad Atene 2004, è partito dal campo scuola Pippo Di Natale di Siracusa ed ha segnato un’epoca che rimarrà nella storia.

ussi sicilia

 

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60^ edizione. Il “Cannavò” va, inoltre a Contrafatto e Miceli. Antibo, Gibilisco e Nibali fra gli Uussi d’Oro. Tutti i nomi dei premiati. Oggi, alle ore 19 al Teatro Santa Cecilia la consegna
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