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Marsala, incontro con Don Luigi Ciotti: il coraggio di chi non si arrende

"Personalmente non faccio la politica partitica. Libera non è apolitica ma apartitica, ascoltiamo e collaboriamo con tutti per la finalità di servire il bene collettivo. Ho due riferimenti in tale direzione, il vangelo..."

Marsala – Un pomeriggio da ricordare. Lo hanno vissuto le persone che ieri sono accorse al centro sociale di Sappusi. Hanno avuto l’opportunità d’incontrare don Luigi Ciotti, fondatore di Libera. Don Luigi era a Marsala in occasione delle manifestazioni che stanno precedendo quella del 21 marzo prossimo, che si svolgerà a Palermo e che da 25 anni anni ricorda le vittime di mafia.

Promotrici dell’incontro, le associazioni Libera presidio Vito Pipitone di Marsala, Amici del terzo mondo, ArciScirocco, rete studenti medi, onlus Arche’. Prima sono intervenuti Monica Genco (rete studenti medi di Marsala) Simone Del Puglia (ArciScirocco), ha salutato Don Ciotti e l’assessore Clara Ruggieri.

Don Luigi, uomo coraggioso e carismatico, ha ricordato i quattro baluardi che continuano ad essere i fari che da un quarto di secolo accompagnano l’operato internazionale della manifestazione, ossia la memoria per non dimenticare, la confisca dei beni alle mafie per riutilizzarli per fini sociali, l’istruzione attraverso la quale educare alla legalità e i progetti sociali per dare dignità alla gente, principalmente con il lavoro.

Ha raccontato aneddoti di questi intensi cinque lustri, si racconta di uno quando, in occasione del ricordo dei caduti per mano della mafia, una donna gli chiese “perché non fanno il nome di mio figlio, dicono soltanto[…]” e la scorta “senza farne i nomi”, non seppe risponderle, in quella circostanza nacque l’idea di citare nome e cognome delle vittime in occasione della giornata del ricordo e dell’impegno delle vittime.

Ha inoltre ricordato un nostro concittadino che da 10 anni porta avanti un progetto rieducativo negli istituti minorili di ragazzi che pagano per i loro errori, Salvatore Inguì. Il pomeriggio si è concluso con la gioiosa armonia della libera orchestra popolare che ha cantato, con la partecipazione emotiva palpabile di tutti i presenti, anche l’azzeccatissima “Bella ciao”, l’invasore ovviamente sono le mafie.

Prima dell’incontro avevamo posto due domande a don Ciotti.

Con quali strumenti pensa di coniugare i due concetti dello slogan di questo anno, Altro e Altrove?
La nostra rete di associazioni non desidera solo una ricorrenza, ma vuole essere ancor di più uno stimolo di riflessione, impegno e responsabilità. Deve essere ancora maggiormente il Noi a prevalere, ci sono troppi navigatori solitari, dobbiamo unire la forze degli onesti per diventare una energia etica, culturale, sociale, politica, nel senso di trovare il servizio per il bene comune. Oggi è necessario Altro e non accontentarsi di ciò che si è fatto. Anche per disinnescare la miccia della rassegnazione“.

Il ruolo della politica nella società. A tal proposito, Gesù la faceva?
La politica la definì egregiamente un eccellente Papa, Paolo VI: essa è la più alta forma ed esigenza di carità. Ripeto, la politica è il servizio per il bene comune ed esso deve vederci impegnati tutti. Personalmente non faccio la politica partitica. Libera non è apolitica ma apartitica, ascoltiamo e collaboriamo con tutti per la finalità di servire il bene collettivo. Ho due riferimenti in tale direzione, il vangelo ed essendo cittadino italiano, la costituzione. Mi è stato chiesto dal Vaticano, durante il convegno sull’evangelizzazione, la relazione finale per richiamare come vivere la parola di Dio con i cambiamenti e le trasformazioni che sono in atto nella società. Dobbiamo stare nella vita delle persone concretamente non solo a parole. Una chiesa che guardi a Dio senza dimenticare delle responsabilità terrene, che saldi cielo e terra, porto avanti il mio ministero con la preghiera e l’Eucaristia, la vicinanza alla gente e ho rispetto per quanti hanno rispetto degli altri“.

Vittorio Alfieri

vittorio alfieri intervista don luigi ciotti, marsala (1)

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MarsalaLive