Discriminazione razziale a Marsala, Legambiente: “Adottare provvedimenti sanzionatori concreti”

"Chiediamo a tutte le forze politiche ed alle associazioni di premere sul legislatore perché si introducano nell’ordinamento norme che puniscano davvero gli autori di fatti come quelli..."

Riceviamo e pubblichiamo

L’episodio di discriminazione razziale ai danni di alcuni giovani di colore, documentato da un video che gira sui social in questi giorni, è un fatto gravissimo. E’ un fatto gravissimo, incivile, indegno di una città come Marsala che invece ha una tradizione millenaria di accoglienza ed integrazione.

Basterebbe leggere le iscrizioni sui reperti Fenicio-Punici del museo Baglio Anselmi per capire che lo straniero da noi è sempre stato considerato nostro amico e come tale accolto con tutti gli onori. Spiace davvero che il codice penale non preveda come reato il fatto come quello accaduto all’Antico Mercato di Marsala, limitandosi, purtroppo, alla generica e pressoché inapplicabile stigmatizzazione della propaganda ed istigazione razzista.

Chiediamo pertanto a tutte le forze politiche ed alle associazioni di premere sul legislatore perché si introducano nell’ordinamento norme che puniscano davvero gli autori di fatti come quelli accaduti purtroppo non solo a Marsala.

Chiediamo inoltre all’Amministrazione comunale di non limitarsi alla generica condanna, ma di adottare provvedimenti sanzionatori concreti, come ad esempio la revoca della concessione di suolo pubblico e della licenza di commercio, nei confronti di chi ha impedito l’ingresso ai giovani di colore nell’area pubblica comunale dell’Antico Mercato.

Avv. Maria Letizia Pipitone
Presidente di Legambiente – Circolo Marsala-Petrosino

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MarsalaLive