Sindaco - Dugo

Marsala, invito al sindaco a riproporre la propria candidatura per il governo della Città

Licari, Accardi, Angileri, Baiata, Passalacqua, Ruggieri, Meo, Ferreri, Rodriquez, Licari, Alagna, Cimiotta: "Chiediamo, con determinazione, di sostenere una nuova sfida per dare continuità..."

Riceviamo e pubblichiamo

Marsala – In questi cinque anni di Amministrazione Di Girolamo si è percorsa la strada dell’impegno attivo e fattivo con un’etica della responsabilità che è impossibile non riconoscere al nostro primo cittadino.

Marsala sta cominciando a cambiare volto, ad assumere il profilo di città sempre più europea. I servizi sono migliorati ed è stata anche attuata un’azione di spending review; la mobilità urbana ha subito una vera e propria rivoluzione copernicana con l’arrivo di 1 nuovi autobus (11 euro5 ed 1 elettrico) a cui se ne aggiungeranno presto altri 9; diverse opere pubbliche sono state completate o realizzate ex novo.

Tra queste il Monumento ai Mille, Palazzo Grignani, Porta Nuova, il nuovo Palazzo di Giustizia, le ex case popolari di via Mazara, il campo di via Istria, l’asilo nido di C.da S. Anna, il Palazzetto dello Sport, la Piscina Comunale (il Centro Sociale di Amabilina e le piste ciclabili dove a breve inizieranno i lavori), gli interventi di rifacimento di diverse arterie cittadine, il sistema idrico e fognario, i progetti in ambito sociale e culturale; nonché la sistemazione e la messa in sicurezza di tantissime scuole.

Tantissimi sono stati i milioni di euro di fondi europei intercettati da questa Amministrazione che renderanno la città più smart e più moderna sul piano della digitalizzazione, dei servizi, della riqualificazione urbana e dell’edilizia e che vedranno il percorso virtuoso già avviato implementarsi ulteriormente in un futuro ormai molto vicino, aprendo scenari sempre più moderni e virtuosi per il nostro territorio.

A questo si aggiungano le grandi progettualità “Agenda Urbana”(con 17 milioni di euro che giungeranno nelle casse comunali per diversi interventi nel territorio) e “Area Vasta”; e ancora le mani opere infrastrutturali che consentiranno di eliminare alcuni passaggi a livello, e di realizzare l’agognata bretella autostradale che congiungerà lo svincolo di Mazara del Vallo all’aeroporto Vincenzo Florio.

Consapevoli che, per realizzare quanto prefissato in un programma non è mai sufficiente un solo mandato amministrativo, a causa di procedure complesse e farraginose che sono proprie della Pubblica Amministrazione, riteniamo che il nostro primo cittadino debba adesso compiere una scelta di responsabilità per la nostra città e riproporre la sua candidatura per non interrompere il trend virtuoso avviato e completare, nei prossimi cinque anni, il processo di modernizzazione e riqualificazione della nostra città.

E’ una scelta importante che comporterà un impegno oneroso per il prossimo quinquennio, ma riconosciamo in Alberto Di Girolamo, così come ha già dimostrato, tutte le qualità per continuare a fare bene, pur sacrificando tempo e spazi della sua vita in favore del bene collettivo. E’ il tempo della responsabilità, il momento dell’impegno.

Chiediamo, con determinazione, pertanto, al nostro primo cittadino di sostenere una nuova sfida per dare continuità all’attuale governo di Marsala per il prossimo quinquennio, sempre all’insegna della operatività, della trasparenza, dell’efficienza e della correttezza amministrativa, come ha ampiamente dimostrato in questi cinque anni.

Agostino Licari
Salvatore Accardi
Anna Maria Angileri
Andrea Baiata
Gaspare “Rino” Passalacqua
Clara Ruggieri
Federica Meo
Calogero Ferreri
Mario Rodriquez
Linda Licari
Luana Alagna
Vito Daniele Cimiotta


Marsala – Cari amici, il 15 giugno 2015 iniziava il mio percorso come sindaco di Marsala. Non vi nascondo che sono stati anni difficili e complessi per vari aspetti, durante i quali purtroppo mi sono reso conto che votare un candidato sindaco onesto è molto più semplice che avere un sindaco onesto. E questa non è una frase fatta ma l’amara realtà.

Nel meridione la cultura clientelare è così radicata nel profondo, che sconfiggerla è veramente un’impresa ardua e chi ci prova si crea più nemici che amici. Perché quando parliamo di lotta al clientelismo si pensa esclusivamente alla mafia, ai grandi appalti, ecc. Ma la vera lotta per avere una società più giusta riguarda e parte anche dalle azioni quotidiane.

Tra l’altro clientelismo e mafia sono strettamente connessi, il primo è terreno fertile allo sviluppo dell’altra. Ciò che in questi anni ci siamo impegnati a combattere è un modus operandi che purtroppo fa parte del dna di molti. E vi assicuro che è stata una lotta ardua, difficile, anche molto faticosa, che ha determinato scontri frontali con chi per anni era abituato a ben altro, e a causa della quale abbiamo perso anche il saluto di alcune persone, magari di quelle stesse che in passato osannavano la mia onestà e serietà.

Ma quando poi questi valori si scontrano con gli interessi personali, ecco che in quel caso non vanno più bene. Davanti per esempio ad una richiesta di raccomandazione ovviamente non esaudita, perché per me devono andare avanti i migliori; dinanzi a richieste di favori personali non andati a buon fine, perché le cose secondo Di Girolamo si fanno solo se la legge lo permette e seguendo l’iter corretto, e potrei continuare a lungo. Per me le regole valgono per tutti e non solo per alcuni, valgono per gli estranei così come per i conoscenti, valgono per i semplici cittadini così come e ancora di più per chi ha un ruolo più alto nella società.

“Ma io ti ho votato” mi sono sentito più volte dire. Sì caro amico, cittadino, hai ragione, ma tu hai votato una persona che ha sempre fatto della legalità il suo biglietto da visita, che ha sempre parlato e praticato il rispetto delle regole e la lotta al clientelismo. E quest’ultima riguarda tutti e non solo gli altri. In questi anni tante sono state le scelte amministrative che abbiamo portato avanti per cercare di mettere fine ad un sistema che non ci appartiene.

Certo ci vuole tempo e ci siamo dovuti armare di pazienza, energia, nervi saldi, tanto coraggio e forza, ma non ci siamo MAI ARRESI. Molti sono gli esempi che potrei farvi a tal proposito. Ve ne cito solo due: quando ci siamo insediati l’evasione dei tributi per i servizi nella nostra città era molto diffusa. In questi anni ci siamo impegnati affinché Marsala non fosse più un far west dove ognuno potesse fare ciò che voleva a scapito dei tanti che invece rispettano le regole e proprio per tale motivo nel 2018 è stata assegnata una premialità al nostro Comune dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, quale riconoscimento dell’impegno svolto nella lotta all’evasione fiscale (siamo stati l’unico Comune in Sicilia).

Un altro esempio: abbiamo effettuato la rotazione dei dirigenti e dei funzionari, che invece in passato rimanevano per tanti anni sempre nella stessa posizione, che in alcuni casi poteva anche divenire posizione di potere, con tutto ciò che questo significava. Queste azioni, insieme a tante altre scelte, ovviamente ci hanno creato non pochi “nemici” a vari livelli e conseguenze non piacevoli. In consiglio comunale, per esempio, presto non ho più avuto una maggioranza: perché ero un “dittatore”, come qualcuno sosteneva, o semplicemente perché questo mio modo di amministrare la città dava fastidio ad alcuni? Vi assicuro che amministrare con la maggioranza del consiglio comunale contro o che ritarda di mesi l’approvazione di atti importanti, come il bilancio, è veramente difficile.

Di tutto questo in parte ero consapevole, ma la realtà é stata molto più difficile e pesante del previsto, non solo per me, ma anche per la mia famiglia. In ogni caso, comunque, mai avrei potuto comportarmi diversamente, perché nonostante tutto, continuo a credere fermamente che anche nella nostra terra si possa creare una società dove la legalità, il rispetto delle regole e la civiltà possano divenire i capisaldi del vivere quotidiano. Certo ci vuole tempo, ma non è impossibile, e se ci si crede con fermezza, ci si può riuscire.

Alberto Di Girolamo

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