Sindaco - Di Girolamo

Arcara: “L’Amministrazione non ascolta e non sente il Consiglio comunale nelle scelte da fare”

Marsala. Il Consiglio comunale discute sul piano delle valorizzazioni e delle dismissioni degli immobili di proprietà comunale. La prosecuzione del dibattito e l’eventuale votazione rinviata a martedì 21 luglio

Marsala – Una vivace ma corretta discussione ha interessato i lavori consiliari di ieri pomeriggio a Palazzo VII Aprile. Oggetto del “contendere” è stato il piano delle valorizzazioni e delle dismissioni degli immobili di proprietà comunale. Dopo la relazione di presentazione dell’Assessore Accardi si è sviluppato un dibattito, coordinato dal Presidente Enzo Sturiano che ha visto intervenire oltre allo stesso massimo rappresentante di Sala delle Lapidi anche i consiglieri Arturo Galfano, Flavio Coppola, Linda Licari, Ginetta Ingrassia, Letizia Arcara, Federica Meo, e Calogero Ferreri; nonché Giuseppe Giacalone, attuale responsabile dell’Ufficio tecnico. In buona sostanza la discussione si è aperta quanto l’Assessore Accardi ha preannunciato la presentazione di un emendamento per togliere dal piano la Villa Damiani che l’Amministrazione intende utilizzare come location per il progetto “Dopo di Noi”.

Il Presidente Sturiano e diversi consiglieri hanno lamentato il fatto che la giunta non ha concordato con il Consiglio la scelta del bene immobile dove attuare il progetto “Dopo di Noi”, sulla realizzazione del quale tutti si sono espressi positivamente. L’esame della delibera continuerà martedì prossimo 21 luglio, alle ore 17,00. Il presidente, infatti, ha annunciato la convocazione di altre due sedute che si svolgeranno martedì (come già evidenziato) e giovedì 23 luglio.

Intanto per lunedì prossimo è prevista una seduta di consiglio comunale aperta dedicata alla Casa di Riposo. L’inizio dei lavori è fissato per le 16,30.

Questo in sintesi gli interventi dei Consiglieri comunali durante la seduta fermo restando che l’intera seduta è visibile e ascoltabile collegandosi con il link: https://www.youtube.com/watch?v=_-HF2Ea-3hE

PUNTO 11 – PIANO DELLE VALORIZZAZIONI E DELLE DISMISSIONI DEGLI IMMOBILI DI PROPRIETA’ COMUNALE (ART.58)

L’Assessore Salvatore Accardi illustra il piano facendo presenta che si tratta di beni invariati rispetto allo scorso anno il cui valore è stato ribassato secondo legge del 10% e nello specifico di 400 mila euro. Preannuncia un emendamento per togliere dal piano Villa Damiani che intendimento dell’Amministrazione comunale utilizzare come location per il progetto “Dopo di Noi”, che verrà attuato con i fondi di “Agenda Urbana. Fa presente altresì che saranno presentate al Consiglio tutta una serie di aree di sedime su cui il Consiglio stesso deciderà cosa fare.

Il Presidente Enzo Sturiano non condivide la scelta dell’individuazione di Villa Damiani per il progetto “Dopo di Noi”. La giudica ancora una volta “arrogante”. Fa presente che vi sarebbero luoghi ben più adatti. Sottolinea che solo ora l’Amministrazione dichiara di voler emendare il piano quando addirittura lo ha presentato in Presidenza lo scorso 23 aprile. Per la ristrutturazione di largo Pace fa presente che si ipotizza uno spreco di denaro pubblico.

Il vice Presidente Arturo Galfano Galfano rileva che già nel 2015 aveva chiesto un elenco dei piccoli appezzamenti che si intendono dismettere. Si tratta di aree di sedime a seguito di abbattimenti per abusivismo edilizio. Sottolinea che bisogna metterle in vendita per fare cassa. Fa presente che del progetto “Prima di Noi” si parla già dal 2016 e che solo ora viene individuata la sede di Villa Damiani per l’attuazione.

Il Consigliere Flavio Coppola dissente da quanto dichiarato dall’Assessore Salvatore Accardi e chiede di sapere come si intende ristrutturare Villa Damiani. Fa presente che vi è tanta confusione in matiera e che l’Amministrazione vuole solo captare un finanziamento. Non è d’accordo a emendare l’atto in esame ma al contrario invita l’Amministrazione a ritirare l’atto deliberativo e a riproporlo.

La Consigliera Linda Licari dichiara di essere favorevole al Progetto Dopo di noi che consentirà di recuperare un bene importante del nostro territorio qual è Villa Damiani fruendo dei fondi di Agenda Urbana. Rileva la validità sociale del Progetto.

La consigliera Ginetta Ingrassia non si spiega come mai Dopo di Noi viene proposto solo ora e come non si sia scelta un’altra struttura più adeguata.

La consigliera Letizia Arcara sottolinea che l’Amministrazione non ascolta e non sente il Consiglio comunale nelle scelte da fare. Lamenta la mancata programmazione della Giunta. Chiede che il Sindaco riferisca in aula su cosa intende fare. Ricorda che ha presentato un atto di indirizzo di residenzialità iscritto all’o.d.g, punto 43 nel quale lei stessa ha chiesto di realizzare il “Dopo di Noi”. Chiede di sapere che fine hanno fatto i 10 mila euro per la predisposizione di un bando per le periferie.

La consigliera Federica Meo sottolinea che si tratta di recuperare un immobile importante della Città con una iniziativa nobile che verrà fatta attraverso un finanziamento. Si dichiara favorevole ad attuare il “Dopo di Noi” nell’immobile di Villa Damiani.

Il Presidente Sturiano lamenta il fatto che il progetto “Dopo di Noi” non può essere attuato a Villa Damiani perché non inserito nel Piano triennale delle Opere Pubbliche.

Il consigliere Calogero Ferreri giudica positivamente il recupero di Villa Damiani sfruttando fondi europei e facendo qualcosa di socialmente molto utile. Lamenta che la nuova piazza di Strasatti non è stata recuperata e completata rimanendo un’incompiuta. Dichiara di essere disposto ad aspettare l’emendamento proposto dall’Amministrazione.

L’Assessore Accardi fa presente che dal punto di vista tecnico il progetto “Dopo di Noi” sta seguendo un iter che non presuppone necessariamente che l’immobile di Villa Damiani venga tolto dalle aree da dismettere. Al contrario il Consiglio comunale nel corso della discussione sul Piano triennale opere pubbliche potrà decidere se inserire o meno i lavori su Villa Damiani. Il progetto – sottolinea – è in fase di definizione.

Il Presidente Sturiano chiede una concertazione sull’individuazione della location per la realizzazione del progetto. Parla di delibera quadro che individui regole e indicazioni ben precise per la destinazione o la vendita aree. Si dichiara disponibile a fare un emendamento condiviso da portare all’attenzione dell’intero Consiglio.

Sempre il Presidente Sturiano lamenta che è quasi impossibile gestire le sedute di Consiglio comunale in video conferenza soprattutto per le sedute che riguardano il Bilancio.

Il Responsabile dell’Ufficio Tecnico, Giuseppe Giacalone, fornisce dei chiarimenti tecnici sulla delibera in esame dicendo che lo scorso anno nessuno si è dimostrato interessato ai beni da dismettere e  che pertanto il loro valore è diminuito del 10%. Si riserva di dare risposte più precise sulle aree di sedime derivanti dalla demolizione di immobili abusivi. Occorre un’analisi dettagliata delle stesse aree che richiede tempo.

Il Presidente chiude i lavori e li aggiorna a martedì 21 e giovedi 23 sempre alle ore 17,00.

Si riprenderà dal punto in esame ovvero il piano delle valorizzazioni e dismissioni delle aree comunali.

La seduta viene sciolta alle ore 20,00.

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MarsalaLive