Sindaco - Dugo

Sicilia, bimbo di 21 mesi morto: fermati il convivente e la madre

Non si conoscono ancora le cause del decesso. Secondo quanto si apprende sul corpicino del piccolo ci sarebbero lividi e lesioni. Dopo avere interrogato la madre, la polizia ha fermato...

Aggiornamento 18 agosto 2020 – Bimbo di 21 mesi morto a Modica, fermata anche la madre – Indagata per omicidio e maltrattamenti. Convivente fermato ieri 

La Procura di Siracusa ha disposto il fermo anche della madre 23enne del bambino di 21 mesi morto ieri nell’ospedale di Modica, nel Ragusano, e che presentava lesioni sul corpo. Ieri sera era stato fermato dalla polizia il convivente della donna, un 32enne che non è il padre del piccolo. Nei loro confronti la Procura ipotizza i reati di omicidio volontario e maltrattamenti in famiglia. I due sono stati condotti in carcere da agenti del commissariato di polizia di Modica che stanno indagando.


Un bimbo 21 mesi è morto nell’ospedale di Modica (Ragusa), dove è arrivato in ambulanza. Non si conoscono ancora le cause del decesso. Secondo quanto si apprende sul corpicino del piccolo ci sarebbero lividi e lesioni. Dopo avere interrogato la madre, la polizia ha fermato il convivente della donna. La coppia abita a Rosolini, cittadina del siracusano di 20 mila abitanti. A coordinare l’inchiesta è la Procura di Siracusa.


Un bambino di un anno è morto all’ospedale di Modica, in provincia di Ragusa, dove era giunto in condizioni disperate e con diversi lividi sul corpo. La polizia ha fermato un uomo di 30 anni: si tratta del convivente della madre del piccolo. Sulla vicenda la procura di Siracusa ha aperta un’inchiesta: sarà l’autopsia a stabilire la causa della morte. Il bimbo, che ha 21 mesi, è giunto in ospedale con l’ambulanza del 118 chiamata dalla madre che vive in una casa popolare di Rosolini, in provincia di Siracusa, con l’uomo fermato. La donna è stata interrogata dagli agenti del commissariato di Modica ai quali avrebbe rivelato alcuni particolari ritenuti di primaria importanza, tanto da fare scattare il fermo. A coordinare l’inchiesta è la procura di Siracusa. Sul corpicino sarebbero stati riscontrati lividi e lesioni. Le indagini sono dirette dal sostituto procuratore Donata Costa, col coordinamento del procuratore capo Sabrina Gambino. Martedì dovrebbe essere conferito l’incarico per l’autopsia. [Tgcom]

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