Sindaco - Grillo

Meteo: in arrivo il caldo africano con picchi di 40 gradi

L'afa prevista fino a martedì. Coldiretti: "Allarme siccità e incendi (450 negli ultimi due mesi) con -30% di piogge". Da oggi prenderà quindi il via una nuova intensa ondata di caldo che si manifesterà...

L’anticiclone nord-africano si rinforza nuovamente sul Mediterraneo centro-occidentale e successivamente si espanderà anche verso l’Europa centrale, dopo il lieve indebolimento osservato negli ultimi giorni. Da oggi prenderà quindi il via una nuova intensa ondata di caldo che si manifesterà con temperature eccezionalmente alte, soprattutto sulla Sardegna, dove potranno toccare i 40 gradi, specie sul lato occidentale dell’isola. Previsti valori ben oltre la media e localmente superiori ai 35 gradi anche al Centro-nord.

Nelle prossime ore sulle regioni centro-meridionali e sulle isole cielo in prevalenza sereno; la giornata sarà soleggiata anche al Nord, nonostante annuvolamenti passeggeri al mattino su Alpi e Nord-ovest e un po’ di nuvolosità cumuliforme nel pomeriggio sui settori alpini centro orientali. Temperature senza grosse variazioni in Sicilia; in aumento altrove, più marcato al sulla Sardegna occidentale e sulle zone interne della Penisola. Sono previsti picchi di 32-34° in Val Padana, in Toscana, Umbria e Lazio. Valori fino a 36-37° nella Sardegna occidentale.

Nella seconda parte di sabato le Alpi verranno sfiorate da una perturbazione, con rovesci e temporali sparsi, e sulle regioni settentrionali si inizierà ad osservare un calo delle temperature. Domenica un nucleo di aria fresca e instabile avanzerà verso il Nord Italia determinandovi una nuova fase temporalesca e una diminuzione più sensibile delle temperature. Con buona probabilità entro martedì l’ondata di calore si esaurirà anche sul resto del Paese.

E’ allarme siccità in Italia con il 30% di pioggia in meno, mentre i livelli del Po e dei grandi laghi sono in discesa, le riserve idriche nazionali in affanno e le alte temperature favoriscono il propagarsi degli incendi spesso dolosi. A lanciarlo è la Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr per i primi 7 mesi dell’anno, in relazione all’ultima ondata di caldo africano che sta portando di nuovo la colonnina di mercurio sopra i 40 gradi, con ortaggi ustionati e la terra che si spacca per la calura.

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MarsalaLive