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Coronavirus: in Sicilia 78 nuovi casi e nessun decesso, in Italia contagi record e 11 morti

Boom di nuovi positivi in Sicilia, 25 in più rispetto alla giornata di ieri. Anche i tamponi (4241) sono superiori alla giornata di ieri. In Italia non si aveva un risultato analogo dal 2 maggio

Coronavirus in Sicilia: 78 nuovi casi, 11 in terapia intensiva e nessun decesso

Boom di nuovi positivi in Sicilia: nelle ultime 24 ore sono stati registrati 78 casi, 25 in più rispetto alla giornata di ieri. Anche i tamponi (4241) sono superiori alla giornata di ieri. Lo si legge nel bollettino del ministero della Salute. Sono sei i migranti positivi: quattro a Pozzallo e due a Siracusa. Nel dettaglio, gli altri casi sono stati registrati 21 a Catania, 12 a testa a Agrigento e Messina, 10 a Palermo, 9 a testa a Trapani e Ragusa e due a Enna. Sono 87 le persone ricoverate in ospedale, 11 in terapia intensiva (-1), 1186 in isolamento domiciliare; in totale, dall’inizio della pandemia sono 4.565 i casi registrati in Sicilia. Boom anche di guariti: +46 e adesso sono, in totale, 2993. Nessun decesso, fortunatamente, nelle ultime 24 ore e così le vittime rimangono 288.

Coronavirus in Italia, i contagi aumentano ancora: 1733 casi. Le vittime sono 11. Aumentano i sintomatici

Non si aveva un risultato analogo dal 2 maggio – Continuano ad aumentare in Italia i contagi da coronavirus, il bollettino di oggi 4 settembre del ministero della Salute parla di 1733 nuovi casi e 11 morti, ieri i contagi erano stati 1.397 con 10 decessi. Per i nuovi casi è record: non si aveva un risultato analogo dal 2 maggio. È boom anche di tamponi, oltre 113 mila (+ 21 mila rispetto a ieri), per un totale di 9.034.743. Anche i guariti sono aumentati, a 537 (ieri erano stati 289). Il totale di casi è ora di 274.644 contagiati. Le persone decedute in totale sono 35.518. Gli attualmente positivi sono 30.099, di questi 1.607 sono ricoverati con sintomi, 121 sono in terapia intensiva (ieri erano 120) e 28.371 in isolamento domiciliare (+1.081). In Lombardia sono stati individuati 337 casi positivi, 171 in Campania e nel Lazio. I casi in Veneto sono 273, dei quali 50 relativi ad agosto. Nessuna regione ha zero nuovi casi: solo la Valle d’Aosta (2), Molise (4) e Basilicata (7) sono sotto la decina. La Lombardia è la regione con il maggior incremento (337), seguita dal Veneto (273) e da Lazio e Campania (ambedue con 171 nuovi casi a testa).

Coronavirus in provincia di Trapani: 69 casi attuali positivi

La situazione a Trapani e provincia. Aggiornamento alle ore 10.00 di venerdì 4 settembre 2020. Totale casi attuali positivi 69 (il dato è al netto di decessi e guarigioni), così distribuiti: Alcamo 1 (ha sviluppato positività fuori provincia ed è ricoverato in ospedale fuori provincia) +3; Buseto Palizzolo 4; Calatafimi-Segesta 1 (domiciliato a Calatafimi-Segesta ma residente in Romania, ricoverato attualmente fuori provincia); Campobello di Mazara 0; Castellammare del Golfo 1; Castelvetrano 1 (ricoverato fuori provincia); Erice 6; Gibellina 0; Marsala 8; Mazara del Vallo 5; Paceco 0; Partanna 0; Salemi 2 (ricoverati fuori provincia) +15; Santa Ninfa 1; Trapani 18; Valderice 2; Vita 1. Nessun operatore dell’Ospedale ‘Vittorio Emanuele III’ di Salemi è fra i soggetti risultati positivi ad oggi, al Covid-19 nella città di Salemi. Ricoverati non in Terapia intensiva 5. Isolamento domiciliare obbligatorio 64. Totale tamponi effettuati 23.258. Test sierologici su personale sanitario 9.819. Test per ricerca antigene 1.550. Guariti 141. Decessi 5


Il report ministero Salute-Iss

“Transizione al momento in progressivo peggioramento” con un “aumento da cinque settimane consecutive”. Lo rileva il monitoraggio settimanale sulla diffusione del Covid in Italia dell’Iss e ministero della Salute relativo al periodo 24-30 agosto, aggiornato al primo settembre. “L’indice di trasmissione nazionale (Rt) calcolato sui casi sintomatici e riferito al periodo 13-26 agosto 2020, e pari a 1.18”, si legge ancora nel report. Sono 13 le Regioni e Province autonome che hanno riportato un aumento nel numero di casi Covid diagnosticati rispetto alla settimana precedente, riporta il bollettino. “L’età mediana dei casi diagnosticati nell’ultima settimana e di 32 anni, in leggero aumento rispetto alla settimana scorsa”, aggiunge il rapporto. “La circolazione avviene oggi con maggiore frequenza nelle fasce di età più giovani – si legge ancora nel documento – in un contesto di avanzata riapertura delle attivita commerciali (inclusi luoghi di aggregazione) e di aumentata mobilità”.

Nella settimana di monitoraggio sono stati riportati complessivamente 1799 focolai attivi di cui 649 nuovi, entrambi in aumento per la quinta settimana consecutiva (nella precedente settimana di monitoraggio erano stati segnalati 1374 focolai attivi di cui 490 nuovi). L’età mediana dei casi diagnosticati nell’ultima settimana è di 32 anni, in leggero aumento rispetto alla settimana scorsa.

Ecco nel dettaglio la mappa dell’indice di trasmissione Regione per Regione: Abruzzo: 1.14; Basilicata: 0.02; Calabria:0.66; Campania: 1; Emilia Romagna: 0.97, Friuli Venezia Giulia: 1.18; Lazio: 0.76; Liguria: 0.92; Lombardia: 0.89; Marche: 0.78; Molise: 0.24; Provincia autonoma di Bolzano: 0.71; Piemonte: 0.9; Provincia autonoma di Trento: 0.78; Puglia: 1.08; Sardegna: 0.82; Sicilia: 0.82 ; Toscana: 1.05; Umbria: 0.92; Valle d’Aosta: 0.22; Veneto: 0.87.

“I casi di Covid-19 in Italia aumentano per la quinta settimana consecutiva e l’Rt si assesta di poco sopra di 1. Ci sono molti focolai in diverse regioni italiane la maggior parte dei quali sono causati da rientri da aree turistiche”, ha detto il direttore Generale prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, commentando i dati. “Aumenta – spiega – di poco il carico ospedaliero e soprattutto non vediamo una congestione né a livello delle strutture sanitarie né delle terapie intensive. Del resto l’età delle persone colpite è intorno ai 30 anni, quindi piuttosto giovanile. Data la situazione bisogna continuare ad avere comportamenti prudenti, evitare assembramenti, mantenere il distanziamento fisico, lavarsi frequentemente le mani, usare le mascherine in luogo pubblico”.

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MarsalaLive